Cure naturali per il diabete 

Ai farmaci tradizionali oggi si possono associare, sotto controllo medico, molti rimedi dolci. Davvero efficaci

di Claudia Bortolato  - 18 Ottobre 2006

Il diabete è una malattia molto diffusa, specie quello di tipo II, causato da una disfunzione del metabolismo che fa aumentare il livello di zuccheri nel sangue. In genere, si manifesta dopo i 40 anni e nelle persone in forte sovrappeso. Per controllarlo i medici consigliano diete, esercizio fisico e, se questi non bastano, i cosiddetti farmaci ipoglicemizzanti.
«Alle cure tradizionali si possono associare i rimedi naturali, come l'Oblonga Salacia, un'erba ayurvedica indiana che, secondo una ricerca dell'Università dell'Ohio, abbassa i livelli di insulina e degli zuccheri nel sangue» dice Osvaldo Sponzilli, responsabile del centro di omeopatia dell'Ospedale Fatebenefratelli di Roma. Ecco quali sono le cure dolci per tenere a bada il diabete.

Tre tazze di té verde

Se ci sono dei precedenti in famiglia, si conduce una vita molto sedentaria o si è in sovrappeso, dopo i 40 anni è importante correggere le abitudini sbagliate: si eviterà così la comparsa del diabete di tipo II. È importante poi seguire una dieta adeguata e praticare qualche sport:  l'attività fisica aiuta a recuperare il peso forma e a limitare i rialzi del livello di zuccheri nel sangue.
Inoltre, occorre ridurre drasticamente il consumo di alcol perché altera il normale utilizzo del glucosio e fa aumentare la produzione di insulina. «Consiglio anche di bere almeno tre tazze di tè verde al giorno. Si è scoperto, infatti, che questa bevanda contiene molte sostanze antiossidanti che aiutano ad abbassare la glicemia» suggerisce il dottor Sponzilli.

 

Un ciclo di integratori

Chi ha il diabete di tipo II può, dopo aver chiesto al proprio medico, abbinare ai farmaci dei rimedi dolci che aiutano a tenere sotto controllo il livello degli zuccheri nel sangue. «Si può prendere, per esempio, l'acido lipoico che è un potente antiossidante. Si trova in vendita sotto forma di integratore» prosegue il dottor Sponzilli.
Se si preferiscono le erbe in gocce, sono perfette le tinture madri di Eucalyptus Globulus e di Galega Officinalis. Bastano 20 gocce di entrambe, in poca acqua, tre volte al giorno. «Per aumentarne i benefici, di solito si abbinano quattro granuli di Syzigium 5 CH, per tre volte al giorno, o il complesso oligoterapico  Zinco-Nickel-Cobalto, che agisce sulla produzione di insulina. In questo caso è sufficiente una fiala da assumere un giorno sì e uno no, per due, tre mesi, poi occorre sospendere per un mese e riprendere un altro ciclo di cura» spiega Sponzilli.

Granuli a giorni alterni

La medicina alternativa può aiutare a curare anche le complicazioni causate dal diabete, come i problemi ai reni, al pancreas e al fegato o le ulcere della pelle. Con la consulenza del medico, per combattere un'eventuale ulcera della pelle si ricorre a due medicinali omeopatici, che agiscono sulla microcircolazione: Nitri acidum 30 CH e Hamamelis 30 CH, quattro granuli a giorni alterni. «In caso di disturbi a fegato, bile e pancreas si usa invece il Natrium sulphuricum e il Lycopodium: si assumono alla 30 CH, cinque  granuli di ognuno, alternandoli» consiglia Sponzilli.

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