Adesso è più facile abbassare il colesterolo 

Troppi grassi nel sangue aumentano il rischio di infarto e ictus. Ecco perché è importante tenere pulite le arterie. Come? Con tre terapie: nuove e semplici

di Cinzia Testa  - 13 Settembre 2006

Al congresso mondiale di cardiologia, che si è chiuso il 4 settembre a Barcellona, si è parlato di come proteggersi dal nemico numero uno del cuore: il colesterolo alto. Un problema che tocca sempre più persone se si pensa che il 58 per cento delle donne e il 57 per cento degli uomini hanno nel sangue oltre 200 mg/dl di colesterolo.
«Il guaio è che la grande maggioranza non si cura, correndo il rischio di avere infarti o ictus» spiega Riccardo Cappato, direttore del centro di aritmologia clinica ed elettrofisiologia del Policlinico San Donato di Milano. Eppure gli ultimi studi provano che il colesterolo si può tenere sotto controllo senza fatica con tre terapie personalizzate. Sono quelle che vi spieghiamo qui a fianco, con l'aiuto del dottor Cappato.

Basso livello di rischio: lo yogurt funziona davvero!

Quando il livello di colesterolo nel sangue supera i 200 mg/dl è già oltre i valori accettabili. Certo, se resta sotto i 210 la situazione non è preoccupante ma va riportata alla normalità. E oggi la soluzione è tanto semplice quanto efficace: basta bere lo yogurt giusto. Deve essere a base di probiotici ricchi di fermenti lattici, con l'aggiunta di steroli vegetali, cioè sostanze estratte dalla frutta e dalla verdura. Questo mix impedisce all'intestino di assorbire il colesterolo in eccesso, che così viene eliminato. L'efficacia della bevanda è stata dimostrata da uno studio condotto dall'Istituto Scientifico San Raffaele di Milano: il 75 per cento di chi ha bevuto un flaconcino dello yogurt Pro-activ ogni giorno per un mese ha ottenuto una riduzione del 15 per cento dell'Ldl, il colesterolo cattivo.

I valori sono medi? Puntate sul pesce

Se i valori del colesterolo sono compresi fra 210 e 230 e, come spesso succede, anche i livelli dei trigliceridi (gli altri grassi pericolosi per il cuore) superano i 170, il rischio è considerato medio. Il rimedio efficace, allora, è un integratore a base di acidi grassi omega 3, le arterie da tutti i grassi dannosi. Se ne prendono due perle, due volte al giorno. Ma questi grassi buoni si trovano in grande concentrazione anche nel pesce, in particolare in quello azzurro (come acciughe, sarde, sgombri). E, come hanno provato diversi studi, nei Paesi dove se ne fa un gran consumo i disturbi cardiaci sono decisamente meno diffusi.

Valori alti: ci vogliono i farmaci

È considerato alto un livello di colesterolo nel sangue superiore a 230. In questo caso il medico prescrive i tradizionali farmaci chiamati statine. Oppure, soprattutto se i valori sono molto elevati (oltre 400), lo specialista può consigliare un medicinale recente che combina due sostanze, ezetimibe e simvastatina. È più potente perché ha una doppia azione: impedisce sia al fegato di produrre il colesterolo sia all'intestino di assorbire quello che viene introdotto con i cibi. Insieme alla cura farmacologica, però, se si è sovrappeso è fondamentale anche dimagrire. Le ricerche, infatti, provano che i chili di troppo rallentano lo smaltimento del colesterolo da parte dell'organismo. E un recentissimo studio rivela che per aiutare il corpo a eliminare il pericoloso grasso è molto efficace la danza: basta farla due volte alla settimana.

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