Anche i cani devono fare i conti con la bilancia. Lo dice un recente studio dell'Università di Torino, condotto su 350 esemplari di razze diverse: più di un terzo è risultato in sovrappeso e tra questi, otto su dieci sono obesi. «Porzioni di cibo troppo generose, tanti extra pasto, poco movimento e il danno è fatto. Ma non è solo una questione estetica. È soprattutto preoccupante per la salute» spiega Luca Tschuor, veterinario a Milano. Un cane in sovrappeso, infatti, ha più probabilità di avere problemi al cuore, alle ossa e di ammalarsi di diabete. Occhio alla bilancia specie con labrador, cocker spaniel, bassotti, basset hound, beagle che sono più portati geneticamente all'obesità. E vale anche per tutte le femmine sterilizzate. Ma che fare se il cane ha chili di troppo? Ecco i consigli dell'esperto.
Occhio alla forma Un cane in forma, guardandolo dall'alto, ha una tipica forma a clessidra: largo sul torace, stretto sui fianchi e leggermente più ampio sulle anche. Le costole non si vedono, ma si avvertono accarezzando l'animale. Negli esemplari in sovrappeso, invece, toccando non si riesce a sentirle. «In ogni caso, una visita dal veterinario toglie ogni dubbio» dice Tschuor. «Pesa l'animale e gli misura la circonferenza dell'addome. Poi, in base a delle tabelle specifiche per ogni razza, fa una valutazione. Ma soprattutto, controlla che i chili di troppo non siano dovuti a malattie, come un cattivo funzionamento della ghiandola tiroide».
No agli snack Se il cane è in sovrappeso di uno o due chili, per rimetterlo in forma è sufficiente ridurre le porzioni di pappa. E bisogna evitare gli snack fuori orario e gli assaggini durante i nostri pasti.
Verdura a volontà Le razioni ridotte non risolvono però il problema dei cani obesi. A loro è necessario cambiare la dieta. Se sono abituati a una alimentazione casalinga, il veterinario dirà quanto si devono limitare i carboidrati, come la pasta, e aumentare la dose di verdura (per esempio, zucchine, fagiolini, carote) che, con il loro contenuto di fibre, danno la sensazione di sazietà. Talvolta però il fai-da-te non basta. «In questi casi, un programma dietetico specifico» dice il dottor Tschuor. Si utilizzano cibi già pronti, freschi o secchi, che contengono i principi nutritivi necessari al cane, ma con un ridotto apporto calorico.
Stop agli ossi Un errore frequente è quello di dare al cane un osso da rosicchiare, pensando di placargli la fame. «Non è così» chiarisce l'esperto. «L'osso stimola la produzione di succhi gastrici, che aumentano il senso di appetito e provocano, alla lunga, problemi allo stomaco».
Corse in libertà Per perdere chili, il cane deve associare alla dieta del movimento. Un'ora di corsa al parco tutti i giorni è l'allenamento base per rimetterlo in forma.
Sì alla bilancia Per controllare il dimagrimento, l'animale va pesato ogni due settimane. Come? Si sale sulla bilancia prima con il cane in braccio, poi senza e si fa la differenza. Attenzione: una rapida perdita di peso fa male alla sua salute. Infatti nel giro di due o tre mesi deve perdere il 10 per cento del peso iniziale. |