Happy hour a prova di donna 

L'aperitivo con gli amici è una tentazione. Ma che il bicchiere sia uno solo. Al corpo femminile, infatti, l'alcol gioca brutti scherzi

di Alessandro Pellizzari  - 20 Giugno 2007

Beve poco durante la settimana, poi nel weekend si lascia andare e supera i cinque bicchieri a pasto, fra aperitivo, vino e ammazzacaffè. È questo il ritratto di molte italiane, bevitrici del fine settimana. Per motivi di convivialità rischiano la salute. Quella del fegato, innanzitutto. L'alcol, infatti, uccide le sue cellule e lo rende anche "grasso" e poco efficiente. Ma non è tutto. Uno studio condotto su più di 17 mila donne danesi prova che le bevute concentrate in un breve lasso di tempo aumentano anche il rischio di cancro al seno (dopo il terzo bicchiere, del 4 per cento a ogni drink in più). La ragione? L'alcol alza i livelli di estrogeni, gli ormoni femminili responsabili di questa forma tumorale. "Una conferma di quanto pubblicato sull'autorevole rivista Lancet" dice Emanuele Scafato, direttore dell'Osservatorio Nazionale Alcol dell'Istituto Superiore di Sanità. "Basta infatti superare di un bicchiere al giorno la dose di sicurezza per correre rischi anche su questo fronte". Dunque il limite per non avere problemi rimane per una donna adulta quello di uno, due bicchieri al giorno. Come comportarsi allora, quando tutti hanno voglia di brindare? Vediamo con l'aiuto del nostro esperto qualche trucco.

Piccolo è meglio. Un bicchiere di vino ha lo stesso grado di alcolemia (0,2) di una lattina di birra (330 cc) e di un bicchierino di superalcolico. Con qualunque bevanda, quindi, non superare il numero di due. Uno stratagemma che inganna l'occhio? Basta usare un bicchiere piccolo, per esempio una flûte: così ci si potrà  concedere un terzo giro, se si riempie per due terzi.

Un sorso alla volta. Sorseggiare quello che si beve e poi appoggiare il bicchiere. Il piacere durerà più a lungo, si smaltirà meglio l'alcol (il fegato "digerisce" un bicchiere all'ora) e chi versa da bere non riempirà troppo spesso il bicchiere.

Occhio ai gradi. Se si prevede una serata a "rischio bevuta", è meglio puntare almeno sui drink a bassa gradazione ed evitare i superalcolici.

Mai a stomaco vuoto. Le donne hanno una capacità di smaltimento dell'alcol che è la metà di quella degli uomini, quindi non bisogna mai bere senza aver mangiato prima qualcosa (anche un semplice pezzo di pane) o troppo di fretta.

Contare le portate. Un altro trucco per non bere troppo è legare ogni bicchiere di alcolico a un piatto. Se ne hanno due in totale per la cena? Basta sorseggiare il primo tra antipasto e spaghetti e l'ultimo tra la seconda portata e il dessert. Così non si rischia di bere un dito in più.

Un attentato alla linea. Un bicchiere e mezzo di alcol fornisce 200 calorie. Ci vorranno poi almeno 30 minuti di nuoto o 20 di corsa per smaltirle. Ricordarlo aiuta a non alzare troppo il gomito.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
bellezza/In-forma/happy-hour-a-prova-di-donna$$$Happy hour a prova di donna
Mi Piace
Tweet