Il menu bruciagrassi di Laura 

Questa dieta è dedicata a chi (vedi Laura Pausini) tende a ingrassare. Ma anche a chi (vedi ancora Laura Pausini), seguendo certe regole, riesce a dimagrire. E se si riprendono i chili persi? Basta ricominciare e darsi un anno di tempo

di Caterina Caristo  - 23 Febbraio 2006

Nella sua famiglia, racconta Laura Pausini, tutte le donne erano e sono molto "italiane", con le curve giuste al posto giusto. E come tante donne mediterranee, anche lei tende a ingrassare. Nei classici punti critici: ecco allora le braccia farsi tornite, il girovita allargato, i fianchi appesantiti. Anche se non ha mai vissuto i chili in più come un cruccio, un paio di anni fa Laura ha deciso di rivolgersi a uno specialista. Non era solo per sfilare la silhouette, voleva soprattutto imparare a mangiare in modo sano, a saper scegliere i piatti giusti in ogni occasione, visto che è sempre in giro per il mondo. I risultati sono arrivati: un paio di settimane fa avrete esultato anche voi con lei, quando ha ricevuto il prestigioso Grammy Awards, l'Oscar della musica. L'avrete ammirata di sicuro: felice, emozionata e orgogliosa nell'abito da sera che esaltava la sua femminilità. Quella no, non l'ha persa.

No al "tutto e subito"

Tutto merito di sacrifici e rinunce? Nient'affatto. Perché più che di un regime ipocalorico in senso stretto, si è trattato di un progetto alimentare, come lei stessa racconta nel libro di Nicola Sorrentino, il dietologo che l'ha seguita (La dieta dei vip, Sonzogno, 15 euro). Un progetto con una data di inizio e una d'arrivo, ma a lungo termine, circa un anno. Il primo alleato di questa dieta è, infatti, il tempo. Che le ha permesso di perdere peso in modo equilibrato e sano, imparando a mangiare nel modo giusto, e senza l'ansia del tutto e subito. «L'altra mossa vincente è stata tenere in considerazione i suoi gusti» dice Sorrentino. «Laura ha un rapporto gioioso con il cibo, ama la cucina mediterranea e ha una passione per la pasta. Vietarle i tortellini sarebbe stato un vero affronto. Le ho insegnato, piuttosto, il modo per renderli light: una discreta porzione, circa 80 g, condita con 2 cucchiai di ragù, apporta circa 310 calorie. Ma se invece del sugo si spruzza qualche goccia di aceto balsamico (provate, sono davvero buoni, oltre che originali!), se ne risparmiano almeno 60». Il jolly che le ha permesso di seguire senza difficoltà la dieta durante le tournée, poi, è stato il pesce, facile da ordinare ovunque. «Appena poteva, però, Laura puntava sul sushi, di cui è ghiotta, che, privo di condimenti, sazia senza appesantire. Il pesce, comunque, non deve mai mancare in una dieta, perché è ricco di omega 3, i grassi buoni che spazzano via le tossine e proteggono il cuore» dice l'esperto.

Consigli antifame

Seguire questo programma per un anno ha dato i suoi frutti: Laura si è alleggerita senza quasi accorgersene. Volete provare anche voi? Abbiamo chiesto a Nicola Sorrentino che cosa fare: «Potete ispirarvi allo schema qui a fianco, da 1.400 calorie al giorno: è una guida utile per cominciare, e fa perdere circa mezzo chilo alla settimana. Poi, non è difficile continuare anche da sole. Preferite sempre una fondina di pasta, riso o altri cereali a pranzo: riempiono e danno l'energia utile per affrontare il resto della giornata». A cena, alternate 150 g di carne o pesce a due uova, così non vi farete mancare le proteine indispensabili per i muscoli. «È importante anche consumare sempre tanta verdura, per saziarsi e disintossicarsi» consiglia l'esperto. «Attente, però, ai condimenti: non più di 1 cucchiaino di olio». Basta solo un giro con la bottiglia (corrisponde a 3 cucchiai) per dare al contorno le stesse calorie di un piatto di pasta (circa 300). Infine, fate ogni giorno 2 spuntini con lo yogurt o la frutta. Servono a tenere lontano il languorino che vi porta a piluccare.

Chili o non chili, mi piacevo ugualmente e soprattutto piacevo ai ragazzi. Per più di sei anni il mio peso si è aggirato intorno ai 70 chili fino ad arrivare a 73, ma questo non mi aveva mai impedito di vendere milioni di dischi e di essere molto richiesta ovunque.

Tratto dal libro La dieta dei vip di Marco Sorrentino (Sonzogno, 2005)

Lo schema base per iniziare

Colazione: 1 caffè o 1 tè con il dolcificante, 1 bicchiere di latte parzialmente scremato, 2 fette biscottate integrali. La domenica è libera.

LUNEDÌ

Pranzo: 70 g di pennette condite

con 150 g di filetti di triglie e pomodorini,

1 piatto di verdure miste a piacere.

Cena: 100 g di tacchino affumicato

con un'insalata di carote,

finocchi e fagiolini, 1 panino, 1 frutto.

MARTEDÌ

Pranzo: insalatona con 30 g di farro,

30 g di orzo integrale, verdure miste alla griglia e un pizzico di curry.

Cena: 150 g di fettine di manzo alla pizzaiola, 2 patate al cartoccio aromatizzate con rosmarino, 1 frutto.

MERCOLEDÌ

Pranzo: 1 fondina di tortellini al prosciutto crudo in brodo, verdure a piacere.

Cena: 200 g di pesce spada alla messinese (con pomodori, origano, aglio, capperi, 1 cucchiaio di vino bianco,

mezza acciuga), 1 patata lessa, 1 frutto.

GIOVEDÌ

Pranzo: 1 pizza marinara, senza mozzarella.

Cena: 70 g di bresaola condita con limone, 1 cucchiaino di olio e

pepe nero, verdure crude a volontà,

mezzo panino integrale.

VENERDÌ

Pranzo: 1 panino imbottito con un pomodoro crudo affettato e

60 g di prosciutto crudo magro.

Cena: omelette di 2 uova con

zucchine e funghi champignon, mezzo panino integrale, 1 frutto.

SABATO

Pranzo: un piatto di minestrone senza legumi con 1 pugno di riso integrale.

Cena: 150 g di petto di pollo alla piastra con erbe aromatiche, verdure cotte o crude a piacere, 1 frutto.

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