Questo è il poker, bellezza! - foto 1
di Nanni Delbecchi - 03 settembre 2010
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Credits: REUTERS
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Lo sapevate? In Italia i fan del poker sono circa un milione. Un esercito di giocatori tra i 14 e i 64 anni (le donne sono in aumento) che segue i programmi di PokerItalia24, il canale di Sky (222) dedicato a tornei e show con i migliori giocatori dei circuiti internazionali; che frequenta le poker room online; che sogna di sedersi un giorno al tavolo verde con un campione. Noi, quel sogno per pochi giorni lo abbiamo realizzato davvero. A Las Vegas, dove si sono da poco concluse le World Series Of Poker, i campionati del mondo. Location: il Rio, un hotel-casinò in stile brasiliano. Nella sterminata Amazon room si sfidano in 7 mila. Ognuno ha pagato 10 mila dollari di iscrizione: chi riuscirà a eliminare gli altri vincerà un assegno da 9 milioni, ma soprattutto il braccialetto d’oro che per il popolo dei giocatori è l’equivalente dello scudetto.
Eccole le facce da poker. Ci sono il genere Matt Damon con felpa e occhiali a specchio, il maturo cowboy con cappellone texano, il tipo “twilight” pallido e assetato di sangue, il computer dal volto umano, il neogotico tutto borchie e il maciste tatuato. Poi ci sono le sexy girl, che con le scollature e le minigonne affrontano i maschi, perché nel poker la parola d’ordine è una sola: aggredire.
Se per le fidanzate il poker è un inferno, per le donne giocatrici, ogni anno sempre di più, è un paradiso foderato di panno verde, dove vivere vezzeggiate e corteggiate dagli stessi uomini
che ci si prende lo sfizio di mettere al tappeto. Come dimostra Annette Obrestad, la ragazzina norvegese diventata celebre perché ha vinto il suo primo torneo internazionale senza nemmeno guardare le carte che aveva in mano (le bastava capire cosa avevano gli avversari). O come Kim Wooka, una deliziosa giapponesina che al tavolo si trasforma in una tigre. Lavorava a Kyoto come trader «poi mi sono accorta che nel poker c’è molto meno azzardo che in Borsa, e per chi sa giocare il guadagno è più sicuro». Ora si è stabilita a Las Vegas, gioca otto ore al giorno, come un bancario sta dietro uno sportello, e quest’anno è stata messa sotto contratto da Everest, una delle poker room più prestigiose al mondo.







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