Cosa fare per non inquinare

Nonostante targhe alterne e domeniche a piedi, per i nostri polmoni è allarme rosso. Politici ed esperti stanno studiando altri rimedi. Ma anche noi possiamo dare una mano. In che modo? Mettendo in pratica uno di questi "trucchi"

di Flora Casalinuovo - 28 Febbraio 2005

È una strana ironia della sorte: a pochi giorni dall'entrata in vigore del protocollo di Kyoto (il trattato internazionale che impone di ridurre le emissioni di anidride carbonica), l'Italia soffoca a causa dello smog. Sul fatto che questa emergenza vada risolta al più presto tutti sono d'accordo. Gli studiosi, che hanno parlato di ambiente nel convegno "Storia e sostenibilità", concluso a Firenze il 19 febbraio. Il governo, che il 18 ha approvato un decreto per investire 350 milioni di euro in autobus ecologici. E i sindaci e gli abitanti di molte città, alle prese con targhe alterne e blocchi del traffico. Ma, oltre a rispettare i divieti, cosa possiamo fare per non inquinare? Leggete qui.

» Gli autobus con il filtro

Prima regola: usare i mezzi pubblici. Peccato che anche il ministro dell'Ambiente Altero Matteoli ammetta che inquinano 100 volte più delle auto. Una soluzione c'è: "Un filtro di cartone nel motore dei bus che trattiene il 99 per cento delle polveri sottili" spiega l'ideatore Arturo Colamussi, docente alla facoltà di Ingegneria a Bologna. Gli autobus di Ferrara già lo usano, il sindaco di Roma Walter Veltroni lo vuole adottare su quelli della Capitale.

» Il taxi a pedali

Si chiama VeloLeo ed è un maxi triciclo coperto, guidato da un autista "pedalatore". "Ad aprile debuttano a Milano i primi dieci mezzi in Italia" dice Paolo Grassi, responsabile della società Archimede energia. "Possono trasportare due persone e sono perfetti per muoversi in centro senza la macchina. E gratis".

» L'auto con il motore pulito

Forse avete già sentito parlare di Euro 4. "È il motore per auto di ultima generazione" dice Giorgio Zampetti dell'ufficio scientifico di Legambiente. "Emette meno monossido di carbonio e meno idrocarburi. È già di serie su alcuni modelli prodotti dal 1998 in poi e sarà obbligatorio dal gennaio 2006".

» La casa ecologica

Tra riscaldamento ed elettricità, un appartamento produce otto tonnellate di anidride carbonica all'anno. "Ma esistono nuove vernici intelligenti che, grazie alle loro qualità chimiche, respingono il calore in estate e lo trattengono in inverno. Così si usano meno caloriferi e condizionatori" dice Roberto Ballarotto di Federabitazione. E il Cnr di Napoli ha  messo a punto il fornello "catalitico": in virtù di un meccanismo simile a quello delle marmitte, inquina la metà.

» La spesa sfusa
Fustini e sacchetti, addio. Ora detersivi, pasta e legumi si comprano sfusi. Dove? Nei 100 negozi italiani che aderiscono al progetto Riducimballi (per informazioni, tel. 0112898241). "Un terzo dell'anidride carbonica che emettiamo arriva dalla produzione, dal trasporto e dallo smaltimento degli imballaggi" spiega Cinzia Vaccaneo, responsabile dell'iniziativa. "Eppure non sono indispensabili. Prendiamo il detersivo: nei nostri negozi c'è un grande erogatore e i clienti riempiono sempre lo stesso fustino".

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
 
attualita/cosa-fare-per-non-inquinare$$$Cosa fare per non inquinare
Mi Piace
Tweet