Altro che banale acqua calda! 

I piccoli malesseri da freddo si vincono nel modo più semplice e naturale: aprendo il rubinetto. E con i consigli del nostro medico

di Claudia Bortolato  - 17 Gennaio 2007

Si fa presto a dire la scoperta dell'acqua calda. L'droterapia, invece, è una vera e propria cura contro i disturbi da freddo: dal mal di collo al raffreddore, ai problemi di circolazione alle mani. "Innanzitutto perché rilassa la muscolatura e calma i dolori. In più, rinforza il sistema che regola la temperatura del corpo e aiuta quindi l'organismo a fronteggiare gli sbalzi di temperatura e l'attacco dei virus" dice il dottor Massimo De Bellis, medico  idroclimatologo e docente dell'Associazione italiana di omotossicologia. Il nostro esperto ci consiglia i trattamenti fai-da-te per alleviare tre disturbi molto comuni in questo periodo. Attenzione però: vanno fatti lontano dai pasti, possibilmente la sera e tutti i giorni.

La doccia per il  male al collo

Il freddo, insieme alle posizioni sbagliate, frequenti soprattutto se si lavora tutto il giorno seduti alla scrivania, risveglia i dolori al collo. La doccia giapponese è l'ideale per alleviarli perché, oltre a essere estremamente rilassante, scioglie le tensioni nella zona cervicale e stimola la circolazione sanguigna.

Come si fa

Il trucco di questo trattamento è molto semplice. Si appoggia sulle spalle un piccolo asciugamano di spugna, che permette di distribuire meglio il calore e, nello stesso tempo, di proteggere la pelle. Quindi si indirizza il getto sul collo alla massima temperatura, lasciando scorrere l'acqua per cinque minuti.

Il pediluvio antiraffreddore

Il pediluvio alternato caldo-freddo è proprio una ginnastica vascolare ottima sia per combattere il malessere generale che accompagna il raffreddore, sia per decongestionare il naso chiuso perché si riattiva la circolazione in tutto il corpo.

Come si fa

Innanzitutto bisogna riempire una bacinella con acqua a circa 38 gradi e un'altra con acqua a 23 gradi. Poi si immergono i piedi nel recipiente caldo per cinque minuti, quindi in quello fresco per mezzo minuto. L'operazione va ripetuta almeno quattro volte. Un effetto più potente si ottiene aggiungendo all'acqua calda alcune gocce di olio essenziale di rosmarino o eucalipto diluite in mezzo bicchiere di latte. Alla fine, si sciacqua bene con acqua tiepida.

Il maniluvio contro i geloni

Avere le mani fredde è normale con questo clima. Ma soprattutto quando si soffre di cattiva circolazione il sangue fatica a raggiungere i punti più periferici del corpo. Ecco allora che diventa facile soffrire di geloni. Un bel maniluvio è perfetto per stimolare la circolazione sanguigna e ridurre ogni fastidio.

Come si fa

Preparare il maniluvio è semplice. Si prendono due bacinelle: la prima con acqua a 35, 40 gradi, la seconda con acqua a 18 gradi. Si versa una manciata di fiori di fieno, oppure qualche goccia di olio essenziale di rosmarino (in alternativa è ottima anche la tintura di arnica, ne basta un cucchiaino). Dopo aver immerso le mani nell'acqua calda per due minuti, si passano in quella fredda per mezzo minuto. Infine si asciuga la pelle tamponando con un asciugamano e si stende un velo di crema molto grassa, per creare l'effetto barriera.

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