Verità e bugie sulle intolleranze alimentari 

C'è chi le confonde con le allergie. Chi si mette a dieta per tutta la vita. E chi ricorre al fai-da-te. Un medico ci chiarisce le idee

di Cinzia Testa  - 15 Settembre 2005

Le intolleranze alimentari sono sempre più diffuse ma attorno a questo argomento c'è ancora molta confusione. Abbiamo cercato di fare chiarezza con Marina Braga, specialista in allergologia e immunologia clinica che lavora agli Spedali civili di Brescia e ha tenuto molte conferenze internazionali sulle intolleranze.

>>Allergia e intolleranza sono sinonimi

Falso

Il meccanismo è molto diverso. Alla base delle allergie alimentari c'è una reazione eccessiva del sistema immunitario. Quando l'organismo entra in contatto con un cibo che riconosce come nemico, risponde aumentando la produzione di anticorpi chiamati IgE (immunoglobuline E). Che scatenano, subito o nel giro di poche ore, la reazione allergica. Con sintomi come orticaria, asma o rinite. Le intolleranze alimentari, invece, sono un problema gastrointestinale, dovuto al cattivo funzionamento di certi enzimi che servono per digerire i cibi.

>>Il mal di testa è uno dei sintomi

Vero

E non l'unico. Oltre alla cefalea le intolleranze alimentari, infatti, possono dare tantissimi disturbi: gonfiori e dolori addominali, diarrea. Ma anche stanchezza, tachicardia, prurito, orticaria.

Scoperto il cibo che ci fa male, va eliminato per sempre dalla nostra dieta.

Falso

Dopo un periodo di astensione si può provare a reintrodurre l'alimento "colpevole". La regola è di farlo a piccole dosi, per riabituare il corpo a quel particolare cibo.

>>Non ci sono esami specifici capaci di individuare gli alimenti a rischio

Vero e falso

Non ci sono esami riconosciuti dalla medicina ufficiale. Esistono invece dei test, non convenzionali, che indicherebbero intolleranze verso vari cibi. In mancanza di esami, l'unico sistema è quello di provare a eliminare, ovviamente con l'aiuto di un medico, gli alimenti sospetti e vedere se i disturbi scompaiono. Va comunque detto che i cibi più a rischio sono il latte e i suoi derivati.

>>La celiachia è un'intolleranza

Vero

La celiachia è un'intolleranza permanente al glutine. Una sostanza che si trova nel grano, nell'avena, nell'orzo e nella segale. Chi ne soffre deve assolutamente eliminare per sempre questi cibi dalla propria tavola. Insomma, la celiachia è una forma di intolleranza dalla quale non si può tornare indietro.

>>Anche i bambini possono essere intolleranti ad alcuni cibi

Vero

I bambini soffrono più spesso di allergie, ma anche le intolleranze alimentari possono colpire a qualsiasi età. E nei piccoli spesso i problemi si manifestano durante lo svezzamento. Ecco perché è importante che i nuovi cibi vengano inseriti nella loro dieta poco per volta, a piccole dosi.

Qui trovi una scheda per sapere di più sulle intolleranze alimentari

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