Nasce il partito dell”antiginnastica 

State preparando borsa e accappatoio per faticare in palestra? Ci spiace, siete out. L''ultima moda, infatti, è rallentare il ritmo. E fare del benessere un lavoro in meno. Come dice una esclusiva ricerca Intimissimi sui piaceri delle nuove "ladies"

di Lavinia Rittatore  - 29 Novembre 2006

Anche una ultramaniaca della palestra come Eva Longoria ha deciso di metterci ogni tanto uno stop. La sexy Casalinga Disperata ha dichiarato di essersi stufata di correre ogni giorno dietro al suo personal trainer e di volersi dedicare ad attività più rilassanti che curino con dolcezza il suo corpo e che vizino il suo spirito.

A Hollywood Eva sta facendo moda. Perché il partito dell'antiginnastica, ovvero delle star colte a dribblare la palestra per infiltrarsi in una spa di grido o in un centro yoga a meditare, si allarga sempre più: da Reese Witherspoon a Paris Hilton, alla peperina Lindsay Lohan. Come sempre, le celebrità fiutano una tendenza che già si respira nell'aria.

Secondo una esclusiva ricerca Intimissimi le donne di oggi hanno voglia di ritagliarsi piccoli paradisi personali dove non c'è spazio per la fatica e per l'ossessione della forma. "Corriamo già dal mattino alla sera per stare dietro a figli, famiglia, lavoro" dice Fiorella Coccolo, naturopata del centro Riza psicosomatica. "Staccare la spina sta diventando un'esigenza, e la palestra può essere faticosa da inserire in un'agenda molto fitta".

Ecco spiegato il boom degli hammam dove concedersi un veloce massaggio in pausa pranzo (a Torino il più frequentato è l'Hamam, uno dei primi ad aver aperto in Italia) e delle "urban spa" che propongono trattamenti da beauty farm. A Roma, la più suggestiva è quella dell'hotel Aleph con vista sulla città, mentre a un passo da piazza del Popolo l'Hotel de Russie ha una wellness zone dove se si è fortunati è possibile incontrare attori come Richard Gere, Bruce Willis, Monica Bellucci.

A Milano, invece, l'agenzia Incorporesano scova i pigroni a domicilio: "I massaggi e i trattamenti relax sono richiesti soprattutto in questo periodo, molto più del personal trainer" dice Viviana Ghizzardi, responsabile dell'agenzia. "I mesi tra l'estate e il Natale per molti sono una stressante tirata unica. E avere un trattamento a domicilio leva una fatica in più".

"Io sono iscritta a due palestre ma non ci vado mai!" ride la veejay Victoria Cabello. "O meglio, ci entro ma solo per prendere un caffè con gli amici. Ho anche abolito la corsetta al parco, perché mi fermo a parlare e faccio tutto tranne che correre. Ma i miei due massaggi a settimana non me li toglie nessuno".

Che la voglia di fitness e di sfacchinate sia al tramonto lo confermano alcuni dati (alla prima fiera del Wellness di Milano, il mese scorso, hanno partecipato più di 21 mila visitatori), ma anche il rinnovato interesse per una disciplina dolce chiamata "antiginnastica". In Italia, guru di questo metodo rivisto e ampliato in una chiave più emozionale è Laura Bertelé, medico specialista in Terapia fisica e riabilitazione (il suo ultimo libro è in uscita per Baldini Castoldi Dalai e si intitola "Liberi di guarire").

"Io sconsiglio sempre il potenziamento muscolare" taglia corto l'esperta. "Per stare bene il nostro corpo deve essere armonioso, elastico e disteso, non contratto. Bisogna imparare ad ascoltarlo e a correggere i difetti di postura con esercizi di stretching. Si addicono a tutti e risolvono molti problemi di salute, dalla cervicale all'ernia al disco, ma migliorano anche l'aspetto fisico. Per esempio, per avere un seno più alto a volte basta correggere la posizione della testa e della schiena".

Allora forse c'è un solo problema che le donne non possono risolvere senza fare ginnastica: la nemica cellulite. "No" ribatte Laura Bertelé. "Per scioglierla si può tentare di intervenire distendendo quei punti dove il grasso ristagna e la cellulite si accumula di più".

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