Ricostituenti naturali 

Con il cambio di stagione mancano le forze. Le terapie dolci fanno bene. Qui le ricette da provare subito

di Claudia Bortolato  - 16 Marzo 2006

Ultimamente ti affatichi per un nonnulla e hai difficoltà a concentrarti? Succede a molti, soprattutto durante i cambi di stagione. Quest'anno prova i rimedi naturali per ritrovare la carica, che funzionano molto bene. «Per tutti, è utile l'Eleuterococco, una pianta che aiuta l'organismo ad adattarsi agli stress fisici e mentali. Bisogna prenderne 50 gocce in mezzo bicchiere d'acqua, al mattino a digiuno, per un mese» consiglia il dottor Osvaldo Sponzilli, responsabile dell'ambulatorio di omeopatia, agopuntura e riflessoterapie dell'Ospedale S. Pietro-Fatebenefratelli di Roma. In più, puoi preparare un tonico mettendo a macerare 100 g di foglie di salvia in un litro di vino rosso, per almeno 20 giorni, e prenderne due cucchiai al giorno. Adesso cerca qui a destra il rimedio consigliato dall'esperto in base alla tua stanchezza.

Oltre a sentirti giù, digerisci male

Se sei stanca soprattutto dopo mangiato, è probabile che sia cattiva digestione dovuta a un affaticamento del fegato. Ogni giorno, per due settimane, fai questo impacco disinfiammante e disintossicante. Mescola otto cucchiai di argilla verde, uno di olio e acqua quanto basta per formare una crema. Stendilo su un telo di cotone e lascialo per due ore nella zona del fegato.

Fatichi a riposare

Quando si è sotto stress capita di sentirsi stanche ma di non riuscire a dormire. Così ci si affatica ancora di più. Fai tutte le sere questo esercizio tibetano che scioglie le tensioni. Supina, gambe piegate, dita intrecciate, piedi e polsi uniti. Porta tutto al petto. Tieni la lingua dietro gli incisivi mentre inspiri e appoggiala ai denti inferiori quando espiri. Continua per un paio di minuti.

Senti il tempo

In primavera, le cariche elettriche dei venti, l'umidità e la luce più forte influenzano la temperatura corporea e l'attività del cervello. E chi è più sensibile si sente senza energie. Al mattino fai questa frizione che riattiva la circolazione e ridà lo sprint. Appena uscita dal letto bagna di acqua fredda un asciugamano. Strizzalo e passalo velocemente sul corpo. Poi vestiti senza asciugarti.

Hai la pressione bassa

Un classico sintomo della pressione bassa è la stanchezza, soprattutto al mattino. Quello che ci vuole sono due oli essenziali che danno tono e tirano su la pressione. Prima di alzarti dal letto metti sotto il naso un batuffolo di cotone imbevuto di essenza di rosmarino. Durante il giorno versa tre gocce di olio essenziale di salvia su un fazzoletto e annusalo ogni tanto.

Sei con il morale a terra

Nei cambi di stagione è più facile sentirsi un po' tristi e provare una stanchezza che non passa nemmeno con il riposo. I Fiori di Bach, che agiscono sulle emozioni, sono l'ideale per le forme lievi di depressione: Olive se ti senti esaurita, White chestnut se sei tormentata da pensieri ossessivi, Gorse se sei disperata. Prendine quattro gocce, quattro volte al giorno, per tre settimane.

Non riesci a concentrarti

Nei periodi di superlavoro intellettuale o di intenso studio, senso di fatica e problemi di concentrazione sono le conseguenze del troppo impegno mentale. È utile il VC15 forte della Reckeweg, un ottimo tonico omeopatico a base di erbe come il ginseng. Prendine una fiala tutte le mattine per un mese.

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