Apri gli occhi e guarda il risultato 

Make up senza suspense. Ovvero, come truccarsi le palpebre a colpo sicuro. Evitando sgradite sorprese finali, come righe storte, ombretti troppo carichi o sfumature sbagliate. Una missione impossibile? Assolutamente no. Imparare è facile. Basta conoscere qualche segreto da professionista e il più è fatto. Il resto sta tutto nella tua creatività

di Susanna Macchia  - 14 Novembre 2005

Quando sei lì davanti allo specchio, superconcentrata nell’operazione maquillage, c’è sempre un momento di suspense. È quello in cui, dopo aver truccato con cura e attenzione un occhio, tenendolo perfettamente chiuso e immobile, devi riaprirlo. E, in quella frazione di secondo, ti immagini il risultato e ti pregusti la soddisfazione che proverai vedendo la palpebra truccata. Ma, non si sa come mai, quando riapri l’occhio, vedi sempre qualcosa di diverso rispetto a quello che ti aspettavi. È un po’ come la storia dei calzini e della lavatrice. Chissà perché quando li metti dentro sono appaiati e quando li tiri fuori sono sempre in numero dispari.

Con il make up degli occhi funziona nello stesso modo. Quando sono chiusi pensi che stai tracciando la migliore delle righe possibili. Quando li riapri, la riga è sempre storta, troppo giù o troppo su. E lo stesso capita con l’ombretto. È sempre troppo sfumato o troppo carico. Troppo chiaro o troppo scuro. «Il motivo c’è. Ed è semplice» assicura Lucia Murri, truccatrice di moda per Compagnia della Bellezza. «Si tratta solo di tecnica. La palpebra non è una superficie piana come un foglio di carta sul quale si può disegnare qualsiasi cosa, la pelle è piena di piccole imperfezioni e gli strumenti a disposizione (e cioè ombretti, pennelli e sfumini) sono tanti e ognuno ha una funzione diversa». Ecco, allora una piccola lezione di maquillage, per imparare a truccarti a occhi chiusi. E aprirli senza sorprese.

Come tracciare una riga sottile

Con il pennello tagliato. Prima di tutto prepara un pennellino piatto, tagliato in obliquo, carico di un ombretto nero o testa di moro. Quindi, chiudi l’occhio e comincia a tracciare la riga partendo dall’angolo interno e andando verso l’esterno. «Più si rimane vicine alle ciglia, più è impossibile sbagliare» dice la truccatrice. «Non serve tirare la pelle delle palpebre o studiare la conformazione degli occhi. Bisogna solo picchiettare la punta del pennellino con leggerezza alla base delle ciglia, e il gioco è fatto». Riapri l’occhio e, senza sorprese, vedrai la riga desiderata. Poi, mantenendolo aperto, decidi se allungare un po’ la codina finale o ripassare il tratto. Nel primo caso l’occhio sembrerà più lungo, nel secondo, più grande.

Come sfumare l’ombretto di un solo colore

Con il pennello piatto. È importante preparare la palpebra truccandola con lo stesso fondotinta usato per il viso e fissando il tutto con una passata di cipria trasparente. «Così, si crea una base uniforme e facile da colorare. E, se si usa un fondotinta levigante, la pelle sarà più compatta e non si rischia che, dopo qualche ora, l’ombretto finisca nelle piccole pieghe dell’epidermide» spiega la make up artist. Per sfumare bene il colore chiudi l’occhio e con un pennellino piatto passa l’ombretto su tutta la palpebra mobile. «È un semicerchio perfetto. In cui la base sono le ciglia e il perimetro è la piega della palpebra. Questa è l’area precisa da colorare. Se si rimane in questa zona, il trucco sarà perfetto».

Come stendere due sfumature, tono su tono

Con lo sfumino. Occorrente: due ombretti tono su tono, un pennello piatto per la nuance scura e uno sfumino di lattice per la sfumatura chiara. Prepara tutto e chiudi l’occhio. La prima cosa da fare è la più semplice. «Si tratta di truccare tutta la palpebra (mobile e fissa) con la sfumatura più chiara. Praticamente, si va dalle ciglia alle sopracciglia». Adesso si deve fare la cosiddetta “banana”. Si stende cioè il colore più scuro, disegnando un piccolo arco sulla palpebra tenendo l’occhio socchiuso. «Questo è un po’ più complicato. Il trucco? Si parte dal centro della piega e si va verso l’angolo esterno dell’occhio. Se si seguono queste direzioni, il risultato è garantito» assicura Lucia Murri.

Pennelli: istruzioni per l’uso:

Per evitare che polvere e batteri entrino in contatto con gli occhi, bisogna prendersi cura dell’igiene degli accessori del trucco. Come? «Riponendoli ogni volta nelle loro custodie o, in un cassetto, al riparo dalla polvere» dice il truccatore di moda Daniele Renica Noé. «È importante anche lavarli con costanza, almeno una volta al mese. Basta riempire un bicchiere con acqua e due cucchiai di shampoo neutro. Si lasciano a mollo i pennelli per mezz’ora. Dopo si sciacquano sotto un getto di acqua tiepida e si lasciano asciugare all’aria aperta».

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