In casa è arrivato un gattino? Se rovina mobili e oggetti, la nuova amicizia comincia davvero con il piede sbagliato. Urla e sgridate, però, non sempre vengono comprese dal micio che, così, continua imperterrito con le sue cattive abitudini. Per rendere possibile e felice la convivenza, ecco i consigli della esperta Tanja Solci, curatrice di installazioni di architettura e di design in rapporto agli animali.
Un patchwork sui divani Tentazione irresistibile, per i piccoli felini, quella di farsi le unghie sul tessuto. Per proteggere poltrone e divani, un trucco è creare un piccolo patchwork. Basta comprare del feltro e con le forbici ricavarne tante forme: fiori, pois, cuori. Da attaccare con il velcro a un telo, con cui si ricopre il divano. Il gatto si concentrerà sulle forme in rilievo. Lasciando perdere il resto.
Piante "velate" Dopo i tessuti, la seconda passione dei gatti è mordicchiare le foglie delle piante di casa. Come proteggerle? Un effetto molto bello da vedere è quello di avvolgerle in un sottile velo bianco, quello che si usa per proteggerle dal freddo in inverno. Se poi si riescono a inserire anche piccole luci (tipo quelle dell'albero di Natale) all'interno, meglio. Diventa una scenografica soluzione d'arredamento.
Tende irraggiungibili Ci sono gatti che adorano scalare le tende. E visto che cercare di convincerli a non farlo sarebbe solo tempo perso, la cosa più semplice è scegliere le veneziane. Oppure rendere irraggiungibili quelle di tessuto. Come? Annodandole. Non deve essere un nodo stretto, brutto da vedere, ma morbido, come quelli che si fanno alle sciarpe. E se la tenda non è abbastanza lunga, si può annodare con un nastro di circa 5 o 6 cm.
Soprammobili incollati Difficile impedire al micio di saltare su tavoli e mensole basse. Quindi, la prima mossa è quella di evitare centrini e superfici di appoggio scivolose, perché lì i soprammobili cadono più facilmente. Per salvarli dal gatto curioso una soluzione è quella di fissarli alle mensole con un pochino di pasta tipo il pongo oppure sistemarli sulle mensole appese a un'altezza non raggiungibile.
Il filtro agli specchi I gatti si spaventano quando passano davanti alla loro immagine riflessa. Con il rischio di fughe precipitose. L'ideale è schermare i vetri con filtri colorati per le luci (vengono venduti a rotoli di qualunque tonalità). Si tagliano alla lunghezza desiderata e si appendono con ganci allo specchio. Risultato: una tenda trasparente suggestiva.
"Impacchettare" la libreria Gli scaffali della libreria sono una meta amata dai mici più giocherelloni che adorano salirci e nascondersi. Ma rischiano di far cadere i libri. Chiudere la libreria o coprirla non sono ottime soluzioni perché appesantiscono l'arredamento della stanza. Meglio concentrarsi sulla protezione dei volumi. Come? Si prende un nastro da pacchi e si impacchettano i libri a gruppi di 10 (un totale di 15, 20 cm di spessore, quindi il numero dipende dalla profondità della copertina) con un'elegante chiusura a incrocio, tipo quella dei corsetti. Una buona occasione anche per dividere i libri per autore e genere!
Prese sicure Giocare con le spine è una brutta abitudine. Anche perché i gatti riescono a staccarle. In questo caso basta coprirle con una semisfera forata da dove possa uscire il filo. Suggerimenti sul materiale? Una noce di cocco oppure una ciotola in legno tagliate a metà. |