La mia amica mi evita e io ci sto male 

Lisa è convinta che Cristina non voglia più la sua compagnia. E chiede aiuto all'esperta per capire che cosa è successo

di Maria Rita Parsi  - 25 Maggio 2006

«Cristina è la mia amica più cara. Da quando lavora però è sempre impegnata e alle mie telefonate risponde a monosillabi. Penso che siano solo scuse e che in realtà mi stia evitando. Perché?». Lisa, Palermo

Carissima Lisa, purtroppo non sempre i rapporti tra amiche si rivelano quel paradiso di comunicazione, comprensione e reciproco sostegno che noi donne tentiamo di costruire. E le piccole incomprensioni, se trascurate, possono ingigantirsi e compromettere il rapporto. Prima di decidere di rinunciare a un'amicizia, però, fai chiarezza con le domande che leggi qui di seguito. Serviranno anche alle altre lettrici nella stessa situazione.

Le domande da farsi

1 Da bambina c'era qualcuno che mi faceva soffrire con i suoi silenzi?

2 I miei genitori mi hanno mai detto: «Se disubbidisci, non ti parlo più?» e poi l'hanno fatto davvero?

3 Da adolescente avevo un gruppo di amiche molto unite?

4 Mi sentivo accettata da loro?

5 Ho mai provato invidia per i successi delle mie amiche?

6 Attualmente mi piace mettere sempre le cose in chiaro?

7 Ho difficoltà ad attendere?

Con queste domande puoi capire subito se il disagio che provi nei confronti della tua amica risale all'infanzia, quando i tuoi genitori usavano l'arma del silenzio come una punizione per i tuoi errori. Ma tutto può anche dipendere da una sorta di invidia che provi verso i successi professionali che la tua amica sta vivendo. O, più semplicemente, non sai aspettare e rispettare i tempi degli altri.

Le vie d'uscita

Se fin da piccola i tuoi genitori hanno usato il silenzio come punizione, è normale che tu oggi non sopporti questo atteggiamento. Prendi il telefono e spiega con assertività alla tua amica che questa situazione non ti va e che vorresti incontrarla. Dille che ti dà fastidio quando una persona cara ti parla a monosillabi e che, pur comprendendo la sua difficoltà dovuta al troppo lavoro, il suo atteggiamento per te è inaccettabile.

Se il tuo disagio nasce dall'invidia che provi per i successi professionali della tua amica, metti da parte l'orgoglio e fai il punto sulle tue aspettative lavorative. E, se puoi, cerca di migliorarti per raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissata. E vedrai che la tua amica sarà felice di aiutarti.

Se invece non sai aspettare, stavolta agisci diversamente: non precipitarti a chiarire il suo silenzio. Evita di chiamarla e basta. Se, come temi, la tua amica non si farà viva, significa che non tiene al vostro rapporto. Lascia che si allontani da te, senza rancore.

Piccolo dizionario di psicologia quotidiana

Comunicazione: è lo  scambio di messaggi,  emozioni e affettività tra due o più persone.

Assertività: comunicazione basata sul "partire da sé" in cui si dichiara come ci si sente rispetto a una determinata situazione.

Invidia: un sentimento che fa spesso parte dell'amicizia.

E si prova quando un'amica ottiene un riconoscimento che anche noi avremmo voluto.

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