L’Italia è raffreddata. E tu come stai? 

In questi giorni i malanni di stagione mettono a letto milioni di persone. I rimedi fai-da-te, però, non funzionano quasi mai. Ecco come guarire bene da bronchiti e febbroni

di Cinzia Testa  - 03 Gennaio 2008

Almeno quattro italiani su 10 in questo periodo hanno la tosse. Nella maggior parte dei casi è una banale infiammazione dei bronchi dovuta a un virus. Per curarla presto e bene, però, è fondamentale distinguere le varie forme e prendere rimedi mirati. "Il fai-da-te non è solo inefficace: può rivelarsi anche dannoso" spiega Fabrizio Pregliasco, ricercatore del Dipartimento di sanità pubblica, microbiologia e virologia all'università degli studi di Milano. "Anche un banale  sciroppo, se è sbagliato, può fare male. Per esempio, se si prende un sedativo per calmare una  tosse che in realtà è grassa, si rischia di sopprimere lo stimolo. Così il catarro non viene espulso, resta nelle vie respiratorie e si allungano i tempi di guarigione".

Ed è ancora più pericoloso trascurarsi. Qualche esempio? Se il disturbo non viene curato bene, specialmente dopo un'influenza, può degenerare in broncopolmonite. Mentre le infiammazioni ai bronchi ripetute e trascurate possono trasformarsi in bronchite cronica. "Il rischio esiste soprattutto se si fuma o si vive in città dove l'aria è molto inquinata" chiarisce il professor Pregliasco. "Sono situazioni che mettono a dura prova la salute dei polmoni. Perché causano un'infiammazione perenne della mucosa dei bronchi, che così diventano più delicati e più esposti all'aggressione di virus e batteri". Come evitare i guai peggiori? Certamente si può fare poco per sfuggire allo smog. Si può, invece, agire contro gli altri nemici dell'apparato respiratorio, fumo di sigaretta in testa, che va sempre evitato quando si hanno problemi ai bronchi. E se dopo tre, quattro giorni  la tosse non migliora, è meglio rivolgersi al medico.

Il mese della prevenzione

Donna Moderna dedica gennaio alla prevenzione della bronchite con gli specialisti del Dipartimento di virologia della Università di Milano. Per parlare con loro si può telefonare ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 13 alle 16, al  numero 3317050097, oppure si può inviare un'e-mail a fpregliasco@sacrafamiglia.org

Un'influenza che non passa

In questo periodo milioni di persone si prendono l'influenza e quasi tutti guariscono bene. Se, però, dopo una settimana la tosse non demorde e verso sera si ha anche qualche linea di febbre, è meglio parlarne con il medico. In qualche caso, soprattutto se a essere malata è una persona anziana o con qualche problema di salute, potrebbe esserci una complicazione dell'influenza: la polmonite virale. Per averne la certezza, ci vuole una radiografia al torace. Niente paura, comunque, ci si cura a casa: basta stare per 15 giorni a riposo al caldo, seguire la terapia antibiotica e bere almeno due litri di acqua al giorno. Il consiglio in più per guarire bene? Una tisana antinfiammatoria e  antisettica preparata con un cucchiaio di fiori di lavanda, di malva e foglie di menta. Si lascia riposare il tutto in una tazza di acqua bollente per 10 minuti, si filtra e si dolcifica con miele. Controlla nella prossima pagina che tipo di tosse hai.

LA TOSSE È...

Secca e con un ritmo regolare

Gli altri sintomi

Un dolore al torace, intenso, che peggiora quando si respira o si tossisce. A questo si aggiunge la febbre che sale vertiginosamente a 39 e oltre.

Le possibili cause

Sono le prime fasi dell'influenza.

Le cure del medico

Per i bronchi infiammati il medico consiglia un antinfiammatorio da prendere due volte al giorno per almeno un paio di giorni. Contro la tosse, invece, ci vuole un sedativo (come la codeina) in gocce oppure in sciroppo.

le cure casalinghe

Spruzzare nel naso più volte al giorno un prodotto per l'igiene nasale, così da evitare il ristagno di virus e batteri. I più efficaci e sicuri sono quelli a base di acqua termale o marina, che non hanno sostanze farmacologiche.

LA TOSSE È...

Secca e stizzosa

Gli altri sintomi

Non ce ne sono, tranne la sensazione di avere un leggero catarro in gola.

Le possibili cause

Bronchite ambientale, una forma legata all'inquinamento.

Le cure del medico

Bisogna ridurre l'irritazione di trachea e bronchi. L'ideale è un ciclo di sette giorni di aerosol con fiale a base di acetilcisteina che eliminano le particelle di  sostanze irritanti.

le cure casalinghe

La mattina ci vuole uno sciroppo a base di destrometorfano e miele, che calma la tosse senza dare sonnolenza. Durante il giorno basta succhiare delle caramelle con gli stessi ingredienti.

LA TOSSE È...

Grassa, con un tono metallico

Gli altri sintomi

Si ha la sensazione che la tosse "nasca" in gola. In più ci sono voce bassa, dolori pulsanti alla laringe o alla

trachea e febbre che arriva a circa 37,5.

Le possibili cause

Laringotracheite.

Le cure del medico

In genere basta un antinfiammatorio da prendere due volte al giorno. Se il dolore dopo un paio di giorni non migliora e si è sempre più afone, può essere un'infezione batterica. E bisogna passare all'antibiotico.

le cure casalinghe

È di grande aiuto fare tre volte al giorno dei risciacqui con un collutorio preparato con 5 gocce di olio essenziale di timo in un bicchiere di acqua. È una pianta antibatterica che mantiene il cavo orale disinfettato.

LA TOSSE È...

Grassa che rimbomba nel torace

Gli altri sintomi

Il respiro è rumoroso e a ogni attacco di tosse si forma del catarro molto denso in gola. La febbre arriva al massimo a 38. La tosse si intensifica quando ci si sdraia.

Le possibili cause

Bronchite batterica.

Le cure del medico

È indispensabile iniziare subito un ciclo di antibiotici. I più indicati sono quelli a base di claritromicina, che sono specifici per debellare i batteri responsabili delle infezioni alle vie respiratorie.

le cure casalinghe

Bere due volte al giorno una tazza di tisana preparata con un cucchiaio di echinacea. Questa pianta, come ha dimostrato un recente studio internazionale, potenzia le difese naturali dell'organismo e combatte virus e batteri.

LA TOSSE È...

Secca e grassa alternate

Gli altri sintomi

Naso che gocciola, dolori muscolari, un leggero mal di gola e sensazione di freddo. Può esserci anche febbre, che comunque non supera mai i 38 gradi.

Le possibili cause

Bronchite acuta virale.

Le cure del medico

La prima misura è un antinfiammatorio come il paracetamolo, da prendere due volte al giorno. Da abbinare a uno sciroppo

cosiddetto espettorante, non più di tre volte al giorno, per aiutare a espellere il catarro. Se i sintomi non migliorano in un paio di giorni può essere necessario l'antibiotico.

le cure casalinghe

Per allontanare il rischio che la bronchite acuta diventi batterica, aggiungere alla  vaschetta colma d'acqua appesa ai caloriferi tre, quattro gocce di olio essenziale di cannella. È stato provato che questa spezia ha un effetto antimicrobico.

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