Come si comincia a fare yoga 

Tutti, star di Hollywood comprese, considerano questa disciplina indiana una panacea contro lo stress. Ma se vuoi rilassarti subito fin dalla prima lezione segui questi consigli

di Cristina Sarto  - 04 Aprile 2006

Non è solo voglia di nuovo. Spesso è un bisogno più profondo che spinge a fare yoga, quello di rilassarsi. Di scegliere un'attività che impegni il corpo senza sfiancarlo. E qui molti sbagliano.

«Perché prima ancora che una tecnica di meditazione lo yoga è una disciplina fisica potente» spiega Lisetta Landoni, insegnante di yoga a Milano. «Solo dopo aver imparato a mantenere le posizioni, o asana come dicono gli esperti, si raggiunge uno stato di profondo relax».

Una disciplina che mette in moto i muscoli e rilassa la mente, dunque. Ma che richiede, soprattutto all'inizio, un po' di pazienza per superare le difficoltà. Primo passo per raggiungere un buon equilibrio psicofisico è scegliere bene il tipo di yoga che meglio si sposa con le proprie esigenze.

«Chi ha praticato sport in passato si indirizzerà verso lo Hatha yoga, che è molto dinamico» dice l'esperta. «Chi invece è attratto dalla meditazione farà lo Raja yoga». Per trovare i corsi è sufficiente contattare la Federazione italiana yoga: www.yogaitalia.com, tel. 0187603554.

Basta fissare un punto

Le luci soffuse, il silenzio, il respiro. Alla prima lezione di yoga, la mente dovrebbe svuotarsi invece, mentre si eseguono le posizioni, i pensieri affiorano e l'ansia sale. «Accade perché si crede che nello yoga non si debba pensare a nulla. Ma non è così» dice Massimiliano Esposito, insegnante di yoga a Milano. «Per interrompere il flusso dei pensieri è sufficiente concentrarsi sull'esercizio e fissare un punto davanti a sé. Tutto qui».

Il respiro innanzitutto

Nello yoga la respirazione è fondamentale. Peccato che a volte, soprattutto se si è stressati, questo gesto così naturale diventi difficile. Anche qui c'è un rimedio. «Durante le posizioni bisogna immaginare il petto che si espande e si ritira, come una fisarmonica» consiglia Massimiliano Esposito. «Solo così la mente accompagna l'aria nel suo percorso attraverso i tessuti, che si ossigenano». C'è poi un esercizio che si può fare in qualunque momento, anche prima di iniziare il corso, e che aiuta a migliorare la respirazione. Eccolo.

Sedute a gambe incrociate, gli occhi chiusi, occorre stringere forte i denti e aprire bene le labbra. Inspirare a fondo con la bocca, fino a sentire il sibilo dell'aria che passa tra i denti. Quindi, spalancare la bocca ed espirare a fondo. Così per un minuto.

Ci vuole confidenza

I primi esercizi di yoga non hanno nulla a che vedere con le figure plastiche che si vedono sui giornali. «Per evitare delusioni, è meglio non immaginarsi la lezione prima di averla affrontata» consiglia Esposito. «La mente deve essere libera da ogni pregiudizio. Solo così ogni movimento, anche quello che fa sentire impacciati, servirà per prendere maggiore confidenza con il proprio corpo».

E se i compagni di corso sembrano molto più bravi di noi, poco importa. «Nello yoga lo spirito di competizione si trasforma in condivisione» spiega Lisetta Landoni. «L'amica è più sciolta? Col tempo riusciremo anche noi». Perché ciò che conta è non fare confronti, nemmeno con se stessi.

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