La dieta delle 3 ore 

Dall'America arriva un nuovo metodo per dimagrire. Ti insegna a mangiare a orari precisi così bruci di più

di Elisabetta Doria  - 25 Ottobre 2005

Mangiare ogni 3 ore, proprio come un neonato. Per quanto strano possa sembrare è questo il segreto della dieta che in America sta andando per la maggiore. L'idea è di Jorge Cruise, "il nuovo guru americano nella lotta contro i chili di troppo", come lo ha definito la rivista inglese specializzata in salute e nutrizione Better Nutrition, che ha recuperato in modo intelligente il noto trucco di spezzare l'alimentazione quotidiana in tanti mini pasti. Il programma vi farà perdere 1 chilo e mezzo alla settimana.

"Mangiare a piccoli intervalli è il segreto per mantenere attivo il metabolismo" spiega Cristina Mosetti, specialista in dietologia. "Se il cibo non arriva con una certa frequenza, il corpo, nel timore di ritrovarsi a corto di riserve, tende a risparmiare energia". In pratica, smette di bruciare, lasciando i cuscinetti di grasso al loro posto. Ecco, perché i nutrizionisti insistono tanto sull'importanza degli spuntini. Ora, però, c'è una novità: se tra un pasto e l'altro non farete passare più di 3 ore, il dimagrimento sarà molto più efficace. È questo infatti il ritmo che permette al metabolismo di mantenersi sempre costante come confermano le ricerche più recenti.

Per orientarvi sulle quantità senza eccedere, fate così: una porzione di verdura equivale a una videocassetta. Quando preparate la carne o il pesce, invece, pensate alla grandezza e allo spessore di un mazzo di carte. Il cubo magico, quello con cui giocavate da bambine, è il paragone giusto per misurare la pasta e il riso (mezzo per il pane). La quantità di olio giornaliera, infine, deve corrispondere a 2 tappi di plastica, quelli che si usano per chiudere le bottiglie.

Una giornata a tanti piccoli pasti

Scegliete un'ora per fare colazione. E poi precedete di 3 ore in 3 ore per tutti gli altri pasti. Il metabolismo funzionerà al

meglio se manterrete lo stesso orario anche nei giorni successivi.

Ore 7: 1 tazza di latte scremato con cereali integrali e frutta oppure 1 tazza di tè con 2 fette biscottate con 1

cucchiaino di miele oppure 1 tazza di caffè con 3 biscotti secchi con 1 cucchiaino di marmellata.

Ore 10: 1 mela piccola oppure 1 kiwi oppure 2 mandarini oppure 1 spremuta di agrumi oppure 1 succo di frutta senza zucchero.

Ore 13: spaghetti al pomodoro oppure risotto allo zafferano oppure pennette ai funghi con verdure miste a piacere al vapore oppure trenette al pesto e cicoria in insalata oppure pizza alla marinara senza mozzarella, melanzane e zucchine grigliate.

Ore 16: 1 yogurt alla frutta oppure 1 budino di soia oppure 1 budino alla vaniglia oppure 1 yogurt al naturale oppure

2 gallette di riso.

Ore 19: hamburger alla griglia oppure nasello al cartoccio oppure bresaola al limone e pepe, verdure miste crude a piacere oppure

pollo arrosto senza pelle e cavolfiori al vapore, oppure 1 frittata di 2 uova al forno e fagiolini in insalata.

Ore 22: 1 cioccolatino fondente oppure 1 biscotto secco con un velo di miele oppure 1 cucchiaio di frutta disidratata oppure

1 tisana alla melissa con 1 cucchiaino di miele oppure 1 cucchiaio di corn flakes al cioccolato.

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