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<title>Donna Moderna - Home</title>												<link>http://www.donnamoderna.com/home</link>
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	<title>Donna Moderna - Home</title>
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</image><category><![CDATA[Donna Moderna]]></category><category><![CDATA[ Donnamoderna.com]]></category><category><![CDATA[ donna]]></category><category><![CDATA[ donne]]></category><category><![CDATA[ mamma]]></category><category><![CDATA[ femmine]]></category><category><![CDATA[ femminile]]></category><category><![CDATA[ auto]]></category><category><![CDATA[ database ricette]]></category><category><![CDATA[ archivio ricette]]></category><category><![CDATA[ fiori]]></category><category><![CDATA[ in forma]]></category><category><![CDATA[ fitness]]></category><category><![CDATA[ lavoro]]></category><category><![CDATA[ collezioni]]></category><category><![CDATA[ abbigliamento]]></category><category><![CDATA[ psicologia]]></category><category><![CDATA[ salute]]></category><category><![CDATA[ soldi]]></category><category><![CDATA[ svago]]></category><category><![CDATA[ uomini]]></category><category><![CDATA[ viaggi]]></category><category><![CDATA[ calendario]]></category><category><![CDATA[ calendari sportivi]]></category><category><![CDATA[ oroscopo]]></category><category><![CDATA[ astrologia]]></category><category><![CDATA[ forum]]></category><category><![CDATA[ bacheca]]></category><category><![CDATA[ cuori solitari]]></category><category><![CDATA[ cartoline]]></category><category><![CDATA[ mamme]]></category><category><![CDATA[ animali]]></category><category><![CDATA[ attualità]]></category><category><![CDATA[ bellezza]]></category><category><![CDATA[ viso]]></category><category><![CDATA[ corpo]]></category><category><![CDATA[ trucco]]></category><category><![CDATA[ casa]]></category><category><![CDATA[ cucina]]></category><category><![CDATA[ ricette]]></category><category><![CDATA[ famiglia]]></category><category><![CDATA[ moda]]></category><category><![CDATA[ sfilate]]></category><category><![CDATA[ sesso]]></category><category><![CDATA[ tempo libero]]></category>  <item>
    <title>Il corto è trendy</title><ame:section_name><![CDATA[Capelli]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[]]></ame:author><category><![CDATA[capelli vip]]></category><category><![CDATA[ capelli corti]]></category><category><![CDATA[ look]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 18:22:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/bellezza/capelli-corti/yigal-azrouel-bbt-s10-006/67704709-1-ita-IT/Yigal-Azrouel-bbt-S10-006_dm4ar-v.jpg" alt="Capelli" /><br />La voglia di primavera è alle porte. Se stai pensando di rinfrescare il tuo look ispirati ai tagli ultra-corti delle vip, visti in passerella e sul red carpet. Chi lo ha detto che il corto dona solo ai visi perfetti?]]></description>  </item>  <item>
    <title>Uomini, non vestitevi così!</title><ame:section_name><![CDATA[Single e coppia]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[SOPHIE ]]></ame:author><category><![CDATA[uomini]]></category><category><![CDATA[ relazioni di coppia]]></category><category><![CDATA[ vita di coppia]]></category><category><![CDATA[ moda]]></category><category><![CDATA[ consigli coppia]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 17:43:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/sesso/singole-per-articoli/eleganza-maschile/67704935-1-ita-IT/Eleganza-maschile_dm4ar-v.jpg" alt="Single e coppia" /><br />Forse noi donne moderne sappiamo già fin troppo bene quali capi maschili detestiamo con tutta l'anima e non vorremmo mai vedere indossati proprio dal nostro amato partner o dalla nuova fiamma che sembrava promettere così bene.Peccato che gli uomini invece non lo sappiano, oppure - nonostante tutti gli espliciti commenti di disapprovazione - continuino a dimenticare quali indumenti e accessori ci facciano orrore e facciano irrimedibilmente scemare interesse e libido, ostinandosi a indossare calzini bianchi et similia, con buona pace del nostro senso estetico. Così ogni sera si consuma una piccola tragedia stilistica, in ogni angolo del pianeta. Esistono delle soluzioni per evitare che la virilità si estingua sotto una canottiera?Noi ci proviamo. Infatti questo articolo ha un doppio uso, come quegli abiti double-face: da un lato, serve a far sorridere le donne delle sventurate scelte maschili in fatto di abbigliamento e trovare argomenti convincenti con l'uomo in questione; dall'altro dovrebbe servire agli uomini per ravvedersi dai loro gusti scellerati. Quindi, stampate questo articolo e fateglielo trovare sul comodino, oppure inviateglielo via mail: dopo tutto verba volant, scripta manent, e forse avranno effetto.Innanzitutto, gli uomini dovrebbero sapere che secondo un sondaggio dell'agenzia per single Elina Monti, ben l'86% delle intervistate considera rilevante il buon - o pessimo - gusto del proprio partner in fatto di abbigliamento.Sarà anche un po' superficiale, sarà anche vero che l'abito non fa il monaco e che l'aspetto esteriore non è tutto (forse contano molto di più l'atteggiamento e il modo di fare), ma è anche vero che anche l'occhio vuole la sua parte, che la prima impressione conta, che il desiderio passa anche per la vista e che la dimensione esteriore di una persona spesso racconta molto della sua personalità.Ovviamente, non pretendiamo che gli uomini si vestano alla moda secondo i trend delle ultime sfilate, né che si vestano come piace a noi e non a loro. No, vorremmo solo che si vestissero con un minimo di attenzione e di buon gusto. In un certo senso, consideriamo l'abbigliamento di un uomo come una prova d'amore o di interesse: &quot;se ti vesti senza nessuna cura, vuol dire che forse ti importa poco di piacermi, del fatto che io ti trovi desiderabile&quot;.Ma andiamo al punto. Quali sono gli errori in fatto di abbigliamento a cui vorremmo dire BASTA?- Camicie: anche i capi più chic, signorili e passpartout hanno le loro insidie e rischiano di trasformarsi in uno scivolone stilistico. Quindi: NO alla camicia bianca con sotto luna t-shirt colorata (fa adolescente), NO alla camicia infilata nei pantaloni senza cintura (fa sciatto), e NO alla camicia con troppi bottoni slacciati (fa tamarro).- Griffato: no, non basta vestire con capi firmati per avere classe. Anzi, un uomo ricoperto da capo a piedi di marchi e firme, è decisamente poco elegante (vogliamo parlare dell'elastico degli slip a vista?), un po' come ostentare la propria ricchezza o le proprie doti.- Canotta: intollerabile, anche con il caldo più torrido, secondo il 19% delle intervistate.- Calzini: quelli corti e bianchi dovrebbero essere banditi, anzi, non dovrebbero più produrli, tanto le donne li detestano (23%). Le uniche eccezioni riguardano i“fantasmini”, da indossare rigorosamente d’estate con una tenuta casual, mentre i pedalini bianchi sono consentiti solo nei capi da &nbsp;tennis.E ora, riordinate gli armadi!]]></description>  </item>  <item>
    <title>Volkswagen Up! L'auto per la donna moderna</title><ame:section_name><![CDATA[Tempo libero]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[]]></ame:author><category><![CDATA[auto]]></category><category><![CDATA[ motori]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 15:50:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<br />]]></description>  </item>  <item>
    <title>Gli abiti da sposa all'Altaroma</title><ame:section_name><![CDATA[L'abito]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[PAOLA TOIA ]]></ame:author><category><![CDATA[matrimonio]]></category><category><![CDATA[ altaroma]]></category><category><![CDATA[ haute couture]]></category><category><![CDATA[ roma]]></category><category><![CDATA[ abito da sposa]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 15:31:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/matrimonio/abito-ed-accessori/altaroma/la-sposa-di-raffaella-curiel/67702993-1-ita-IT/La-sposa-di-Raffaella-Curiel_dm4ar-v.jpg" alt="L'abito" /><br />Per scegliere l'abito adatto a te, prendiamo spunto dagli abiti che hanno sfilato sulle passerelle dell'Alta Moda di Roma]]></description>  </item>  <item>
    <title>Perchè il primo amore non si scorda mai?</title><ame:section_name><![CDATA[Salute]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[]]></ame:author><category><![CDATA[primo amore]]></category><category><![CDATA[ amore]]></category><category><![CDATA[ psicologia]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 15:28:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/articoli-vari/primo-amore/67703557-2-ita-IT/primo-amore_dm4ar-v.jpg" alt="Salute" /><br />Il primo amore non si scorda mai. Già, ma sarà vero? O è solo una leggenda romantica? E soprattutto quanto può influenzare il primo amore – o il vissuto dello stesso – sui rapporti sentimentali futuri? Abbiamo rivolto queste domande apparentemente leggere ad uno psicoanalista di professione che di pazienti sul lettino deve averne visti tanti.Prof. Roberto Pani, perché il primo amore non si scorda mai? E’ realmente così?In realtà, quando si tratta di sentimenti non è tutto così automatico e deterministico.Scordare il primo amore dipende molto dall’esperienza che si è avuta. Sarei più preciso: dipende dal colore emotivo dell’incontro che ha dato luogo ad una storia d’amore.
Giovani adolescenti, sia ragazze che ragazzi, possono avere avuto un primo incontro molto sognante e piacevole, e che quindi ha prospettato loro un mondo nuovo, un mondo affettivo che rispecchia molto i racconti di amici più grandi – quando non addirittura dei genitori. &nbsp;Un mondo che i giovanissimi sognavano di imitare. 
E al livello psicologico cosa accade durante il primo incontro d’amore? L’amore rappresenta una situazione tanto nuova quanto piacevole che si imprime nella mente: si può accostare simbolicamente ad un piano teatrale della mente, spesso caricato da idealizzazione. Durante il primo incontro d’amore accade una scena che non verrà mai dimenticata. In altri termini è qualcosa di simile a ciò che C. Lorenz in L’anello di Re Salomone descrive a proposito della vita degli animali, l’imprinting .E’ sempre così, professor Pani?No, purtroppo, il sogno a volte può trasformarsi in incubo.Per esempio una giovane e ingenua ragazza di sedici anni, alla ricerca di un sogno, di un principe azzurro, potrebbe incontrare un ragazzo, più grande di età, e avere il primo rapporto sessuale, in condizioni pessime.Si tratterebbe in tal caso di un rapporto senza affetto, senza reale conoscenza che si consuma alla meglio in un luogo triste e squallido, in modo piuttosto frettoloso, per non dire violento e, per il bisogno impellente di un giovane insensibile che deve dimostrare a se stesso e ad altri che riesce a far sesso.All’improvviso il sogno della ragazza crolla. Lei non ha saputo dire di no, a causa della sua debolezza psichica che rappresenta un fatto normale data la giovanissima età, a causa della sua inesperienza e della scarsa conoscenza che ha del genere maschile. Spesso i ragazzi hanno bisogno di sedurre le ragazze come se fossero prede per vantarsi davanti ad altri compagni, per esprimere il loro potere nel più stupido dei modi.Che cosa scatta in questi ragazzi che distruggono il sogno d’amore di una ragazza, per dirla eufemisticamente?Il comportamento violento (perché si tratta di una vera e propria violenza) spesso ha a che fare con il fenomeno del bullismo: alcuni giovani maschi hanno imparato da una cultura retrograda a far sentire la loro importanza attraverso l’ipersessualità, una compulsione che li avvalora stupidamente nel senso che questo illude di essere importanti, padroni e tale comportamento selvaggio alimenta un circolo vizioso, che assomiglia alla vecchia caccia dei bisonti. Rispetto e amore vengono svalorizzati: quel che conta è essere forti e capaci di sottomettere.E’ uno degli argomenti che tratto nel mio libro sulla sessualità, La compulsione nella sessualità. Aspetti clinici ed educativi, scritto in collaborazione con la psicologa clinica Samantha Sagliaschi.A questo punto, il ricordo del primo amore è definitivamente distrutto?  L’evento si ricorda, ma molto negativamente. Qualche volta condiziona negativamente la vita di una donna che può assumere in futuro un atteggiamento opposto: o rifiuta il sesso o, al contrario &nbsp;lo fa con &nbsp;tutti e con grande facilità e superficialità. Al di là dei giudizi morali, questo potrebbe ledere in qualche modo la sua autostima e il rispetto che ha di se stessa e del suo corpo.Cosa si può fare per superare il primo incontro negativo?Cercare di prendere distanze da esso, cercare di isolarlo dalla tonalità emotiva che ha avuto. So che è difficile ma con una buona capacità di autoascolto ce la si può fare. E soprattutto parlarne e aprirsi con le persone che hanno vissuto esperienze simili e che son riuscite ad avere poi una vita sentimentale felice. Suggerimenti da dare ai genitori? In genere i genitori dovrebbero essere meno pudici e saper trasmettere certi messaggi con delicatezza, comunicare valori sul sesso e far loro capire che la configurazione delle storie d’amore sono più complesse rispetto ai film e alla fiction televisiva. Anche la scuola dovrebbe essere più attiva e giovarsi di aiuto professionale per informare e sensibilizzare i giovani.Si ringrazia la gentile collaborazione del Professore Roberto Pani, docente di Psicologia Clinica all'Università di Bologna.***E tu ricordi il primo amore? Parlane nel forum di DonnaModerna.com]]></description>  </item>  <item>
    <title>Michael Fassbender, il nuovo sex symbol di Hollywood</title><ame:section_name><![CDATA[Tempo libero]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[MATTIA CARZANIGA  ]]></ame:author><category><![CDATA[michael fassbender]]></category><category><![CDATA[ cinema]]></category><category><![CDATA[ nudo]]></category><category><![CDATA[ sex symbol]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 15:01:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/tempo-libero/michael-fassbender-il-nuovo-sex-symbol-di-hollywood/michael-fassbender-in-shame/67702869-1-ita-IT/Michael-Fassbender-in-Shame_dm4ar-v.jpg" alt="Tempo libero" /><br />Incredibile, ma vero! Il nuovo sex symbol di Hollywood è single (ha appena chiuso con Zoë Kravitz, figlia del rocker Lenny). Noi, però, scommettiamo che non lo resterà per molto: quante potranno resistergli dopo averlo ammirato come mamma lo ha fatto in Shame, adesso nelle sale?]]></description>  </item>  <item>
    <title>Chi vincerà Sanremo? Si scommette su Emma</title><ame:section_name><![CDATA[Gossip]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[REDAZIONE ]]></ame:author><category><![CDATA[emma marrone]]></category><category><![CDATA[ sanremo 2012]]></category><category><![CDATA[ news]]></category><category><![CDATA[ festival di sanremo]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 14:16:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/gossip/emma-marrone/67702533-1-ita-IT/Emma-Marrone_dm4ar-v.jpg" alt="Gossip" /><br />Emma Marrone è la favorita per la vittoria al Festival di Sanremo 2012. A diffondere la notizia non sono voci di corridoio ma i bookmaker della Snai: le quote vedono infatti in testa la cantante, che l'anno scorso è arrivata seconda dopo Roberto Vecchioni: la sua vittoria è data 3,75 a 1.La conferma di una sensazione piuttosto diffusa già dall'annuncio della sua partecipazione al Festival. Ma chi sono gli altri cantanti in gara che, sempre secondo gli scommettitori, potrebbero essere in grado di portare a casa il primo premio alla faccia di Emma?Emma è seguita a breve distanza dalle due &quot;strane coppie&quot; di questo festival: Gigi D'Alessio e Loredana Berté sono secondi (5 a 1) mentre la vittoria di Lucio Dalla con Pierdavide Carone viene pagata 6 a 1. Quarto promettente posto per Francesco Renga con 7 a 1.La parte centrale di questa &quot;classifica&quot; vede a pari merito Nina Zilli, Samuele Bersani, Noemi, Eugenio Finardi e, poco sotto, Dolcenera e Arisa. Tutti artisti che, secondo i bookmaker, hanno poche chance di avvicinarsi al podio ma che potrebbero riservare qualche sorpresa.Ma chi sono invece gli sfavoriti per gli scommettitori? Le pecore nere (con 25 a 1) sono Irene Fornaciari, Matia Bazar e Chiara Civello. Ma i peggio quotati in assoluto sono i Marlene Kuntz: se dovessero vincere, la puntata verrebbe moltiplicata per 33. Niente male come investimento a rischio.E voi, su chi puntereste i vostri risparmi? Provate a indovinare il vincitore (c'è un regalo per voi...) oppure votate il vostro cavallo vincente nel nostro sondaggio, dove per il momento state puntando tutto sulla vittoria di Dolcenera (con il 30% dei voti).]]></description>  </item>  <item>
    <title>Compro e vendo oro</title><ame:section_name><![CDATA[Tempo libero]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[MYRTA MERLINO ]]></ame:author><category><![CDATA[vendere]]></category><category><![CDATA[ comprare]]></category><category><![CDATA[ oro]]></category><category><![CDATA[ gioielli]]></category><category><![CDATA[ speciale weekend]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 13:55:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/tempo-libero/compro-e-vendo-oro/fai-valutare-i-tuoi-gioielli-d-oro/67702315-1-ita-IT/Fai-valutare-i-tuoi-gioielli-d-oro_dm4ar-v.jpg" alt="Tempo libero" /><br />Oggi ci sono negozi specializzati che ritirano i gioielli che non porti più. La nostra esperta ti aiuta a capire come farli valutare al meglio e se ti conviene investire su questo prezioso metallo]]></description>  </item>  <item>
    <title>Vip sui social, Vasco Rossi re di Facebook</title><ame:section_name><![CDATA[Gossip]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[INFILTRATO ]]></ame:author><category><![CDATA[ligabue]]></category><category><![CDATA[ vasco rossi]]></category><category><![CDATA[ jovanotti]]></category><category><![CDATA[ twitter]]></category><category><![CDATA[ facebook]]></category><category><![CDATA[ news]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 12:57:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/gossip/vasco-rossi/67702245-1-ita-IT/Vasco-Rossi_dm4ar-v.jpg" alt="Gossip" /><br />I vip italiani sembrano essersi impossessati dei social network: sempre più celebrity si iscrivono a Twitter, e Facebook è diventato da tempo per molte star nostrane il modo principale per comunicare con i fan e gli appassionati. Ma chi è il re dei vip su Internet?Secondo una ricerca svolta dal sito Pubblico Delirio, che analizza mensilmente la presenza di 400 personaggi famosi sui social network, è Vasco Rossi a regnare indisturbato su Internet. La sua attivissima pagina Facebook conta infatti 2 milioni e 700 mila fan: un primato quasi intoccabile, visto che l'unico artista riuscito a superare di poco la soglia dei 2 milioni è l'eterno rivale Ligabue.Sotto di loro c'è Belen Rodriguez, che ha probabilmente aumentato i suoi fan pubblicando alcune foto delle sue vacanze con il fidanzato Corona. Più sorprendente invece il successo al quarto e sesto posto di due comici televisivi come Giovanni Vernia e Marzo Bazzoni. In mezzo a loro nella classifica, per dire, c'è una star internazionale strafamosa come Laura Pausini.Chiudono la decina di star di Facebook il comico Checco Zalone, Eros Ramazzotti, Fabri Fibra e Lorenzo Cherubini. Che però si porta a casa un primato: è Jovanotti la star italiana con più followers su Twitter. La cifra è davvero notevole (è l'unico a superare la quota di 500 mila &quot;seguaci&quot;) e fa mangiare la polvere al vero responsabile dell'esplosione di Twitter, l'amico Fiorello, fermo a circa 450 mila.Meno sorprese nella Top 10 dei vip su Twitter. Ritroviamo infatti ancora una volta Laura Pausini al terzo posto e Ligabue al quarto, seguiti da una lista di personaggi del mondo della televisione: Michelle Hunziker, il Trio Medusa, Gerry Scotti, seguiti da Fabio Volo, Nicola Savino e infine Luca Bizzarri, che è stato forse il primo vip italiano a intuire le potenzialità di Twitter.E voi? Quali vip seguite su Facebook e su Twitter? Oppure preferite seguire solo i vostri amici e conoscenti?]]></description>  </item>  <item>
    <title>Morbidelle all'amarena</title><ame:section_name><![CDATA[Ricette]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[LE MAESTRE DELL'AICI ]]></ame:author><category><![CDATA[dolci]]></category><category><![CDATA[ Cook&Books Academy]]></category><category><![CDATA[ ricette]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 12:01:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/cucina/singole-cucina2/anteprima-morbidelle-all-amarena/67702039-1-ita-IT/Anteprima-morbidelle-all-amarena_dm4ar-v.png" alt="Ricette" /><br />Guarda il video delle Morbidelle all'amarena
Ingredienti:
550 gr di marzapane
250 gr di uova intere
120 gr di burro
30 gr di farina 00
1 vasetto di amarene fabbrimandorle a lamelleProcedimento: 
Lavorate in planetaria con la foglia la pasta di mandorle, unite le uova a filo, il burro fuso e infine la farina.
Con un sac a poche deponete negli appositi pirottini una piccola parte di impasto mettete al centro un’amarena e coprite con altro impasto fino al bordo, decorate con le mandorle a lamelle.
Cuocete in forno preriscaldato a 190° per 15 minuti circa.Spolverizzate i dolcetti con zucchero a velo.]]></description>  </item>  <item>
    <title>Chiacchiere di Carnevale: gli intrigoni</title><ame:section_name><![CDATA[Scuola di cucina]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[PAOLA TOIA ]]></ame:author><category><![CDATA[chiacchiere]]></category><category><![CDATA[ dolci]]></category><category><![CDATA[ carnevale]]></category><category><![CDATA[ ricette step by step]]></category><category><![CDATA[ scuola di cucina]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 11:13:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/cucina/frittelle-di-carnevale/gli-ingredienti-degli-intrigoni/67701855-1-ita-IT/Gli-ingredienti-degli-intrigoni_dm4ar-v.jpg" alt="Scuola di cucina" /><br />Per festeggiare il Carnevale insieme ai tuoi bambini non possono mancare dolci e frittelle. Ti proponiamo la ricetta degli intrigoni, divertenti chiacchiere a forma di mascherina]]></description>  </item>  <item>
    <title>X-Factor 5, guarda i videoclip dei finalisti</title><ame:section_name><![CDATA[Gossip]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[REDAZIONE ]]></ame:author><category><![CDATA[francesca michielin]]></category><category><![CDATA[ x-factor]]></category><category><![CDATA[ talent show]]></category><category><![CDATA[ videoclip]]></category><category><![CDATA[ musica]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 11:07:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<br />Francesca Michielin, Antonella Lo Coco e i Moderni si sfidano sulle radio e in tv: qual è il vostro preferito tra i videoclip dei finalisti di X-Factor 5?]]></description>  </item>  <item>
    <title>Morbidelle all'amarena</title><ame:section_name><![CDATA[Video]]></ame:section_name>
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    <title>Mangiare bene in tempo di crisi si può</title><ame:section_name><![CDATA[Salute]]></ame:section_name>
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<link>http://www.donnamoderna.com/salute/crisi-risparmiare-spesa</link>
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<ame:author><![CDATA[MANUELA SORESSI ]]></ame:author><category><![CDATA[alimentazione]]></category><category><![CDATA[ spesa]]></category><category><![CDATA[ risparmiare]]></category><category><![CDATA[ mangiare sano]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 10:31:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/starbene/pdf-well-3/la-crisi-economica/67699849-1-ita-IT/LA-CRISI-ECONOMICA_dm4ar-v.jpg" alt="Salute" /><br />I nostri esperti ci spiegano i trucchi per risparmiare senza rinunciare agli alimenti wellness e di qualità. Provare costa davvero poco]]></description>  </item>  <item>
    <title>Robert Downey Jr papà, è nato Exton Elias</title><ame:section_name><![CDATA[Gossip]]></ame:section_name>
<ame:section><![CDATA[http://www.donnamoderna.com/gossip]]></ame:section>
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<ame:author><![CDATA[INFILTRATO ]]></ame:author><category><![CDATA[robert downey jr]]></category><category><![CDATA[ papà]]></category><category><![CDATA[ news]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 10:10:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/gossip/robert-downey-jr-e-susan-downey/67700335-1-ita-IT/Robert-Downey-Jr-e-Susan-Downey_dm4ar-v.jpg" alt="Gossip" /><br />Una giornata di festeggiamenti per Robert Downey Jr: è venuto alla luce il suo secondo figlio, il primo nato dal matrimonio con la moglie Susan Levin.La coppia ha scelto un nome originale ma non completamente folle come spesso capita a Hollywood: il neonato si chiama Exton Elias Downey ed è il secondo figlio della star. Il primo era nato nel 1993 dal matrimonio con Deborah Falconer, durato dal 1992 al 2001.La nascita del figlio è il coronamento definitivo di una decina di anni in cui Downey ha lasciato alle spalle i suoi problemi con la droga, con l'alcol e - di conseguenza - con la polizia che avevano segnato in modo apparentemente indelebile la sua vita pubblica e privata.Ripulito dal 2003, l'anno in cui ha conosciuto la moglie Susan, Downey ha conosciuto una seconda giovinezza grazie a film come Good Night and Good Luck, Guida per riconoscere i tuoi santi, Tropic Thunder e soprattutto con le parti di Tony Stark in tutti i recenti film della Marvel e di Sherlock Holmes in quelli diretti da Guy Ritchie, ruoli grazie ai quali è diventato uno degli attori americani più amati degli ultimi anni.]]></description>  </item>  <item>
    <title>La Cocca, donna e fumetto</title><ame:section_name><![CDATA[Eros e psiche]]></ame:section_name>
<ame:section><![CDATA[http://www.donnamoderna.com/sesso/Eros-psiche]]></ame:section>
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<ame:author><![CDATA[SOPHIE ]]></ame:author><category><![CDATA[consigli seduzione]]></category><category><![CDATA[ erotismo]]></category><category><![CDATA[ fumetti erotici]]></category><category><![CDATA[ femminilità]]></category><category><![CDATA[ essere sexy]]></category><ame:pubDate>Mer, 08 Feb 2012 09:46:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/sesso/eros-e-psiche/la-cocca/la-cocca-quando-una-donna-reale-diventa-fumetto-erotico/67700823-2-ita-IT/La-Cocca-quando-una-donna-reale-diventa-fumetto-erotico_dm4ar-v.jpg" alt="Eros e psiche" /><br />Abbiamo intervistato La Cocca, donna in carne ed ossa, pin-up, fumetto erotico e fenomeno web, che ci ha mostrato i suoi affascinanti pensieri su eros, seduzione ed emancipazione femminile, e ci ha dato alcuni consigli...]]></description>  </item>  <item>
    <title>Mobbing e maternità, come difendersi</title><ame:section_name><![CDATA[Maternità e lavoro]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[]]></ame:author><category><![CDATA[mobbing]]></category><category><![CDATA[ maternità]]></category><category><![CDATA[ lavoro]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 21:05:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<br />Il mobbing sul posto di lavoro è un fenomeno molto diffuso tra le donne: le più colpite sono le mamme che rientrano al lavoro dopo l’assenza per maternità.Per capire qualcosa di più abbiamo intervistato l’avvocato Alessandro Manno, esperto in diritto del lavoro e della previdenza sociale, con una bella esperienza in cause di mobbing.Avvocato Manno, cosa si intende per “mobbing”?Il fenomeno del mobbing può avere diverse sfaccettature: demansionamento, privazione di mansioni, ed altre figure che possono incidere sulla persona ma che possono avere un intento demobizzante oppure no. &nbsp;L’intento del mobbing è quello di “escludere” la persona. Il termine è di origine etologica: in origine si usava per indicare gli animali che vengono esclusi dal gruppo di appartenenza. Quando il mobbing si verifica nel lavoro, che è un aspetto molto importante nella vita di ciascuno di noi, ha delle ripercussioni molto pesanti sulla persona. L’art. 2087 del c.c. dice che il datore deve tutelare anche la personalità morale. I fenomeni di mobbing si possono verificare sia a livello verticale che orizzontale, tra colleghi di pari livello che pongono in essere atti di vessazione, scherno, esclusione e quelli verticali, in cui l’azienda è attrice. Purtroppo i fenomeni di mobbing sono premeditati per far cedere il destinatario e farlo dimettere.E’ vero che i fenomeni di mobbing molto spesso colpiscono le donne che rientrano al lavoro dopo la maternità?Sì. Purtroppo il mobbing è un fenomeno che capita, a tutti i livelli, molto spesso in coincidenza con la maternità. Dalla mia esperienza, peraltro, le aziende non si fermano nemmeno dinnanzi ai livelli alti. Gli strumenti in genere sono questi: come una donna torna al lavoro dopo la maternità le vengono affidate nuove mansioni, anche se prima era brava in quello che faceva. Questo è disorientante. La donna subisce un senso netto di cambiamento di prospettiva e non si sente in linea con l’attività lavorativa. Ai livelli più alti, un altro sistema è quello di rilasciare valutazioni negative, in questo modo ti affossano e ti fanno capire che non si cresce più. Avvilisce le donne. Non è facile replicare a queste valutazioni. Ciò che ha maggior impatto sulla donna è il senso di un ambiente ostile che manda chiari segnali di scarse possibilità di sopravvivenza. Il messaggio è : “non sei gradita” e non è bello sentirselo dire. Tutto è finalizzato a far dare le dimissioni.Cosa si può fare ?Purtroppo quando i fenomeni di mobbing coincidono con il rientro dalla maternità le clienti si sentono con le gambe tagliate, perdono capacità di reazione. E’ un meccanismo perverso, si deprimono molto perché, in fondo, si sentono colpevoli. La reattività è ridotta a zero. Molte non vanno dall’avvocato, non chiedono aiuto. Bisogna reagire, affilare &nbsp;i denti. Il meccanismo è perverso: più vieni “mobbizzata”, &nbsp;più reagire diventa difficile. Consiglio di parlarne con chi può aiutare: in famiglia, con un avvocato, trovare un valido sostegno per uscirne, dare una &nbsp;forma al disagio. Il contesto normativo ha gli strumenti che consentono di tutelare la donna ma la sensazione è che le donne non abbiano il coraggio di reagire. Spesso donne di talento cedono, danno le dimissioni e si rifugiano nella famiglia ma poi si sentono perse.Avvocato Manno, per quale ragione molte aziende “colpiscono” le donne che rientrano al lavoro dopo la maternità? E’ oggettivo che per molte aziende è più importante la quantità che la qualità della vita lavorativa. La presenza fisica è considerata più importante della capacità che le donne sviluppano di produrre lavoro di qualità con assenze fisiologiche per malattia del figlio. E’ un limite dell’impostazione produttiva delle aziende. Però il valore sociale della maternità andrebbe capito e sostenuto.]]></description>  </item>  <item>
    <title>Tartellette al limone</title><ame:section_name><![CDATA[Video]]></ame:section_name>
<ame:section><![CDATA[http://www.donnamoderna.com/cucina/video]]></ame:section>
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<ame:author><![CDATA[LE MAESTRE DELL'AICI ]]></ame:author><category><![CDATA[pasticcini]]></category><category><![CDATA[ limone]]></category><category><![CDATA[ dolci]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 17:06:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<br />]]></description>  </item>  <item>
    <title>Sistema immunitario più forte?</title><ame:section_name><![CDATA[Speciale influenza]]></ame:section_name>
<ame:section><![CDATA[http://www.donnamoderna.com/salute/speciale-influenza]]></ame:section>
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<ame:author><![CDATA[]]></ame:author><category><![CDATA[sistema immunitario]]></category><category><![CDATA[ difese]]></category><category><![CDATA[ malattie]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 17:04:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<br />
Desiderio di tutti sarebbe essere resistenti ad ogni malanno ed una domanda che ci si pone abbastanza spesso è se sia possibile stimolare il proprio sistema immunitario in modo da renderlo ancora più forte. 
Fortificare il sistema immunitario...La risposta arriva da Harvard, una delle scuole di medicine migliori al mondo, ed è negativa: i tentativi che sono fatti per stimolare il sistema immunitario e renderci più resistenti ai malanni non hanno avuto successo. Un esempio spiega bene la questione: il sistema immunitario è ricco di cellule molto diverse che rispondono in modo diverso a microbi diversi e ad ora nessuno sa di quante o quali cellule ha bisogno per funzionare a livello ottimale. La domanda quali cellule stimolare e quanto è quindi ancora senza risposta. E se non bastasse, si sa per certo che la stimolazione cellulare non ha necessariamente effetti positivi. ...o mantenerlo forte?
Dobbiamo quindi rassegnarci a gestire quello che ci arriva senza poter fare niente prima? Quasi, ma non del tutto. La questione infatti è delicata e con più aspetti da affrontare.
Il primissimo è che in condizioni normali il nostro sistema immunitario fa bene il suo lavoro per cui &quot;basta&quot; tenerlo forte perchè ci protegga in modo adeguato ed uno stile di vita sano è universalmente riconosciuto come precondizione per permettere al nostro sistema immunitario di funzionare correttamente. &nbsp;
Le regole base da seguire sono sempre le stesse, forse appariamo ripetitivi ma meglio abbondare come dicevano i latini, sono poche e anche abbastanza semplici:
- Non fumare
- Seguire un regime alimentare sano, ricco in frutta e verdure, e povero di grassi saturi
- Fare regolarmente esercizio fisico
- Mantenere il giusto peso
- Controllare la pressione del sangue
- Bere alcol con estrema moderazione
- Dormire a sufficienza
- Prendere precauzioni per evitare le infezioni - ed è facilissimo; due esempi: lavarsi le mani con cura e frequentemente, cuocere bene la carne, lavare con attenzione le verdure che si mangiano crude, etc. - Fare controlli medici periodici corretti per la propria età, sesso e categoria di rischio
I nemici del sistema immunitario
Passiamo poi a cosa può ridurre la capacità di funzionamento del nostro sistema immunitario e cosa, almeno ipoteticamente, potrebbe stimolarlo. 
In questo mare di incertezze, una cosa certa c'è: lo stress psicologico si ripercuote sulle difese immunitarie per cui chi si trova in situazioni stressanti è più suscettibile alle malattie. 
Il clima invece pare non abbia un rapporto diretto con le infezioni, anzi: l'associazione malanni e freddo (moderato) parebbe dipendere non tanto dalla temperatura ma dallo stare più tempo in posti chiusi a contatto con altre persone e quindi coprirsi più o meno quando si esce dipende esclusivamente dal proprio senso di comfort, mentre il sistema immunitario non c'entra niente.
Erbe, vitamine, integratori sono un altro tema molto delicato. Come visto sopra non è dimostrato scientificamente che esistono sostanze in grado di stimolare il nostro sistema immunitario ma è anche vero che ognuno di noi risponde in modo diverso alle sostanze attive per cui se anche a livello generale non è provato che determinate sostanze contribuiscono a combattere più efficacemente le malattie, è possibile che siano efficaci a livello individuale.
Ne vediamo alcune:
Aloe vera: alcuni studi hanno rivelato che è utile per il trattamento di bruciatore, ferite, congelamento e alcune infiammazioni della pelle. E' stato visto che non è la sostanza migliore per trattare la pelle del seno dopo la radioterapia.Astragalus: potrebbe essere pericoloso per cui l'idea più diffusa è che sia da evitareEchinacea: ha numerosi seguacei ma può invece provocare reazioni avverse, di cui la minore sono allergie.Aglio: test di laboratorio hanno evidenziato che funziona contro batteri, funghi e virus.Ginseng: è molto usato in Asia per stimolare le funzioni immunitarie, ma ad oggi non ci sono conferme scientifiche sulla sua efficacia. &nbsp;Radice di liquirizia: ha numerosi effetti collaterali negativi e' quindi considerata una sostanza da evitare tout court.Probiotici (i.e., Lactobacillus e Bifidobacterium): è stata rilevata una correlazione tra la presenza di batteri &quot;buoni&quot; nell'intestino e il sistema immunitario per cui prendere probiotici (sempre con moderazione) potrebbe effettivamente portare benefici o quantomeno non fa male.]]></description>  </item>  <item>
    <title>Tartellette al limone</title><ame:section_name><![CDATA[Ricette]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[LE MAESTRE DELL'AICI ]]></ame:author><category><![CDATA[cucina]]></category><category><![CDATA[ limone]]></category><category><![CDATA[ dolci]]></category><category><![CDATA[ ricette]]></category><category><![CDATA[ Cook&Books Academy]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 16:52:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/cucina/singole-cucina2/anterpima-tartellette-al-limone/67698779-1-ita-IT/Anterpima-Tartellette-al-limone_dm4ar-v.png" alt="Ricette" /><br />
Ingredienti per la pasta frolla: &nbsp;
250 gr di farina debole &nbsp; &nbsp;
100 gr di zucchero a velo &nbsp;
40 gr di tuorli d’uovo &nbsp;
150 gr di burro &nbsp; 
scorzetta di limone &nbsp;
½ bacca di vaniglia &nbsp;
1 pizzico di sale 
 
Ingredienti per la crema al limone: &nbsp;
100 gr di succo di limone &nbsp;
50 gr di burro &nbsp;
100 gr di uova intere &nbsp;
125 gr di zucchero semolato &nbsp;
scorzetta di limone grattugiata 
 
Per decorare: &nbsp;
scorzette di limone candite &nbsp;
lamponi 
 Procedimento:Preparate la pasta frolla: setacciate la farina sul tavolo, mettete al centro lo zucchero a velo, i tuorli d’uovo, aromatizzate con la scorzetta di limone, la vaniglia e il pizzico di sale.Unite il burro a pezzetti e lavorate il tutto con le mani fino ad avere un impasto compatto.Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigorifero per un’ora prima di utilizzarlo.Preparate la crema al limone: portate ad ebollizione il succo di limone con la scorzetta, il burro, lo zucchero e le uova precedentemente sbattute. &nbsp;Cuocete la crema finché rapprende.
Foderate gli stampini con la pasta frolla e cuocete le tartellette in bianco nel forno preriscaldato a 190° per circa 15 minuti. Una volta raffreddate farcitele con la crema al limone. Decorate con &nbsp;le scorzette di limone candite e un lampone.Per capire meglio come prepararle, guarda la video ricetta delle tartellette al limone]]></description>  </item>  <item>
    <title>Cannoncini ripieni alla crema</title><ame:section_name><![CDATA[Ricette]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[LE MAESTRE DELL'AICI ]]></ame:author><category><![CDATA[cucina]]></category><category><![CDATA[ dolci]]></category><category><![CDATA[ ricette]]></category><category><![CDATA[ Cook&Books Academy]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 16:28:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/cucina/singole-cucina2/anteprima-cannoncini-ripieni-alla-crema/67698417-3-ita-IT/Anteprima-cannoncini-ripieni-alla-crema_dm4ar-v.png" alt="Ricette" /><br />Ingredienti:
500 gr di pasta sfoglia &nbsp;
1 tuorlo d’uovo &nbsp; 
20 gr di panna &nbsp; 
crema pasticciera &nbsp;
granella di nocciole o pistacchio 
 Procedimento:
Stendete la pasta sfoglia in un rettangolo non troppo sottile e riponetelo in frigorifero ben coperto a raffreddare. 
Con l’aiuto di una rotella ricavate delle strisce di pasta &nbsp;larghe 1,5 cm &nbsp;lunghe 15 cm e arrotolatele accavallandole leggermente sugli appositi ferri. 
Spennellate la pasta con il tuorlo d’uovo miscelato &nbsp;alla panna e passate nello zucchero semolato. &nbsp;
Cuocete in forno preriscaldato a 190° ventilato fino a doratura (circa 12-13 min). 
Appena tiepidi fate pressione sul centro e sfilate i cannoncini di metallo. Una volta freddi farcite i cannoncini con la crema pasticcera e decorate le estremità con granella di nocciole.Per seguire meglio le istruzioni, &nbsp;guarda la video ricetta dei Cannoncini ripieni alla crema]]></description>  </item>  <item>
    <title>Sfilate primavera estate 2012: moda pop</title><ame:section_name><![CDATA[Tendenze]]></ame:section_name>
<ame:section><![CDATA[http://www.donnamoderna.com/moda/tendenze]]></ame:section>
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<ame:author><![CDATA[CRISTINA NAVA , TESTI DI SARA PEGGION  ]]></ame:author><category><![CDATA[sfilate]]></category><category><![CDATA[ primavera estate 2012]]></category><category><![CDATA[ pop]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 16:25:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/moda/tendenze/speciale-sfilate-moda-pop/burberry-prorsum/67675629-1-ita-IT/Burberry-Prorsum_dm4ar-v.jpg" alt="Tendenze" /><br />Pop ovvero popular ovvero quel mix di stili liberi con cui divertirsi a improvvisare la prossima stagione]]></description>  </item>  <item>
    <title>Cannoncini ripieni alla crema</title><ame:section_name><![CDATA[Video]]></ame:section_name>
<ame:section><![CDATA[http://www.donnamoderna.com/cucina/video]]></ame:section>
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<ame:author><![CDATA[LE MAESTRE DELL'AICI ]]></ame:author><category><![CDATA[dolci]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 16:23:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<br />Nella Scuola di Cucina, durante il corso Piccole Tentazioni: Pasticceria Mignon, le maestre Francesca Maggio e Cristina Baltieri hanno spiegato come preparare mini-delizie: pasta frolla, pasta bignè e le rispettive, corrette tecniche di impasto.Vuoi leggere il testo della ricetta (e magari stamparlo)? Lo trovi qui.Se vuoi partecipare alle &nbsp;lezioni della Cook&amp;Books Academy, consulta il calendario dei corsi]]></description>  </item>  <item>
    <title>Influenza: miti e leggende</title><ame:section_name><![CDATA[Salute]]></ame:section_name>
<ame:section><![CDATA[http://www.donnamoderna.com/salute]]></ame:section>
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<ame:author><![CDATA[]]></ame:author><category><![CDATA[influenza]]></category><category><![CDATA[ raffreddore]]></category><category><![CDATA[ inverno]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 16:14:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/articoli-vari/influenza4/67698205-2-ita-IT/influenza_dm4ar-v.jpg" alt="Salute" /><br />
La stagione invernale è nel pieno del suo splendore con nebbia, neve, pioggia e giornate gelide. E porta con sè anche la odiosa influenza. 
L'argomento non è particolarmente innovativo, ci riconosciamo la scoperta dell'acqua calda :), ma è sempre attuale e può essere affrontato sotto molteplici aspetti. Speriamo che quello che abbiamo scelto sia uno dei meno noti. Parleremo dei &quot;miti&quot; più comuni, e da sfatare, legati all'influenza.
1. Si può prendere l'influenza uscendo al freddo senza essere coperti in modo adeguato, o con i capelli bagnati, o stando in mezzo alla corrente:
La risposta è no: l'unico modo per prenderla è essendo esposti al virus dell'influenza. L'altra informazione è che non esiste una correlazione tra freddo e influenza, anche se generalmente la stagione delle influenze coincide con il clima più freddo. 
2. Bere molti liquidi caldi o mangiare zuppe/brodi aiuta a combattere l'influenza:
Le bevande calde possono aiutare ad alleviare i sintomi, ad esempio il mal di gola, ma non hanno proprietà specifiche che curano l'influenza. Forniscono però quei fludi in più di cui il corpo ha bisogno quando è afflitto da influenza/raffreddore e febbre.
3. Serve l'antibiotico se si ha influenza e febbre alta che dura più di un paio di giorni:Ni. Gli antibiotici servono a combattere i batteri, mentre sono inefficaci contro le infezioni virali quale è l'influenza. Ciò detto, è possibile che infezioni batteriche emergano come complicazioni dell'inflouenza, per cui se i sintomi proseguono o addirittura peggiorano è suggeribile farsi controllare e prescrivere una terapia adeguata se necessaria.
4. Si prende l'influenza dal vaccino:No: il vaccino è fatto da un virus disattivato che non può trasmettere infezione e ci voglino anche due settimane prima che si attivi la protezione. &nbsp;
5. Le persone sane non hanno bisogno di vaccinarsi: Ni. La vaccinazione contro l'influenza è raccomandata per chi soffre di malattie croniche ma chiunque può trarre benefici dall'essere vaccinati. Negli Stati Uniti, ad esempio, le linee guida suggeriscono di vaccinare le persone tra i 6 mesi e i 19 anni, le donne incinte e gli over-49. Ad essi si aggiungono alcune categorie di lavoratori che possono diffondere l'infezione a persone particolarmente fragili, ad esempio chi lavora nel sistema sanitario. 
6. Il vaccino è tutto ciò di cui si ha bisogno per proteggersi dall'influenza:Non proprio. E' certamente un passo utile, ma non è tutto. E' suggeribile evitare il contatto con persone che hanno l'influenza, lavarsi le mani regolarmente e prendere medicinali anti-virali (per i quali bisogna sempre consultare il medico).
7. Una volta fatto il vaccino, sono a posto per la vita:
No: il virus dell'influenza mita ogni anno per cui per essere protetti contro i ceppi più comuni è necessario ripetere la vaccinazione ogni anno.
8. L'influenza è solo un raffreddore particolarmente virulento:
No: l'influenza può causare i sintomi del raffreddore ma non è un raffreddore. 
9. Se uno si sente bene, non può diffondere l'influenza:No: i dati parlano chiaro - tra il 20% e il 30% dei portatori del virus dell'influenza non hanno sintomi.
10. Una volta passata la febbre, si può tornare subito al lavoro?No, è meglio aspettare almeno 3 giorni di riposo assoluto, per evitare complicazioni.]]></description>  </item>  <item>
    <title>Insonnia: sintomi, cause e cure</title><ame:section_name><![CDATA[Salute]]></ame:section_name>
<ame:section><![CDATA[http://www.donnamoderna.com/salute]]></ame:section>
<link>http://www.donnamoderna.com/salute/insonnia-cure</link>
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<ame:author><![CDATA[]]></ame:author><category><![CDATA[insonnia]]></category><category><![CDATA[ cure]]></category><category><![CDATA[ dormire]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 15:42:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/articoli-vari/insonnia/67698109-1-ita-IT/insonnia_dm4ar-v.jpg" alt="Salute" /><br />In Italia oltre un terzo della popolazione soffre d'insonnia (dati Policlinico Gemelli).
A differenza di quello che si potrebbe immaginare il termine insonnia non equivale a non dormire ma include forme diverse di disturbi del sonno tra cui le più comuni sono la difficoltà ad addormentarsi, i risvegli continui nel corso della notte e il sonno irregolare - quello che potremmo definire volgarmente sonno difficile, caratterizzato da conseguenze sulla vita diurna, in particolare fiacca e sonnolenza, spesso accompagnate da irritabilità, ansia e difficoltà di concentrazione. 
Uno dei modi più comuni per classificare l'insonnia è riferendosi alla durata dei sintomi: 
- si definisce transitoria quella che dura meno di un mese:
- a breve temine se dura per 1-6 mesi;
- e cronica se dura oltre i sei mesi.
 
Le cause dei primi due tipi sono generalmente evidenti, o comunque ricostruibili, da chi ne soffre e sono tipicamente la perdita di una persona amata, nervosismo legato a situazioni specifiche, jet-leg, o malessere legato a problemi fisici (malattie, ferite, etc). 
L'insonnia cronica invece spesso diviene tale a seguito di condizionamenti mentali - dopo alcune notti con sonno difficile si inizia ad associare il letto con lo stare svegli e si dà vita ad un circolo vizioso da cui diventa molto difficile uscire. Il persistere dell'insonnia poi genera ansia sulla incapacità di dormire e a sua volta ne diventa la causa primaria. &nbsp;
L'intervento esterno diventa necessario quando l'insonnia ha effetti negativi sulla capacità di funzionare nel corso della giornata o addirittura sulla salute della persona. 
La American Academy of Sleep Medicine e il National Institutes of Health raccomandano di ricorrere alla terapia comportamentista (CBT) che, è emerso, se anche nell'immediato è più lenta, nel breve periodo ha la stessa efficacia delle medicine nel generare risultati e nel lungo termine è addirittura migliore. Chi tratta l'insonnia con le sole medicine tende infatti a ricadere nel problema appena smette di prenderle.
La CBT - che ha come unico aspetto negativo il richiedere un grosso impegno da parte del paziente che deve andare a tutte le sessioni e deve praticare ciò che è richiesto dalla terapia per migliorare la propria condizione - quando è usata per trattare l'insonnia aiuta i pazienti a trasformare in positivi i pensieri negativi che rendono il sonno una preoccupazione, preoccupazione che rende il rilassamento e l'addormentamento praticamente impossibili. 
Ci sono poi alcuni comportamenti che possono essere adottati per migliorare il proprio sonno, sia da soli sia eventualmente in combinazione con la terapia comportamentista. - Stabilire un numero rigido di ore che si passano a letto: chi soffre di insonnia tende a starci molto sperando così di riuscire a dormire ma in realtà è bene che la mente associ il letto con il sonno per cui un modo per abituarla è imponendo di starci solo il tempo effettivamente passato dormendo. Spieghiamo meglio: se si riesce a dormire in media 5 ore per notte sidovrà stare a letto solo cinque ore il che vuol dire che si dovrà mettere la sveglia ad una certa ora e si dovrà andare a letto solo cinque ore prima dell'ora fissata per la sveglia, indipendentemente dalla sonnolenza. Nel momento in cui quelle cinque ore sono diventate di sonno buono, si può allungare di 15 minuti, e così via fino ad un orario più &quot;normale&quot;.
Questa tecnica aiuta perchè permette alle persone di associare la camera da letto con il sonno invece che con la veglia e la frustrazione.Ci sono poi alcune regole di &quot;igiene del sonno&quot; che aiutano a combattere l'insonnia, tra queste le migliori sono:
&gt; usare il letto solo per dormire
&gt; andare a letto solo se assonnati. Se poi non si riesce a prendere sonno, alzarsi e andare in un'altra stanza e fare qualcosa di rilassante. Rimanere alzati fino a che non torna la sonnolenza e poi tornare a letto. Se il sonno non arriva rapidamente, alzarsi di nuovo. 
Alcune tecniche di rilassamento possono alleviare l'insonnia derivante da preoccupazioni, tensioni della mente o del corpo. Tra queste, la meditazione, esercizi di respirazione, esercizi per il rilassamento dei muscoli e la visualizzazione di contesti tranquilli sono quell che maggiormente aiutano a calmare la mente e rilassare il corpo tanto da portare al sonno. 
L'insonnia infine può essere trattata con le medicine - decisione che richiede obbligatoriamente il coinvolgimento dello specialista. 
Le più comuni sono: 
- le Benzodiazepine, che hanno il difetto di avere numerosi effetti collaterali; 
- le Nonbenzodiazepine, che per alcuni non sono forti abbastanza e hanno comunuque effetti collaterali fastidiosi come stimolare l'insonnia, mal di testa, nausea, vertigini;
- gli antidepressivi - secondi alcuni medici hanno effetti collaterali minori e sul lungo termine sono più sicuri delle Benzodiazepines - generalmente riducono i sogni ma impattano poco sul sonno profondo e hanno comunque come effetti collaterali comuni le vertigini, mal di pancia, aumento del peso e disfunzioni sessuali. Alcune persone sono più nervose o inquiete quando prendono gli antidepressivi per cui in quei casi l'insonnia potrebbe esserne favorita;- la Melatonina: aiuta a controllare il ciclo cicardiano del sonno e della veglia ]]></description>  </item>  <item>
    <title>Come si cucina l'acquacotta</title><ame:section_name><![CDATA[Scuola di cucina]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[PAOLA TOIA ]]></ame:author><category><![CDATA[ricette step by step]]></category><category><![CDATA[ scuola di cucina]]></category><category><![CDATA[ Funghi]]></category><category><![CDATA[ minestrone]]></category><category><![CDATA[ primi piatti]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 14:52:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/cucina/acquacotta/affettare-i-funghi-per-la-minestra/67698013-1-ita-IT/Affettare-i-funghi-per-la-minestra_dm4ar-v.jpg" alt="Scuola di cucina" /><br />Un piatto unico e semplice che puoi preparare velocemente quando torni dal lavoro, per riscaldarti in questi giorni di freddo]]></description>  </item>  <item>
    <title>&quot;Ho smesso di piangere&quot;</title><ame:section_name><![CDATA[Salute]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[]]></ame:author><category><![CDATA[depressione]]></category><category><![CDATA[ veronica pivetti]]></category><category><![CDATA[ libri]]></category><category><![CDATA[ psicologia]]></category><category><![CDATA[ piangere]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 12:16:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<br />“Ho smesso di piangere” è il titolo del libro fresco di stampa (pubblicato da Mondadori il 6 Febbraio 2012), in cui Veronica Pivetti racconta come è uscita dalla depressione. Una confessione che spiazza. Un racconto che avvicina un’attrice al suo pubblico. Come dire: anche i famosi piangono e….hanno il coraggio di dichiararlo.Perché il problema della depressione è che non può essere raccontata. Ancor oggi, nel 2012 dopo Cristo, ci si vergogna di dire di essere depressi, per paura di non essere creduti. Soprattutto se magari si è belli, intelligenti e con discrete possibilità economiche. “Che motivo hai di essere depresso/a?” è la domanda (retorica) che si sentono rivolgere i depressi di tutto il mondo che apparentemente stanno bene. E così mascherano il loro malessere fino a farlo implodere dentro di sé.Ma dalla depressione non si scappa, come dichiara l’attrice. Puoi nasconderla agli altri, ma non a te stesso. E’ un male oscuro che ti obbliga a restare a letto, ti succhia la forza vitale necessaria persino per fare le operazioni più semplici (vestirsi, pettinarsi, prepararsi da mangiare); per non parlare di lavorare e avere una vita sociale normale.
Diventa difficilissimo comunicare il dolore e il vuoto che si ha dentro, che ti trascina in un buco nero fatto di angoscia e odio verso la vita. Parole che suonerebbero nefaste e miscredenti a chi ha avuto la fortuna di non conoscere la depressione o anche – e qui siamo volutamente un po’ forti – a chi ha problemi più gravi tanto da ‘deridere’ i depressi, senza comprenderne il dramma. Veronica Pivetti racconta che “se mi fossi rotta tutto il corpo sicuramente una schiera di parenti sarebbero venuti a trovarmi in ospedale, ma se ti rompi dentro, nessuno ci crede”. E lo racconta con la sua verve di sempre, perché ha compreso bene che, una volta usciti dalla malattia, si possono descrivere alcuni episodi dolorosi con comicità. Del resto lei è un’attrice comica, amata anche per la sua autoironia, oltre che per la sua bravura.Tutto è iniziato nel 2002 a causa di una diagnosi sul malfunzionamento della tiroide. Con questo, non invitiamo assolutamente i lettori a trovare delle correlazioni tra tiroide e tutti i tipi di depressione. Ogni depressione è un caso a sé: va affrontata, analizzata, studiata, curata. Con tutti i metodi specifici. C’è chi ha bisogno dei farmaci e chi ‘solo’ della psicoterapia e chi del metodo combinato, cioè antidepressivi e terapia di ascolto.Veronica Pivetti in “Ho smesso di piangere” ha scelto di raccontare il ‘suo’ modo di uscire dalla depressione. Un messaggio di speranza per tutti coloro che soffrono in silenzio. E ci piace perché a lanciarlo è un personaggio del grande pubblico: una testimonianza che forse vale più del grande trattato psicoanalitico che, se sei troppo depresso, non riesci nemmeno a leggere e a comprendere.Leggi anche l’intervista ad un grande psicoanalista, Professore Roberto Pani, Docente di Psicologia Clinica all’Università di Bologna: “Si può guarire dalla depressione”? che invece ci porta le testimonianze (positive) dei tantissimi pazienti curati sul lettino.
***E tu cosa ne pensi? Racconta la tua esperienza nel Forum di DonnaModerna.com: Depressione: un male oscuro]]></description>  </item>  <item>
    <title>Spiedini, che soddisfazione!</title><ame:section_name><![CDATA[Salute]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[CATERINA CARISTO E FRANCINE RECULEZ ]]></ame:author><category><![CDATA[benessere]]></category><category><![CDATA[ alimentazione]]></category><category><![CDATA[ pesce]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 11:42:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<br />Per Laura Letrari, campionessa di nuoto, il pasto più importante è la colazione, ricca di ogni ben di Dio: cereali, un uovo alla coque, 2 panini con la nutella, una spremuta e uno yogurt. Agli spuntini, un frutto o una barretta e a pranzo un primo di cereali integrali, bresaola e verdure. Dopo una giornata di allenamenti (in questo momento intensissimi, visto che a marzo cominceranno gli Europei), la sera punta soprattutto sulle proteine, che nutrono la muscolatura. E dovendo scegliere tra carne o pesce, Laura non ha dubbi, preferisce quest’ultimo. «Lo adoro è un alimento che mi fa stare davvero bene» ci ha detto.«Non è difficile capire perché» commenta Daniela Morandi, nutrizionista e autrice di un nuovissimo audiolibro sulla dieta Zona. «Quelle del pesce sono proteine estremamente biodisponibili e facili da digerire, perfette di sera. Laura si regola bene anche nella prima parte della giornata: non a caso consuma gli alimenti più energetici entro mezzogiorno, quando bruciarli non è un problema. Aggiungerei solo un pezzetto di grana agli spuntini, in modo che le proteine non manchino nemmeno a merenda».SALMONEContiene omega 3 (ancora di più se è selvaggio), acidi grassi essenziali che aiutano a proteggere il sistema cardiovascolare e favoriscono la concentrazione.2,8 g di omega 3 in 100 g ROMBOContiene pochi grassi, prevalentemente insaturi (buoni), che aiutano a tenere sotto controllo colesterolo e trigliceridi. Le sue carni, delicate e compatte, si digeriscono molto facilmente. È ricco di sali minerali, in particolare calcio e fosforo.264 mg di fosforo in 100 g (corrispondono al 33% della Rda*) GAMBERI Sono una buona fonte di proteine e acidi grassi buoni (polinsaturi, che in parte compensano la presenza di colesterolo), di molte vitamine del gruppo B, di fosforo, potassio e sodio.110 mg di calcio in 100 g (corrispondono al 14% della Rda*) PORRIContengono fi bre, vitamina C (che purtroppo si riduce con la cottura) e minerali quali sodio, magnesio e zolfo. Aiutano ad abbassare il colesterolo. Hanno un effetto diuretico.30 g di fi bre in 100 g (corrispondono al 10% della Rda*)Ricetta Spiedini di PesceIngredienti per 1 persona (3 spiedini): 70 g di filetto di rombo senza pelle, 70 g di fi letto di salmone senza pelle, 3 gamberi sgusciati. Per le verdure: 1 piccolo porro, 1/2 zucchina, 1 carota piccola, 1 cucchiaio d’olio d’oliva, sale.Preparazione: preparate gli spiedini alternando su ogni bastoncino il pesce tagliato a cubetti e infilando un gamberone per ciascuno. Tagliate la parte bianca del porro a fettine e la zucchina e la carota a bastoncini. Fate saltare le verdure in padella con l’olio a fuoco vivo, per 10 minuti circa, mettetele da parte e cuocete al loro posto gli spiedini, 3 o 4 minuti per parte. Salate, togliete il pesce dalla padella e sistematelo sopra le verdure. Bagnate il fondo di cottura con 3 cucchiai di acqua, versate questo liquido su spiedini e verdure e servite.Puoi farli anche con questi ingredienti70 g di tonno70 g di pesce spada1 peperone a falde1 seppia a tocchetti 1 melanzana a dadini]]></description>  </item>  <item>
    <title>La pet gallery della settimana</title><ame:section_name><![CDATA[Pet gallery]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[]]></ame:author><category><![CDATA[animali]]></category><category><![CDATA[ cani]]></category><category><![CDATA[ gatti]]></category><category><![CDATA[ foto]]></category><category><![CDATA[ pet gallery]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 11:24:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/tempo-libero/pet-gallery/animali-foto-8/jerry/67696941-1-ita-IT/Jerry_dm4ar-v.jpg" alt="Pet gallery" /><br />Ecco le foto più belle dei migliori amici a quattro zampe delle lettrici di Donna Moderna... Mandaci anche la foto del tuo pet!]]></description>  </item>  <item>
    <title>Aspettando gli Oscar 2012</title><ame:section_name><![CDATA[Gossip]]></ame:section_name>
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<ame:author><![CDATA[REDAZIONE ]]></ame:author><category><![CDATA[oscar 2012]]></category><category><![CDATA[ academy awards]]></category><category><![CDATA[ meryl streep]]></category><category><![CDATA[ celebrity]]></category><category><![CDATA[ brad pitt]]></category><ame:pubDate>Mar, 07 Feb 2012 11:05:00 +0100</ame:pubDate>
  <description><![CDATA[<img src="http://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/gossip/academy-awards-luncheon/rooney-mara/67696771-1-ita-IT/Rooney-Mara_dm4ar-v.jpg" alt="Gossip" /><br />Come da tradizione anche quest'anno tutte le star candidate ai premi Oscar hanno partecipato all'Academy Awards Nominees Luncheon che si è tenuto al Beverly Hilton]]></description>  </item></channel>
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