I chili di troppo non fanno bene nemmeno agli animali. Ma, per rimettere in forma il cane o il gatto, si può ricorrere a una alimentazione vegetariana? "Per il gatto assolutamente no" spiega Cristiana Graziani, veterinario all'Aquila. "Ha bisogno della carne, perché contiene la taurina. È un amminoacido che, anche se è indispensabile alla sua salute, lui non riesce a produrre da solo. Per il cane, invece, occorre valutare caso per caso". Vediamo, allora, che cosa è importante sapere, in modo da evitare scelte sbagliate che potrebbero provocare all'animale carenze nutrizionali.
Il cane è un animale carnivoro? NO A differenza di quello che molti credono, è onnivoro. Mangia la carne, ma ha assolutamente bisogno anche di altri cibi, tra cui le verdure. Altrimenti la sua salute ne risente. Diversi studi scientifici hanno dimostrato l'esistenza della "sindrome della malattia della carne", che colpisce i cani nutriti principalmente con questo alimento. Si tratta di problemi causati dalle elevate quantità di purine, sostanze di scarto che si accumulano negli organi, soprattutto i reni, affaticandoli. Inoltre, negli animali esaminati si è rilevata un'estrema fragilità ossea.
La pappa può contenere più verdure che carne? SÌ Se il cane è in buona salute, si può ridurre al minimo la quantità di carne. Ai cuccioli, per ogni chilo di peso, sono sufficienti 25 grammi di carne al giorno. Agli adulti ne bastano 12 grammi, ancora meno agli esemplari anziani o sterilizzati: solo 8 grammi. È preferibile alternare i diversi tipi di carne (bovina, equina, pollame), scartando quella suina perché troppo grassa. Il cibo va bollito bene per evitare il rischio di infezioni batteriche o parassitarie.
Ci sono casi in cui viene prescritta una alimentazione tutta "verde"? SÌ È necessario eliminare la carne quando ci sono dei seri problemi di salute. Se l'animale soffre di insufficienza renale o diabete è consigliabile dargli solo verdure per non sovraccaricare il suo organismo. La stessa cosa succede se è obeso: le proteine della carne si trasformano rapidamente in zuccheri che lo fanno ingrassare.
Bisogna dare al cucciolo sempre le stesse verdure? NO Quando l'animale segue la dieta verde è importante variare i sapori per farlo mangiare più volentieri. Quindi, è meglio alternare i tipi di verdura. Oltre a carote e zucchine (lessate per almeno 20 minuti, in modo da spezzare le fibre e renderle più digeribili) vanno bene anche pomodori e legumi (come piselli o fagioli). Questi ultimi devono essere cotti e sminuzzati con il passaverdure, così da togliere le bucce che potrebbero provocare fastidiosi gonfiori intestinali. Sì anche alla frutta: sarà il cane stesso a far capire che cosa gli piace di più quando gliela si fa annusare.
Ci vogliono anche altri cibi? SÌ Le verdure da sole non bastano. Ci vuole del riso integrale, così ricco di vitamine. E qualche gheriglio di noce, che assicura il giusto apporto di omega 3, una sostanza in grado di tenere a bada il colesterolo nel sangue. Uno o due uova bollite alla settimana, poi, sostituiscono una porzione di carne. Anche il formaggio è importante per l'apporto di calcio, che fa bene a ossa e muscoli. Meglio orientarsi su quelli freschi, come ricotta, certosino, mozzarella o fiocchi di latte. La quantità giusta è la stessa della carne.
Gli integratori sono indispensabili per il suo benessere? SÌ E NO Nella dieta "verde" il fai-da-te è sconsigliato, per evitare di rischiare carenze nutrizionali. Deve essere sempre il veterinario a elaborare lo schema da seguire. Se lo ritiene necessario, può arricchire il pasto con degli integratori specifici. In commercio si trovano delle crocchette vegetali, che contengono in modo bilanciato tutte le sostanze di cui il cane ha bisogno. |