Perché con me le diete non hanno successo? 

Hai scelto un regime troppo rigido? Hai poche alternative gustose? Soffri di fame emotiva? Fai fatica a regolare le dosi? Salti i pasti e il tuo metabolismo rallenta? Hai aspettative eccessive? Ecco le soluzioni ai tuoi problemi

di Silvia Calvi  - 29 Maggio 2007

HAI ADOTTATO UN REGIME TROPPO LONTANO DALLE TUE ABITUDINI

Se la tua dieta prevede alimenti difficili da trovare (o che, magari, non ti piacciono), oppure piatti troppo complicati per il tuo stile di vita, il fallimento è quasi garantito.

Prima di cominciare una dieta, leggi bene su quali alimenti ti chiede di puntare. E cerca di capire se è fatta per te. A colazione, per esempio, prevede sempre il latte, che a te non piace? Allora è una follia iniziarla. Se vuoi dimagrire senza l'aiuto del dietologo, quindi, cerca una dieta che sia il più possibile compatibile con il tuo stile di vita e con le tue preferenze alimentari.

Nel caso, invece, tu abbia scelto di consultare lo specialista, è più semplice: chiarisci subito con lui quali sono i cibi che preferisci e quelli che, invece, detesti. Non vergognarti di chiedere, per esempio, di inserire nel menu un piccolo snack dolce, se sai che la rinuncia totale allo zucchero potrebbe crearti sbalzi di umore o cali di energia. Un bravo dietologo sa far quadrare i conti senza sforare con le calorie né sbilanciare la dieta.

LA DIETA CHE STAI SEGUENDO NON PREVEDE CIBI ALTERNATIVI

Così, senza indicazioni precise, se sei costretta a sostituire un alimento rischi facilmente di sforare con le calorie.

Se ti sei rivolta a un dietologo, chiedigli di darti più alternative di alimenti che abbiano un equivalente valore calorico e nutrizionale. Oppure, dai la preferenza ai regimi dietetici che prevedono diversi tipi di pranzi e cene dal medesimo valore calorico. E abbinali come preferisci.

LO SCHEMA ALIMENTARE È TROPPO RIGIDO

Le imposizioni previste dalla tua dieta sono molto severe e richiedono un impegno che poi, nella vita di tutti i giorni, non sempre riesci a mantenere.

Chiedi al dietologo di inserire, per ogni giorno, uno strappo alla regola, come un quadratino di cioccolato oppure un piccolo snack: ti farà ripartire con più entusiasmo. Oppure, inserisci tu qualche piccola trasgressione. Ma rivedi il tuo progetto di perdere quattro chili in un mese: potrai raggiungere lo stesso obiettivo in un tempo più lungo.

NON SAI DISTINGUERE L'APPETITO DALLA "VOGLIA DI QUALCOSA"

È un problema più diffuso di quanto si creda, specie tra le donne. Succede quando il cibo diventa uno sfizio, un diversivo contro la noia o un vuoto da colmare.

In questo caso, la soluzione è semplicissima. Quando avverti l'impulso di mangiare, fermati un attimo e pensa all'ultima volta che hai messo qualcosa sotto i denti: se sono passate meno di tre ore, la tua non può essere vera fame. Il solo fatto di riflettere su questo ti insegnerà, poco per volta, a distinguere la fame reale dalla gola.

Infine, quando sei a tavola, evita di pensare a quello che avresti potuto mangiare se non fossi stata a dieta, ma concentrati sul piacere di gustare a fondo quello che hai nel piatto. In questo modo, apprezzerai di più i sapori e ti accorgerai di cedere sempre meno alle lusinghe del cibo fuori orario.

SOFFRI DI FAME EMOTIVA

È un modo più carino per definire la fame nervosa. Consiste nel mangiare per trovare rassicurazione di fronte a turbamenti o a situazioni stressanti. In questo modo, però, restare fedeli alla dieta è praticamente impossibile.

Quando avverti l'impulso di mangiare, invece di assecondarlo, prova a chiederti cosa ti manca davvero: l'amore di un uomo? L'affetto della famiglia? Un lavoro più stimolante? Una vita sociale più interessante? Poi, tutte le volte che hai l'impressione di cercare il cibo per zittire un'emozione, cerca di distrarti con qualcosa di piacevole, come accarezzare il morbido pelo del gatto o telefonare a una cara amica. Oppure, semplicemente, esci di casa e osserva il mondo che ti circonda. Ti aiuterà a capire quanto, a volte, i tuoi problemi siano più piccoli di quello che sembrano.

HAI ASPETTATIVE ECCESSIVE

Se sei di quelle che si riducono sempre all'ultimo minuto per mettersi a dieta (per esempio, a due settimane dalle vacanze estive), sarà molto difficile riuscire nell'impresa.  

La fretta è la prima nemica nella battaglia contro i chili di troppo: per dimagrire senza danni per la salute non si dovrebbe perdere più di un chilo alla settimana. Spingersi oltre questo limite con una dieta-urto, infatti, intacca inevitabilmente i muscoli. E se la massa muscolare si riduce, oltre a ritrovarti meno tonica, avrai anche contribuito a rallentare il tuo metabolismo. Così dimagrire sarà più difficile.

È COLPA DEL METABOLISMO

Possono esserci altri due motivi per cui non perdi peso. Da anni ingrassi, ti metti a dieta e poi riprendi tutti i chili perduti (si chiama "effetto yo-yo"). Oppure perché, quando vuoi dimagrire, cominci a saltare i pasti. In entrambi i casi, il risultato è che il tuo metabolismo (la velocità con cui il tuo organismo brucia i grassi per produrre energia) rallenta. E fai molta più fatica a dimagrire.

La pessima abitudine di saltare i pasti, inoltre, sottopone a un inutile stress l'organismo. Che si comporta come se dovesse affrontare un'emergenza carestia: rallenta il metabolismo per immagazzinare scorte utili a evitare un possibile deperimento. Per perdere peso, invece, devi fare l'opposto e, cioè, bruciare di più. Puoi farlo solo adottando uno stile di vita corretto. In pratica: portare in tavola più proteine e meno carboidrati. E praticare regolarmente l'attività fisica su misura per te.

ATTENTA ALLE DOSI DI QUESTI ALIMENTI

Pane

Puoi mangiarne fino a 50 grammi per 3 volte al giorno. Un panino (farina 00) tipo rosetta ti dà circa 140 calorie.

Salumi

50 g 2 volte a settimana a scelta fra prosciutto cotto magro (80 calorie), crudo (134 calorie) e salame (196 cal.).

Formaggio

Sceglilo 3 volte a settimana. Le dosi? 100 g del tipo fresco (da 180 a 250 cal.) o 50 g di stagionato (200 calorie circa).

Pasta e riso

Non superare gli 80 g al giorno (da 265 a 280 calorie) o i 180 g per la pasta fresca e gli gnocchi (245 calorie).

Patate

Fino a 200 g di patate per 2 volte alla settimana sono consentite. Ogni porzione apporta

140 calorie.

Torte e biscotti

Per soddisfare la voglia di dolce, una volta al giorno puoi concederti 50 g di prodotti da forno (200-240 calorie).

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