Anche ai capelli vengono le rughe 

No, non è un'impressione: perfino loro invecchiano. Te ne accorgi perché si spezzano facilmente, non tengono la piega, rimangono lucidi solo per poche ore. Ma non allarmarti: ci sono tante soluzioni. E funzionano

di Daniela Invernizzi  - 18 Ottobre 2007

Con il passare del tempo non è solo il colore a cambiare. I capelli diventano anche più sottili, perdono elasticità, morbidezza e consistenza. E hanno bisogno di cure diverse. Vediamo quali, a seconda del problema

Si diradano perché diminuiscono gli ormoni

«Dopo i 40 anni, prima ancora che cominci la menopausa, il corpo produce meno estrogeni, gli ormoni che hanno un effetto positivo sul ciclo vitale dei capelli. In particolare, aumentano la durata della cosiddetta fase anagen, quella in cui i fusti si sviluppano» spiega la dermatologa Magda Belmontesi. Ciò significa che la caduta fisiologica dei capelli non è compensata da un ricambio adeguato, e per questo la chioma diventa meno folta. Inoltre, quando gli estrogeni diminuiscono, si innalza il livello di un enzima responsabile dell'assottigliamento dei capelli e della loro caduta. Come intervenire? «In questo caso, sono molto utili le fiale rinforzanti a base di aminexil, un principio attivo che migliora l'ancoraggio della radice al cuoio capelluto. Vanno abbinate a integratori alimentari che contengano metiotina, cistina e tirosina, sostanze che inibiscono l'attività dell'enzima "nemico" e irrobustiscono la fibra dei capelli» consiglia la dottoressa. «Se, però, la caduta è tale da lasciare scoperte alcune zone di cute, occorre rivolgersi al dermatologo per cure più specifiche».

Diventano porosi perché perdono la cheratina

Il problema è analogo a quello della pelle: con l'età, le sostanze che fanno da cemento tra le cellule epidermiche diminuiscono e i pori sono più evidenti. Nei capelli, invece, a diminuire sono la cheratina e il collagene. «E il risultato è che le squame che li rivestono diventano meno compatte e non proteggono più dalle aggressioni degli agenti esterni e dei raggi ultravioletti» dice la dermatologa. Per difendere la chioma, sostituisci i normali shampoo con prodotti arricchiti da filtri Uv e, una volta ogni due settimane, fai un impacco con un olio specifico, per esempio di germe di grano. Essendo più porosi, i capelli lo assorbiranno meglio, aumentando idratazione e compattezza.

Sono opachi perché non riflettono bene la luce

La guaina che riveste i capelli è formata da tante scagliette sovrapposte. Quando non c'è abbastanza acqua all'interno della fibra capillare, queste squame si sollevano e la luce viene riflessa in modo irregolare. Ma non basta cambiare tinta o fare i colpi di sole per ovviare a una capigliatura opaca. «Bisogna scegliere prodotti a base di vitamine, pantenolo e aminoacidi, che rinforzano i fusti, e siliconi, che danno lucentezza» suggerisce Magda Belmontesi.

Si sporcano in fretta perché assorbono lo smog

Quando i capelli sono porosi, diventano subito  pesanti perché lo smog e il sebo, anziché scivolare via, penetrano nelle squame. «In questo caso, è indispensabile usare uno shampoo delicato e povero di tensioattivi, cioè degli agenti che producono la schiuma. Così i capelli si possono lavare tutti i giorni. L'ideale sono le formule oleose e ricche di alghe rosse, che svolgono un'azione detergente profonda ma dolce» dice l'esperta. Attenta anche all'aria calda del phon: stimola le ghiandole a produrre più sebo.

Si spezzano perché contengono poca acqua

Fai una prova: quando trovi un capello sulla camicia o sul cuscino, controlla se ha il bulbo. Se non c'è, significa che si è rotto. La colpa è, ancora una volta, della disidratazione. Che, oltre a rendere i capelli fragili, li fa apparire ruvidi e stopposi. «La prima cosa da fare è usare shampoo addolcenti a base di vitamina B5. Così si stimola la microcircolazione, l'ossigenazione e il nutrimento dei bulbi» spiega la dermatologa. Una volta alla settimana, massaggia sui capelli asciutti dell'olio di semi di lino o d'oliva e lascialo in posa per un quarto d'ora: quest'impacco restituisce morbidezza ed elasticità.

Non tengono la piega perché sono elettrici

È normale che dopo i 50 anni i capelli diventino più ribelli. «Cambia la loro struttura chimica. E la conseguenza è che sono spesso "elettrici" e svolazzanti. Per domarli, bisogna asciugarli sempre mettendo il beccuccio sul phon, in modo da concentrare il getto d'aria appena tiepida. E usare gli spray antistatici quando ci si pettina» dice l'esperta. Una volta al mese, chiedi al parrucchiere una maschera al collagene: ridona elasticità alla chioma. Se devi uscire e i capelli non sono pulitissimi, approfitta del bagno per avere la testa in ordine. Avvolgi le ciocche in maxi bigodini, immergiti nella vasca  e lascia che i vapori caldi fissino la piega.

Donna moderna consiglia

se vuoi avere capelli folti e leggeri, chiedi al parrucchiere un taglio sfilato con tante ciocche asimmetriche. E un colore luminoso e mosso. Evita le tinte piatte, perché tolgono volume alla pettinatura.

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