Viva la dieta dell’abbondanza 

Risotto ai frutti di mare, arrosto e crème caramel. L'avresti mai detto? Eppure con un menu così riesci a perdere 2 chili in 2 settimane

di Pia Bonanni, dietologa  - 12 Luglio 2005

Ormai è un dato di fatto, su cui concordano tutti gli esperti: i chili persi con sforzi e sacrifici vengono riacquistati in breve tempo. Vi basti pensare alla vostra personale esperienza, a tutte le volte che vi siete messe a dieta sforzandovi di contenere le calorie: pranzavate con una bistecchina e un'insalata oppure prendevate solo un piatto di pasta o di riso.

Vi dimostriamo che non è questa la strada giusta. Qui troverete due menu: il primo, da 2.200 calorie, è decisamente ricco e corrisponde al pasto equilibrato di una persona che non deve dimagrire. Ma quello a fianco, decurtato di ben 800 calorie, non è meno invitante e prevede lo stesso numero di portate.

Se osservate con attenzione, noterete che per abbassare così tanto il potere energetico non abbiamo fatto ritocchi pesanti: è bastato eliminare mezzo panino, ridurre di pochi grammi il formaggio, preferire alla frittura cotture più leggere (addirittura se sostituite la pasta bianca con quella integrale potrete concedervene di più perché è meno calorica).

Mangiando così per 2 settimane perderete 2 chili senza avvertire il senso della rinuncia e senza sentirvi demotivate. Anzi, nel caso aveste bisogno di dimagrire di più, non vi sarà difficile nemmeno proseguire la dieta.

Il tuo solito menu

Colazione: cappuccino, brioche, 1 spremuta.

Spuntino: 1 succo di frutta, 1 pacchetto di cracker.

Pranzo: 60 g di pasta al pomodoro fresco,

1 cotoletta alla milanese, insalata con rucola,

lattuga, radicchio, mais, olive, scagliette di grana, 1 panino, 1 coppa di fragole con 1 pallina di gelato.

Merenda: 1 merendina.

Cena: 60 g di risotto ai frutti di mare, caprese con pomodoro e 60 g di mozzarella, melanzane grigliate, 1 pesca.

2.200 cal.

E la versione light

Colazione: cappuccino con latte scremato, 1 minibrioche vuota.

Spuntino: 1 spremuta.

Pranzo: 70 g di pasta integrale al pomodoro fresco, 150 g di arrosto di vitello, insalata

con rucola, lattuga, radicchio, mais, 1/2 panino,

1 coppa di fragole.

Merenda: 1 crème caramel

Cena: 60 g di risotto ai frutti di mare, caprese con pomodori e 40 g di mozzarella, 1 pesca.

1.400 cal.

Vuoi cambiare? Togliti la voglia

Ecco una serie di alternative per sostituire i vari pasti del menu da 1.400 calorie:

A colazione

1 yogurt magro con frutta fresca e 2 biscotti secchi

oppure 1 tè al limone con 2 fette biscottate integrali e 2 cucchiaini di marmellata senza zucchero

oppure 1 bicchiere di latte e cacao con 2 gallette di riso e 2 cucchiaini di miele.

A pranzo

Gazpacho, 150 g di tacchino alla piastra, melanzane, zucchine e peperoni alla griglia, 1 pacchetto di grissini, 1 fetta di anguria

oppure insalata di riso con sottaceti, tonno, pomodori, cornetti, dadini di emmenthal, 1 uovo sodo, verdure cotte miste, 1 coppetta di ciliegie

oppure 60 g di linguine ai gamberetti, 1 trancio di salmone al forno, 1 insalata mista , 1/2 panino, 2 fette di ananas.

A merenda

1 yogurt magro con 1 cucchiaio di muesli

oppure 1 spremuta e 2 quadratini di cioccolato fondente

oppure 1 tè e 1 snack ipocalorico oppure 2 palline di gelato alla frutta.

A cena

Zuppa fredda con orzo e legumi, 2 fette di arrosto, verdure grigliate

miste, mezzo panino, 1 macedonia

oppure 70 g di pasta integrale con la

verdura, 70 g di bresaola con scaglie di parmigiano e rucola,

mezzo panino, 2 fette di ananas

oppure 60 g di riso pilaf, spezzatino

di vitello, verdure gratinate al forno, mezzo panino, 1 banana.

Meno chili, mente più lucida

Liberarsi dal grasso superfluo fa bene anche alla

mente. Se il corpo è appesantito da troppi chili aumenta

il rischio di veder calare le proprie facoltà mentali

negli anni della vecchiaia. Lo dice la ricerca scientifica.

Sembra, infatti, che le cellule adipose liberino

sostanze in grado di raggiungere il cervello e di

avere un effetto dannoso sulle cellule nervose.

«A sostituire una volta alla settimana un pasto con una coppa di gelato. Non altera il conteggio calorico e vi gratifica» dice Pia Bonanni, dietologa.

No

«A saltare gli spuntini credendo di tagliare un po' di calorie. Vi permettono di tenere l'appetito sotto controllo: al pasto successivo non avrete troppa fame» dice l'esperta.

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