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Dalla redazione di Donna Moderna

A 30 anni sono pronta per avere un figlio, anche se non ho un fidanzato

di Moreno Pisto  -  21/06/2012

L’anello al dito ancora non c’è. Eppure Kirsten Dunst, ora al cinema con Love and secrets, flirta con Garrett Hedlund, suo partner nel film On the road. Sulla Costa Azzurra hanno dormito insieme. E lei ci ha confessato che le piacerebbe diventare presto mamma

A 30 anni sono pronta per avere un figlio, anche se non ho un fidanzato L’anello al dito ancora non c’è. Eppure Kirsten Dunst, ora al cinema con Love and secrets, flirta con Garrett Hedlund, suo partner nel film On the road. Sulla Costa Azzurra hanno dormito insieme. E lei ci ha confessato che le piacerebbe diventare presto mamma 3804605
    • L'attrice Kirsten Dunst, 30 anni, protagonista del film On the road.

      Photo by Lionel Hahn/ABACAPRESS.COM

    È stanca e raffreddata. Guarda le foto che la ritraggono sulla rivista francese Gala e commenta: «Mmh... pretty good». Piuttosto carina, sì. Il suo viso, senza trucco, con i capelli biondi e gli occhi chiarissimi, sembra quello di un angelo. Kirsten Dunst, 30 anni, padre tedesco e madre svedese, indossa un top, pantaloni e scarpe nere. La incontro in una sala al quinto piano del Five Hotel di Cannes. Un anno dopo aver vinto il premio come migliore attrice per il film Melancholia di Lars von Trier, Kirsten ha presentato sulla Croisette On the road la pellicola di Walter Salles in cui recita al fianco di Garrett Hedlund, la sua nuova fiamma. On the road, tratto dal libro di Jack Kerouac, uscirà nelle sale dal 5 ottobre, ma l’attrice è protagonista anche di Love and secrets, già al cinema, dove interpreta una donna vittima di abusi e violenze. «Sono la moglie di Ryan Gosling, un immobiliarista newyorchese con il vizio del travestimento, che combatte contro i fantasmi del passato. È un thriller a tutti gli effetti» spiega.
    È una storia vera. Come On the road, che però quest’anno a Cannes non è stato apprezzato.
    «C’erano troppe aspettative. È stato il primo vero film tratto da quel romanzo. I protagonisti sono due ragazzi che viaggiano per scoprire se stessi ribellandosi alla mentalità conservatrice americana. Affronta temi come l’anarchia e la libertà. Io sono Camille, la compagna di Dean Moriarty, interpretato da Garrett, una madre che resta a casa con la figlia, mentre lui viaggia sperimentando droghe e avventure al limite».
    Le piacerebbe avere un figlio?
    «Leggendo il copione e guardando il film mi domandavo: sono pronta a essere madre?».
    E la risposta quale è stata?
    «Che sarebbe divertente. Vorrei avere un bambino nel giro di un paio d’anni. Ma non con un uomo come il Dean di On the road».
    Nella sua vita ha mai incontrato uomini così egoisti?
    «Soprattutto due. Ma ormai ho le spalle larghe e non soffro più per amore. Qualche anno fa stavo male per chiunque mi piacesse».
    A proposito di amore, lei e Hedlund siete stati paparazzati insieme: è più facile avere una relazione con chi fa il suo stesso lavoro?
    «Dipende, è ancora presto per dirlo» (arrossisce, i due hanno dormito insieme a Nizza prima di arrivare a Cannes).
    È stata una delle poche attrici a confessare di avere fatto uso di marijuana.
    «Era una provocazione. Non sono mai stata una fumatrice accanita. Però non è possibile mettere sullo stesso piano le droghe leggere e quelle pesanti. In On the road i personaggi si fanno anche di benzedrina: una sostanza che puoi bere e sniffare. Ecco, io non ho mai avuto esperienze simili. Ma sono uno spirito
    libero e dico ciò che penso».
    A proposito di scelte professionali: continuerà a lavorare con Lars von Trier?
    «L’ultima volta che l’ho sentito era ancora molto amareggiato per la vicenda di Cannes dello scorso anno, quando è stato espulso dal Festival per avere difeso Hitler e il nazismo. Pur trovando assolutamente stupido ciò che ha detto, lo considero un grande regista e mi piacerebbe fare un altro film con lui».
    Magari il porno che lui vuole girare?
    «Oh mio dio no! Non è il mio genere».
    Dopo Melancholia non ha nascosto di avere passato un periodo di depressione.
    «Avevo perso l’equilibrio. Se si è molto famosi e molto giovani, può capitare».
    Cosa c’è nel suo futuro?
    «Mi piacerebbe lavorare per Michael Haneke, il vincitore della Palma d’oro con Amour. Lui è su un altro livello. Per quanto riguarda i film che ho girato, presto uscirà Bachelorette, una commedia femminile. E poi ho fatto un cameo in The bling ring di Sofia Coppola».
    In Bachelorette organizza un addio al nubilato piccante. Le è mai capitato nella realtà?
    «Sarò la testimone di nozze della mia migliore amica e festeggeremo andando in Messico. Ma siamo tipe tranquille: ci limiteremo a sorseggiare margarita sulla spiaggia».

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