Menù nutrienti, contenendo i costi 

A volte le persone anziane non seguono una dieta equilibrata in rapporto alle loro esigenze nutrizionali, sia dal punto di vista qualitativo (tipo di nutrienti presenti nella dieta), che quantitativo (apporto calorico totale).

 - 05 Novembre 2008

Senza contare che alcuni cibi necessari per il loro benessere e la loro salute - come per esempio alcune fonti proteiche - hanno un costo piuttosto elevato: un problema per le persone che cercano di controllare il budget mensile.

Ne parliamo con la Dott.ssa Stefania Vescia, nutrizionista. «In generale, lo stile di vita delle persone anziane - tendente a una maggiore sedentarietà - si accompagna a una riduzione del dispendio energetico e quindi a un minor fabbisogno di calorie giornaliere. Anche il metabolismo rallenta, con le stesse conseguenze».

Ma con l'età si verificano anche importanti modifiche nel rapporto tra la massa grassa (adipe) e magra (muscoli) del nostro corpo: la prima aumenta, a discapito della seconda. «Per preservare un corretto trofismo muscolare, è dunque molto importante garantire un adeguato apporto di proteine. Le fonti proteiche sono molteplici: carne, pesce, latte e latticini, legumi». Alcune di queste, come per esempio le carni rosse, hanno tuttavia costi piuttosto elevati.

Oltre alle proteine, è ovviamente fondamentale assicurare anche un giusto apporto di tutti gli altri nutrienti.

«Per contenere i costi e alimentarsi in modo sano e bilanciato, la soluzione migliore - anche se spesso difficile da mettere in pratica - è cercare di acquistare direttamente dal produttore: per chi vive in campagna, questo può essere possibile soprattutto nel caso di ortaggi, frutta, latte e uova», prosegue la Dott.ssa Vescia.

«In alternativa, si possono adottare alcuni piccoli "trucchi": a colazione, invece dei biscotti o delle fette biscottate, si può scegliere il pane, che ha un costo più ridotto; inoltre, è meglio consumare con maggiore frequenza le carni bianche (come il petto di pollo o di tacchino) rispetto a quelle rosse, decisamente più costose. Nel caso di frutta e verdura, è invece opportuno prediligere quella di stagione, che ha un prezzo inferiore. D'autunno, per esempio, largo a mele e pere, broccoli, cavolfiore, catalogna».

«È comunque opportuno ricordare che, in un regime dietetico corretto, è bene variare spesso e alternare le fonti dei diversi nutrienti».

Un esempio di piatto nutriente ma non troppo caro? «Sono perfetti i cosiddetti "piatti unici", come pasta e fagioli, riso e piselli, pasta e ceci», conclude la Dott.ssa Vescia.

Frase: Scopri tanti consigli per conservare a lungo il benessere!

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