Attenta agli zuccheri se vuoi salvare il cuore 

Certo, colesterolo e grassi sono importanti. Ma per evitare diabete e malattie cardiovascolari ci sono
altri consigli. Da seguire ogni giorno

di Stefania Rattazzi  - 22 Febbraio 2006

A tavola stiamo sempre attenti al colesterolo e ai grassi. Ma non ci preoccupiamo di altri nemici della salute. «Per esempio, gli zuccheri semplici, come il comune zucchero da tavola, che si nascondono anche in cibi insospettabili, come i sughi pronti o certe verdure in scatola» spiega Attilio Speciani, allergologo e autore di libri di alimentazione (l’ultimo, scritto con il consulente nutrizionale Luca Speciani, è Dieta Gift Fabbri editore). «Questi zuccheri fanno alzare velocemente il livello glicemico nel sangue. Per abbassarlo interviene un ormone, l’insulina. Ma frequenti picchi di insulina fanno rischiare diabete, sovrappeso e malattie cardiovascolari». Per evitare il  dannoso meccanismo bisognerebbe sostituirli con altri che vengono assorbiti più lentamente. Ecco come riuscirci. Per stare tranquilli basta seguire anche solo uno di questi suggerimenti al giorno.

A colazione

I cereali sono più salutari della brioche, ma solo se non contengono troppo zucchero o sciroppo di glucosio. Basta verificare sull’etichetta che queste sostanze non siano i primi ingredienti (segno che ce n’è una grande quantità), ma che si trovino almeno al quarto o al quinto posto. Così come i biscotti, anche i cereali sono meglio integrali: ricchi di proteine e fibre, rallentano l’assorbimento degli zuccheri semplici, rendendoli meno dannosi. Tra le marmellate, meglio quelle senza zuccheri aggiunti: contengono fruttosio, che viene assorbito più lentamente.

Nella pausa caffè

Se il caffè amaro non piace, basta dolcificarlo con un cucchiaino di miele o un goccio di latte. Le barrette energetiche sono ricche di zuccheri: ne contengono un po’ meno quelle ai cereali e frutta o ai semi di sesamo con miele.

A pranzo  

Un’insalatona light? Sì, ma senza mais. Di solito è in scatola e a volte contiene anche il 10 per cento di zuccheri semplici, usati per insaporire. Lo stesso vale per la pasta con i piselli in scatola che possono avere zuccheri aggiunti: quelli sicuri sono freschi o surgelati. Quando si comprano le verdure in scatola meglio scegliere quelle che in etichetta non segnalano lo zucchero o lo relegano tra gli ultimi ingredienti.

Durante l’happy hour

Le bibite gassate sono una bomba di zuccheri semplici. Ma non tutti sanno che anche il tè freddo industriale e i succhi di frutta non freschi ne contengono molto. Per non parlare dei cocktail con sciroppi alla frutta. L’alternativa? Le spremute fresche, magari con un goccio di rum, i succhi di frutta da conservare in frigo, senza zuccheri aggiunti, o una birra piccola.

A cena

Riso bianco e patate lesse sono sicuramente leggeri. Ma solo se al dente. La cottura eccessiva rompe l’amido, rendendo l’assorbimento di questo zucchero più veloce. Attenzione anche ai sughi pronti, spesso ricchi di zuccheri usati per insaporire. Si possono sostituire con le passate di pomodoro, che non ne contengono e sono cotte in 10 minuti. Se si mangia fuori, occhio alle salse di soia e in agrodolce dei ristoranti cinesi: esattamente come il ketchup abbondano di zuccheri semplici.

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