Il massaggio linfodrenante 

Molto indicato per combattere la cellulite, il massaggio linfodrenenante utilizza una tecnica manuale che favorisce l'eliminazione dei liquidi che si accumulano negli spazi intercellulari, all'interno dei vasi sanguigni.

 - 23 Settembre 2008

In più, facilita la circolazione linfatica, contribuisce a depurare l'organismo, e distende le fibre muscolari.

A differenza di quanto accade negli altri massaggi, nel linfodrenaggio non si utilizzano oli o creme: le mani del massaggiatore devono infatti aderire perfettamente alla pelle, per individuare e sospingere delicatamente gli accumuli di liquidi.

I movimenti vanno ripetuti più volte, ma la pressione esercitata deve essere modesta: in questo modo, si evita infatti l'ulteriore filtrazione di liquidi dai vasi sanguigni, che finirebbe per peggiorare il ristagno interstiziale.

I momenti di pressione devono alternarsi a fasi di rilassamento.

Quali sono i movimenti utilizzati nel massaggio linfodrenante?

Cerchi con le dita (per consentire lo spostamento della linfa).

Pressioni dei pollici.

Spinte guidate con le mani sovrapposte (una mano preme, mentre l'altra guida).

Schieramenti con i palmi, per preparare la pelle a un nuovo movimento.

Nella lotta alla cellulite, il massaggio linfodrenante deve essere considerato un trattamento complementare, da affiancare all'attività fisica regolare, a una dieta bilanciata - povera di sale e ricca di vitamine - e all'eventuale uso di rimedi specifici (come creme da applicare localmente e integratori ad hoc).

Un consiglio: per evitare eventuali effetti collaterali, questo massaggio deve essere effettuato da personale qualificato, all'interno di centri specializzati.

Vuoi saperne di più? Clicca qui per avere tutti i suggerimenti su come mantenere un aspetto sano.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
bellezza/alimentazione-wellness/il-massaggio-linfodrenante$$$Il massaggio linfodrenante
Mi Piace
Tweet