I segreti della colorazione per capelli fai da te

Colorare i capelli a casa permette di ottenere risultati sempre più professionali. I nuovi prodotti accontentano tutti i desideri delle donne (luminosità, colore pieno, morbidezza ecc.), cancellando dal vocabolario estetico la parola “rinuncia”. Se n’è parlato nel Beauty Experience di Donna Moderna

Colorare i capelli a casa permette di ottenere risultati sempre più professionali. I nuovi prodotti accontentano tutti i desideri delle donne (luminosità, colore pieno, morbidezza ecc.), cancellando dal vocabolario estetico la parola “rinuncia”. Se n’è parlato nel Beauty Experience di Donna Moderna

È stato un appuntamento denso di consigli pratici il workshop sul colore per capelli condotto da un team di esperti di Garnier nell’ambito del Beauty Experience, l’appuntamento dedicato alla bellezza organizzato da Donna Moderna. Nel weekend si sono alternati il fashion & beauty consultant Vittorio Masciarelli, la responsabile della comunicazione Paola Gilardi e la direttrice del reparto scientifico, Alessandra Terzoli, tutti di casa Garnier, leader di mercato nelle colorazioni domiciliari

Dati statistici, dubbi ed errori sulle colorazioni i principali temi affrontati nel workshop colore #senzacompromessi: in breve tempo la sala si è trasformata in una tavola rotonda, che ha coinvolto le lettrici in un dialogo appassionato di domande e risposte. Del resto, la colorazione per capelli è un modo per esprimere la propria personalità in misura maggiore rispetto al taglio e al make up: lo pensa il 40% delle donne dai 16 ai 65 anni, secondo i dati di un recente sondaggio di Astra Ricerche.


Perché ci si colora i capelli

«Oggi non ci si colora più per piacere agli altri o per nascondere i capelli bianchi, ma per decidere quale donna si vuole essere, desiderio che può essere sintetizzato in tre categorie principali: la naturale, la ricercata e l’esibizionista, nell’accezione più positiva del termine, cioè colei che vuol farsi notare per un colore insolito» – ha affermato il consulente di immagine Masciarelli.

Secondo l’esperto, si sceglie quindi uno specifico colore di capelli per sentirsi più belle, e in particolare «per sussurrare, enunciare o gridare qualcosa di sé, a seconda dell’intensità del messaggio che si vuole lanciare».

Come si sceglie il colore giusto

Per non sbagliare meglio osservare i propri colori di occhi, carnagione e colore naturale dei capelli (quello che avevamo da bambine): se questi vertono più al caldo, cioè contengono riflessi rossicci, si può optare tranquillamente per tonalità calde, come i biondi dorati, tutta la gamma dei castani e ovviamente le nuance dei rossi. È il caso per esempio delle donne che hanno la carnagione beige o ambrata, gli occhi marroni-verdi e i capelli di un colore naturale che ricorda le foglie in autunno.


Viceversa, le donne che hanno tonalità fredde (carnagione pallida o olivastra, occhi chiarissimi o, al contrario, scurissimi, capelli cenere sia chiari che scuri) staranno benissimo con tutte le nuance fredde, cioè prive di alcun riflesso rossastro. È ciò che connota la teoria dei “colori amici e nemici” con cui valorizzare la propria immagine.

Non sempre ogni donna presenta tutte e 3 le caratteristiche (occhi, carnagione e capelli naturali) appartenente ad un tipo di riflesso, caldo o freddo: è sufficiente individuare la presenza di 2 elementi su 3 per capire se si sta meglio con le nuance calde o fredde. Come? Osservarsi bene sotto una luce naturale, possibilmente del sole di primissimo mattino.

Come funzionano le colorazioni

Dopo un excursus sui colori adatti ad ogni donna, si è entrati nel vivo delle tecniche di colorazione per capelli, per spiegare espressioni non sempre chiare come “altezze di tono”, “fondi di schiaritura”, “decolorazione” e “decapaggio”.
Le altezze di tono sono le tonalità del colore dei capelli che vanno da una scala universale, valida in tutto il mondo, dall’1 (nero corvino) al 10 (biondo platino).

I fondi di schiaritura sono i riflessi che emergono da una tonalità, quelli che si vedono alla luce diretta del sole. Nelle confezioni delle colorazioni domiciliari sono indicate con il numero decimale dopo quello corrispondente al tono esempio 5,1 indica un castano (5) tendente al cenere (1).
La decolorazione è il procedimento di schiaritura, cioè che toglie il pigmento naturale dei capelli.

Il decapaggio invece è la tecnica che permette di eliminare tutti i residui di tinte e colorazioni artificiale.

Errori delle colorazioni

Come si schiariscono i capelli

Un equivoco in cui si incorre facilmente? Si pensa che per schiarire i capelli basta applicare un colore più chiaro: la schiaritura si ottiene, invece, solo decolorando i capelli.

I capelli colorati non sono più naturali...


Altri equivoci riguardano il fatto che i capelli colorati artificialmente di un colore molto simile al proprio siano “naturali”, la verità è che invece ormai non lo sono più perché hanno subito un trattamento chimico di colorazione (anche se composto da estratti naturali, come accade con l’hennè).

Ciò può inficiare il risultato di una successiva colorazione: è bene sapere che applicare tutti i mesi su tutta la chioma il colore identico alla “prima colorazione” (esempio un castano medio) può determinare un effetto piatto e senza riflessi. Meglio ritoccare solo la ricrescita ogni mese e ricolorare tutte le lunghezze ogni 3 mesi. Altrimenti a fine anno si rischia di ritrovarsi involontariamente con la testa molto scura!

Principali paure relative alla colorazione

Ma come la mettiamo con le paure di rovinarsi i capelli o di perdere la luminosità a causa del colore? Lo pensano rispettivamente il 57% e il 45% del campione intervistato. E così le donne spesso temono di privilegiare una caratteristica a discapita dell’altra. È il caso per esempio dell’esigenza di coprire i capelli bianchi che però – stando ai timori delle donne – può far emergere il pericolo opacità; o del desiderio di diventare bionde versus secchezza e così via.

Come ottenere un bel colore di capelli a casa

Fortunamenta le nuove colorazioni a colorazione a domicilio hanno fatto passi da gigante permettendo di ottenere tutti gli effetti estetici desiderati senza pregiudicare la qualità del capello. Alla performance si unisce la cura. Tradotto in termini pratici, vuol dire che i capelli sono luminosi, di un colore vivo, morbidi. C’è di più: colorazione dopo colorazione, diventano più belli e morbidi perché, mentre vengono colorati, vengono curati con oli ammorbidenti e che ne ricostruiscono la fibra.

Perché scendere a compromessi, dunque, quando si può ottenere tutto dal colore? È ciò che assicura Garnier con le 24 nuance di Olia Garnier. Per un colore #senzacompromessi.

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