Così la cistite non torna più 

Ogni donna sperimenta almeno una volta questa fastidiosa infiammazione. Ma con le terapie giuste si può combattere

di Alessandro Pellizzari
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Tag: cistite

La cistite colpisce una donna su due. E i disturbi sono praticamente uguali per tutte: senso di pesantezza nella parte bassa della pancia, malessere generale, bruciori molto forti quando si fa la pipì, che a volte contiene addirittura qualche goccia di sangue. In più, lo stimolo ad andare in bagno è improvviso e frequente, anche ogni cinque minuti.

Nella maggior parte dei casi si tratta di un'infezione di origine batterica che passa con un disinfettante delle vie urinarie. Ma per tre donne su 10 diventa un appuntamento ricorrente. Che non si riesce più a eliminare. Vediamo, con l'aiuto del dottor Alessandro Picinotti, urologo ed esperto in chirurgia laser, quali sono le cause e soprattutto in quale modo si può guarire. Una volta per tutte.

L'antibiotico sbagliato

Quando la cistite si ripresenta spesso, il motivo è quasi sempre uno solo: la cura fai-da-te. Di solito, infatti, si commette l'errore di riprendere l'antibiotico usato la prima volta, con la convinzione che farà; ancora effetto. Se però i batteri responsabili non sono più gli stessi, ecco che il farmaco si rivela inefficace e che la cistite diventa cronica.

La cura

Appena si presenta l'attacco è bene fare l'esame delle urine per scoprire il germe colpevole dell'infezione e, di conseguenza, l'antibiotico giusto. Quelli più nuovi tolgono il fastidioso stimolo di fare pipì. Ma attenzione: anche se i sintomi spariscono in fretta, la cura prescritta dal medico va comunque portata a termine. Altrimenti i batteri più resistenti sopravvivono e la cistite ritorna. Più insistente di prima.

Il canale ristretto

È un problema raro, ma a volte la cistite cronica è dovuta al restringimento dell'uretra (il canale da cui passa la pipì). In pratica si crea un ristagno di urina dove i germi si possono moltiplicare nonostante gli antibiotici. In questo caso il medico richiede il test della cistografia, cioè si fa una radiografia con la vescica piena di liquido di contrasto.

La cura

L'intervento, purtroppo, è necessario. Ma si tratta di un'operazione rapida, con il laser, che richiede un giorno di day hospital. Sotto anestesia totale, il chirurgo elimina il difetto e le piaghe che a volte si formano nella vescica.

Le piccole ulcere

Nonostante le cure i disturbi non passano, anzi sono molto forti? Può essere una forma ancora più rara e grave: la cistite interstiziale, un'infiammazione cronica, di cui non si conosce la causa, che provoca ulcere dolorose. Per averne la certezza, il medico richiede la cistoscopia: con un endoscopio attraverso l'uretra si vedono gli eventuali segni della malattia e si preleva un campione di tessuto da analizzare.

La cura

Se gli esami confermano questa ipotesi, non c'è modo di guarire, ma si possono alleviare i sintomi. Due le alternative: fare dei cicli di anestetici e antinfiammatori che, instillati nella vescica, tolgono il dolore, oppure cauterizzare le ulcere con il laser. I benefici in questo caso durano due anni, ma l'intervento in day hospital è con l'anestesia generale.

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