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A scuola di ceretta con i consigli dell'esperto 

Uno strappo e via: se vuoi eliminare ogni ombra dalle gambe, dall'inguine e dalle labbra per almeno un mese, è questa la soluzione giusta. E niente brividi: soffrire poco si può

di Laura D'Orsi
Credits: 

Shutterstock

 

Cosa fare prima della ceretta

Il cosmetico giusto, se vuoi che il risultato duri circa 30 giorni, è la cera. Rabbrividisci alla sola idea? Segui i nostri consigli e scoprirai che è meno fastidiosa di quanto pensi.

Tanto per cominciare, prima di depilarti, guarda il calendario. «Durante il mestruo l'attività del bulbo pilifero è rallentata. E, se si fa la ceretta, i risultati sono più duraturi - spiega il dermatologo Antonino Di Pietro - Il periodo che precede il flusso, invece, è il meno indicato, perché è quello in cui si è più sensibili al dolore e lo strappo fa più male».

Per una depilazione a regola d'arte, poi, qualche giorno prima applica un esfoliante leggero: se la pelle è perfettamente pulita e liscia, infatti, la cera aderisce meglio e, in più, strappa anche eventuali peli sottopelle. Se vuoi depilarti dopo il bagno o la doccia, ricordati che la cute deve essere completamente asciutta. Cospargila con un velo di talco: così la cera si attacca ai peli, non all'epidermide. E lo strappo è meno aggressivo.

Depilazione gambe

Per depilare le gambe preferisci la cera calda o tiepida, da stendere con l'apposito applicatore.

Prepara la pelle facendo un bagno caldo subito prima di usare la ceretta: dilata i pori e rende meno fastidioso lo strappo.

Con un guanto di crine, massaggia le gambe nel senso contrario alla crescita dei peli, per farli uscire dalla pelle. Poi, disinfetta la zona con un prodotto analcolico.

Applica la cera su una piccola zona di pelle. Appoggia l'apposita striscia di carta, appiattendola bene, seguendo la direzione dei peli. Parti dall'alto e ricorda di lasciare il margine in basso della striscia libero, per poterlo sollevare tra le dita.

Strappa contropelo con decisione.

Cerca di non sollevare troppo la striscia in verticale, altrimenti rischi di spezzare i peli più lunghi e di sentire molto male. Se ripeti l'operazione, non riutilizzare la stessa striscia: fa poca presa.

Depilazione inguine

Per la zona dell'inguine, usa la cera tiepida o le strisce di cera fredda, molto comode in questa zona.

Disinfetta la pelle. «La zona bikini è molto sensibile e sottoposta allo sfregamento degli indumenti - dice il dermatologo - Per evitare che dopo la depilazione si formino dei brufoletti bisogna passare un prodotto non alcolico, così da eliminare i batteri che potrebbero infettare il follicolo».

Accorcia i peli più lunghi, altrimenti rischi che la ceretta li spezzi anziché eliminarli alla radice. Vanno tagliati a mezzo centimetro circa di lunghezza.

Per uno strappo indolore, appoggia sulla zona un sacchetto con dentro del ghiaccio. Poi, asciuga la pelle prima di stendere la cera.

Posiziona la striscia in diagonale, perché di solito i peli crescono in questa direzione. Per limitare il fastidio, al momento dello strappo tendi la pelle verso il basso.

Il consiglio in più

Una ceretta frettolosa ha irritato troppo la pelle? Per decongestionarla, di sera fai un impacco con una garza sterile intinta in mezzo bicchiere di acqua distillata dove avrai sciolto due aspirine e un po' di glicerina pura. Placa l'irritazione e toglie il rossore.

Depilazione baffetti

Per togliere i baffetti usa una ceretta a freddo, con le piccole strisce già pronte all'uso.

Le strisce, si sa, fanno più presa sulla pelle ben pulita. «Ma se si sgrassa troppo, con lo strappo la cute può irritarsi molto - avverte il dermatologo - Meglio ammorbidire la zona, prima di depilarsi, con un batuffolo di cotone imbevuto di latte detergente».

Sopra le labbra, i peletti crescono in più direzioni: perché la ceretta sia efficace, ti conviene suddividere le zone da depilare. Osserva con uno specchio che ingrandisce da che parte vanno. Per esempio, puoi distinguere due zone laterali agli angoli della bocca e una centrale, sopra il labbro.

Posiziona prima le strisce in diagonale. Puoi aiutarti a tendere la pelle premendo con la lingua. Procedi allo stesso modo per la zona centrale, che è la più delicata. Qui lo strappo deve essere dal basso verso l'alto.

Cosa fare dopo la ceretta

Per eliminare i residui di cera, usa dell'olio di mandorle dolci.

«La maggior parte delle cerette sono liposolubili, ossia si sciolgono con i grassi. Basta un batuffolo di cotone imbevuto di olio. Così si evitano inutili sfregamenti - afferma il dermatologo Di Pietro - In più, ammorbidisce e idrata».

Perché la depilazione duri più a lungo, puoi utilizzare le creme che ritardano la ricrescita dei peli. Sono a base di sostanze vegetali, per esempio la soia o la papaina, estratta da un frutto tropicale, che "sciolgono" alcune proteine del bulbo pilifero, rallentando la sua attività. Metti la crema subito dopo la depilazione e nei tre o quattro giorni successivi.

Ricorda che, dopo la ceretta, vanno evitati deodoranti e profumi alcolici per un tempo sufficientemente lungo a ristabilire il pH della cute, e cioè mezza giornata. Se vuoi rinfrescare la pelle, spruzza dell'acqua termale.

Non esporti al sole subito dopo aver fatto la ceretta. La pelle è ancora provata e rischi di scottarti. Oppure, di ritrovarti con un'abbronzatura a strisce. Se non puoi evitarlo, metti una crema solare ad alta protezione.

Se ti è rimasto un pelo sottopelle, sterilizza una pinzetta sulla fiamma o immergila in alcol per 30 minuti. Con delicatezza, estrailo. «Per evitare il problema la volta successiva, è utile, i giorni seguenti la depilazione, applicare una crema con sostanze leggermente esfolianti, a base di alfaidrossiacidi» consiglia il dermatologo.

Infine, se compaiono brufoletti, metti subito dopo la depilazione della crema antibiotica a base di gentamicina o clindamicina, da chiedere al farmacista.

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