Le feste di Natale? Occhio alla linea, ma con intelligenza. 

Il mese di dicembre è costellato di appuntamenti con la buona cucina, per festeggiare l'arrivo del Natale e dell'Anno Nuovo: oltre ai tradizionali pranzi in famiglia, basti pensare ai numerosi festeggiamenti con i colleghi di lavoro, agli aperitivi con gli amici, etc.

 - 30 Dicembre 2008

Quali sono i suggerimenti per "affrontare" questo periodo particolare, cercando di mantenere il proprio peso? Ne parliamo con il Dott. Michele Sculati, medico specialista in Scienza dell'Alimentazione. «La prima considerazione che desidero fare è che il mese di dicembre rappresenta meno del 10% dell'intero anno. Se in questi giorni ci si concede qualche strappo alla regola, ma durante il resto dell'anno si segue un regime alimentare bilanciato e corretto, i danni alla linea saranno tutto sommato impercettibili. Detto questo», prosegue il Dott. Sculati, «vi sono alcuni accorgimenti importanti, per fare in modo che - pesandoci l'8 dicembre e poi nuovamente l'8 gennaio - il nostro peso non subisca oscillazioni di rilievo».

Vediamoli insieme. «Prima di tutto, cerchiamo di non lasciarci tentare da una serie infinita di fuori-pasto tipicamente natalizi: torroncini, cioccolatini vari, che in genere teniamo sul tavolino del soggiorno, comodamente a portata di mano. Nei giorni "normali", escluse quindi le festività canoniche, facciamo in modo di mangiare in modo semplice: a colazione, opteremo per il pane o le fette biscottate, rispetto ai biscotti. A pranzo e a cena, condiremo la pasta con pomodoro, olio e parmigiano, evitando le salse più elaborate».

«Parlando di panettoni e pandori, ricordiamoci che il loro apporto calorico è piuttosto rilevante: circa 450 kcal per una fetta di panettone e 510 kcal per una fetta di pandoro. Ecco perché se consumati a colazione, magari insieme a un bicchiere di latte, trasformano questo appuntamento in un pasto completo in termini di assunzione di calorie. Mezza fetta di panettone o di pandoro (ovvero circa 200-250 kcal) equivale, dal punto di vista calorico, a un dessert tradizionale».

«Nella scelta di cioccolato e altri dolci natalizi", prosegue il Dott. Sculati "andrebbe privilegiata la qualità: in alcune cosiddette "sotto-marche", vengono infatti utilizzati gli oli vegetali tropicali, ricchi di grassi saturi, che possono determinare un aumento del colesterolo nel sangue».

Oltre al controllo delle calorie e all'attenzione alla qualità dei prodotti natalizi, in questo periodo - soprattutto dopo un pranzo o una cena abbondante - il moto è fondamentale. «L'Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce di fare almeno 10.000 passi al giorno, se si vuole seguire uno stile di vita sano. Questo consiglio è particolarmente indicato in questo periodo dell'anno. Basta munirsi di un contapassi e seguire i dettami dell'OMS», conclude il Dott. Sculati.

Largo quindi alle lunghe passeggiate, magari insieme agli amici o alla famiglia.

Alla scoperta della nutrizione: dale nuove "categorie" alimentari alle news in fatto di dieta

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