Chi vive con un gatto, spesso se lo porta con sé in vacanza. Soprattutto se, invece dell'albergo, si sceglie il soggiorno in una casa. «Ma il gatto è un animale abitudinario e quindi è facile che viva con ansia e agitazione il ritrovarsi all'improvviso in un ambiente diverso. Anche se circondato dalle persone che lo amano» dice Fabio Cerri, veterinario a Milano. Inoltre, la casa può essere molto diversa da quella di città e comportare qualche rischio per il micio. Ecco, allora, i consigli per un'estate serena.
Portare i giochi Per ricreare un ambiente familiare è importante portare con sé tutto ciò che appartiene al micio: la sua cuccia, le ciotole, la cassettina igienica, alcuni giochini. Questi oggetti serviranno a farlo sentire meno spaesato. Occhio a dove si sistemano: mai in un posto rumoroso e di passaggio, altrimenti il gatto potrebbe ignorarli. La cuccia, con a fianco il grattatoio, va messa in un luogo tranquillo e fresco della casa, mentre le ciotole e la lettiera devono essere poste lontane tra loro.
Lasciarlo nascosto Succede spesso: appena uscito dal trasportino, il micio scappa a nascondersi da qualche parte, magari sotto il letto. È bene lasciarlo tranquillo e non forzarlo a uscire, anzi conviene avvicinargli le sue ciotole, con acqua e cibo. In genere, dopo un paio di giorni, il gatto lascia il suo rifugio e, un po' alla volta, inizia a esplorare le stanze.
Cambiare menu Nelle situazioni di stress, compresa quella di un ambiente nuovo, spesso il gatto smette di mangiare. «E allora occorre stuzzicargli l'appetito con i suoi cibi preferiti» dice Cerri. «Non li divorerà come a casa, ma di solito li accetta».
Usare i feromoni Quando si è in vacanza si sta molto tempo fuori casa. E anche se in città era abituato alla solitudine, in un territorio che sente estraneo il gatto potrebbe soffrire. Come reazione all'agitazione che prova, potrebbe farsi le unghie sui mobili. O fare pipì su letti e divani. Per tranquillizzarlo vanno bene i diffusori di feromoni (chiamati anche ormoni della felicità perché trasmettono una sensazione di benessere). Oppure si può chiedere al veterinario di prescrivergli degli ansiolitici.
Controllare i balconi I gatti di città sono spesso un po' “imbranati”. Se si è a un piano alto e lo si lascia andare sul balcone, per evitargli cadute dal parapetto è bene fissare delle reti. Se ci sono dei vasi di fiori appoggiati sui muretti del terrazzo, meglio toglierli. Non fanno vedere al micio che oltre c'è il vuoto. Se vi salta su e un recipiente si ribalta, possono precipitare insieme in strada.
Fare delle prove Prima di lasciare il micio da solo nel giardino della casa di vacanza, ci si deve assicurare che non si allontani e corra appena viene chiamato. È meglio controllare che nelle vicinanze non ci siano altri gatti o cani, per evitare zuffe o che il micio, spaventato, scappi chissà dove.
Prevenire i rischi Se si fa uscire di casa il gatto, è bene proteggerlo da malattie con vaccinazioni e trattamenti antiparassitari. Per avere più probabilità di ritrovarlo nel caso si perda, gli va messa al collo una medaglietta o un bussolotto con indicati il nome del proprietario, indirizzo e telefono. |