A scuola di ricci 

Tornano i capelli ondulati. Ma prima di decidere per la permanente
fai le prove a casa. È semplice:
bastano qualche foglio di carta stagnola, un po' di cotone e i segreti dei parrucchieri di moda

di Susanna Macchia  - 02 Marzo 2005

Ricci a cavatappi, morbide onde o boccoli stile rétro. A te la scelta. «L'importante è che i capelli siano mossi» dice Franco Curletto, hair stylist delle sfilate. «Perché sono di moda». Quindi, non resta che imparare a farsi le onde. Ma, per ogni tipo di capello, c'è la tecnica giusta. Che ti permetterà di ottenere i risultati migliori senza stressare la capigliatura.

Se hai i capelli lisci e lunghi non credere che sia una missione impossibile. Noi, infatti, con l'aiuto del parrucchiere di moda Cristian Sinopoli, abbiamo provato e ci siamo riuscite.  Un'ondulazione soffice, vaporosa e molto chic. Basta che segui, passo dopo passo, le istruzioni che trovi in questa gallery . E le onde sono assicurate. «È fondamentale anche usare prodotti specifici, sia quando si lava la testa sia nella fase dell'asciugatura» dice Elisabetta Sorbellini, dermatologa ed esperta in tricologia. «Si tratta, in generale, di cosmetici che danno sostegno al capello liscio, che di solito è più sottile di quello riccio. E servono anche quelli per lo styling, che lo proteggono dal calore del phon».

Guarda la gallery con i consigli degli esperti per avere dei ricci perfetti

Se hai i capelli già un po' mossi sei nella situazione ideale. «È infatti un tipo di capello molto docile, che si arriccia facilmente» dice Franco Curletto. Per creare le onde hai molte possibilità: dal ferro ai bigodini di gomma. Ma una delle soluzioni più pratiche e facili è usare una molletta a becco d'oca molto lunga. Inumidisci leggermente i capelli e preparali mettendo una spuma o una crema modella-ricci. Quindi, prendi una ciocca e fermala alla radice con la molletta. Poi apri leggermente il beccuccio e attorciglia i capelli passandoli da una parte all'altra della molletta, con un movimento a zig zag. Quando avrai sistemato tutta la testa, asciuga bene con il phon. Dopo venti minuti, togli le mollette e pettina i capelli con le dita.

«In generale, per i capelli ricci (o quelli che sono stati arricciati) non andrebbe mai usato il pettine» avverte la tricologa. «Il rischio è di smontare l'onda, di spezzare i capelli e indebolirli. L'unico momento in cui è utile l'uso del pettine è da bagnati, subito dopo aver applicato il balsamo. Da asciutti, invece, basta ravvivarli con le mani».

Se hai i capelli molto lunghi prova a usare la piastra. «Non serve solo per lisciare i capelli» avverte il parrucchiere Cristian Sinopoli. «È utile anche per creare onde». Fai attenzione a scegliere un modello "sottile" e con la superficie di ceramica che si scalda. «Scorre meglio sui capelli e non li rovina» dice Sinopoli. Usala passandola su ciocche asciutte e molto sottili: parti dalle radici e scendi verso le punte arrotolando la piastra su se stessa, con un movimento a spirale. Se i capelli sono molto lunghi, puoi trattare solo la parte centrale delle ciocche o quella più vicina alle radici per dare più volume a tutta la testa.

Guarda la gallery con i consigli degli esperti per avere dei ricci perfetti

Se hai i capelli crespi punta sul ferro. «Serve a modellare il riccio crespo e a dargli una forma più ordinata» dice Franco Curletto. Con il ferro è importante essere veloci: più ti soffermi su ogni singola ciocca, più il calore che si concentra su un punto preciso dei capelli rischia di indebolirli. Usalo sulla capigliatura asciutta e, dopo aver trattato tutta la testa, vaporizza un prodotto lucidante. «I capelli ricci, infatti sono di natura opachi perché, non formando una superficie liscia, non riflettono la luce come i capelli diritti» spiega la dottoressa Sorbellini.

>>Donna Moderna consiglia:

lava sempre i capelli tenendo la testa

in giù: così, facilitando l'afflusso di sangue,

migliori la circolazione di tutta la cute.

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