Più giovani sì. Ma senza rischi 

Arrivano nuove tecniche che promettono di cancellare i segni del tempo in fretta e in modo indolore. Per usarle serve lo specialista

di Cinzia Testa  - 27 Marzo 2008
Tag: in forma

Per cancellare i segni del tempo fino a ieri si chiedeva aiuto al bisturi. Oggi ci sono anche tecniche più soft e indolori, che si fanno in ambulatorio e non danno problemi dopo l'intervento. Proprio quello che vogliono le donne. Una su due tra i 18 e i 65 anni è tentata, infatti, dai trattamenti di chirurgia estetica. Ma in oltre la metà dei casi rinuncia soprattutto per il timore degli effetti collaterali e del periodo di convalescenza. Le tecniche più nuove sono state presentate all'ultimo congresso dell'Isplad, la società che riunisce i dermatologi plastici.

"Oggi ci sono metodi non invasivi che permettono di ottenere risultati molto naturali" spiega Antonino Di Pietro, presidente dell'Isplad e organizzatore del congresso. "Questo non vuol dire, però, che siano trattamenti del tutto innocui: se non vengono eseguiti da medici esperti il rischio di effetti collaterali o danni è sempre dietro l'angolo". Come capire se si è in buone mani? "Un professionista serio deve fare una visita approfondita, informandosi sui problemi di salute del paziente, e spiegare nei minimi dettagli il trattamento oltre alle eventuali precauzioni da seguire dopo" aggiunge Di Pietro. Ecco le le novità del momento.

Il mese della prevenzione

Donna Moderna dedica aprile alla medicina estetica con l'Isplad. Si può telefonare ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 12.30 alle 15.30, al 3208171642.  Oppure inviare una e-mail a organizzazione@isplad.org

IL LASER CHE POLVERIZZA LE MACCHIE SCURE

Quando va bene

È indicato soprattutto per le macchie chiamate lentigo. Sono le chiazze color marrone, rotonde, grandi come una lenticchia, che vengono sul viso e sul dorso delle mani con gli anni.

Quando evitarlo

Non ci sono controindicazioni. L'unica precauzione è escludere che la macchia sia una lesione pretumorale. "Per questo si fa prima un esame con un apparecchio simile a un microscopio" spiega Ivano Luppino, dermatologo plastico e responsabile del Dipartimento nazionale laser dell'Isplad.

Come si fa

Il laser più nuovo si chiama Q-switched. Rispetto agli altri emette degli impulsi brevi che fanno "esplodere" le cellule della lentigo. In pratica, è come se il raggio le polverizzasse. Il trattamento dura al massimo un minuto e non è doloroso.

Che cosa succede dopo

Si forma una crosticina sottile che si stacca da sé dopo un paio di giorni, lasciando

la pelle rosata.  Va applicata una pomata antibiotica a base di gentamicina per tre giorni. Quindi per un mese la zona va protetta con una crema con un fattore di protezione 50.

Quanto costa

Circa 300 euro. In genere è sufficiente un'unica seduta.

Il consiglio prezioso

Controllare sull'etichetta che la crema solare protegga anche dai raggi infrarossi. Sono quelli che possono alterare il colore della pelle nella zona dov'è stata cancellata la lentigo.

LE ONDE D'URTO CONTRO I CUSCINETTI

Quando va bene

Serve per eliminare i depositi di grasso localizzati sulla pancia, sulle cosce e sui fianchi.

Quando evitarlo

Se c'è solo la cellulite, perché è formata da cellule su cui le onde d'urto non funzionano.

Come si fa

Con un macchinario che emette onde d'urto ed è collegato a una specie di manopola. Questa viene appoggiata sulla zona da trattare e man mano spostata, con movimenti lenti. "Attraverso la pelle, le onde arrivano alle cellule adipose e le frammentano" spiega Mariuccia Bucci, dermatologo plastico dell'Isplad. "Poi l'organismo le elimina attraverso il sudore, le feci e le urine".

Che cosa succede dopo

I primi risultati si notano dopo la terza seduta. Ci si accorge però subito che è scattato il meccanismo di eliminazione delle cellule adipose perché la pelle diventa più calda.

Quanto costa

200 euro a seduta: in genere ce ne vogliono sei.

Il consiglio prezioso

Per aiutare l'eliminazione delle scorie bisogna bere almeno due litri d'acqua al giorno e fare ogni mattina 20 minuti di ginnastica. Va bene anche una camminata a passo sostenuto.

L'ULTIMO FILLER ANTIRUGHE

Quando va bene

Per le rughe sulla fronte e intorno alle labbra. Se sono poco profonde le cancella, altrimenti le attenua. I risultati,

però, sono temporanei. "La tecnica più nuova è a base di acido ialuronico trattato con un particolare procedimento che ne allunga la durata" spiega il dottor Andrea Romani, dermatologo plastico e membro dell'Isplad. "Dura circa otto, dieci

mesi contro i quattro, sei del filler tradizionale".

Quando evitarlo

Se si è allergiche alle uova è meglio fare un test di prova: le sostanze che vanno a riempire le rughe vengono trattate con proteine che potrebbero dare reazioni allergiche.

Come si fa

È un'iniezione direttamente nella ruga con un ago molto sottile. Non è assolutamente dolorosa né durante il trattamento né dopo, perché contiene la lidocaina, un principio attivo antidolorifico.

Che cosa succede dopo

La pelle dov'è stato iniettato il filler rimane leggermente gonfia per qualche ora. Ma già la sera stessa si può uscire senza problemi perché non si nota.

Quanto costa

Dai 250 ai 300 euro. È necessaria una sola seduta.

Il consiglio prezioso

I raggi solari "consumano" l'acido ialuronico e ne riducono quindi la durata. Meglio allora, soprattutto nei primi mesi, utilizzare una crema ad alta protezione anche in città.

IL PEELING CANCELLA I SEGNI DELL'ACNE

Quando va bene

Il peeling skin project è indicato per togliere le macchie superficiali della pelle e le cicatrici poco profonde lasciate dall'acne.

Quando evitarlo

Se si soffre di herpes simplex, cioè la "febbre" alle labbra, prima del trattamento bisogna seguire una cura preventiva a base di aciclovir per circa sei giorni. Il peeling, infatti, rappresenta un vero e proprio shock per la pelle e, nelle persone predisposte, può scatenare l'herpes.

Come si fa

Innanzitutto viene applicata sulla pelle una miscela di sostanze acide che ne asportano lo strato superficiale, eliminando così anche i segni dell'acne o le macchie. Quindi si picchietta il viso con una specie di gel a base di sostanze che stimolano l'attività delle cellule. Infine si stende una maschera di carta speciale imbibita di liposomi, che trasportano in profondità i principi attivi contenuti nel gel. In questo modo si aiuta la rigenerazione di nuova pelle.

Che cosa succede dopo

Nell'arco di un paio di giorni si può tornare alla vita normale. Rispetto agli altri peeling, infatti, lascia la pelle meno arrossata. E non dà screpolature.

Quanto costa

Circa 200 euro per una seduta.

Il consiglio prezioso

Non fumare nelle due settimane precedenti al trattamento: la nicotina rende la pelle meno recettiva e rallenta i tempi di formazione del nuovo strato di epidermide.

LE SFERE PER LA CELLULITE

Quando va bene

Per tutte le forme di  cellulite, anche quelle più avanzate con edemi, cioè gonfiori e dolore.

Quando evitarlo

È sconsigliato in caso di flebite, un'infiammazione delle vene varicose, perché può peggiorarla.

Come si fa

Si fa scorrere un rullo composto da circa 50 sfere di silicone e collegato a un macchinario che emette energia. "Le sfere trasmettono delle vibrazioni che muovono i tessuti e le fibre muscolari" spiega Pierantonio Bacci, docente di chirurgia estetica all'università di Siena. "Così si "disgregano" le cellule responsabili della cellulite e si stimolano gli interruttori che favoriscono il drenaggio dei liquidi e migliorano la circolazione".

Che cosa succede dopo

Già al primo trattamento le gambe fanno meno male e iniziano a sgonfiarsi. Nelle ore successive spesso si fa pipì più spesso per effetto dell'eliminazione dei liquidi in eccesso.

Quanto costa

80, 120 euro a seduta: sono necessarie da sei a 12 sedute.

Il consiglio prezioso

Durante il trattamento effettuare tutte le sere una spugnatura alle gambe con una tisana preparata con rusco e ginkgo biloba e lasciata raffreddare. Aiuta a riattivare la circolazione.

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