Caschetto: l'hairstyle che non passa mai di moda 

Ultra liscio, wavy, scalato, sfilato, lungo o asimmetrico: il caschetto accontenta tutte, qualsiasi sia il tuo tipo di capelli e la forma del tuo viso. Scopri qui tutto ciò che devi sapere su questo intramontabile taglio

di Lidia Pregnolato
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Non passa mai di moda. Al massimo si evolve, si modifica, si aggiorna, ma il caschetto rimane uno dei tagli più evergreen di tutti i tempi.

Il caschetto (in gergo anche carré o bob cut) è un'acconciatura corta, in cui i capelli vengono tagliati all'altezza delle orecchie. Fu creato a Parigi nel 1909 dal parrucchiere Antoine, ispirato da Luana Cowley, famosa attrice dell'epoca. Prima della fine della prima guerra mondiale diventò popolare in buona parte d'Europa e negli Stati Uniti.

A oggi esistono varie tipologie di caschetto - scalato, asimmetrico, wavy, con frangia, ultra liscio - e tale taglio non è più confinato solo ai capelli corti, ma coinvolge anche quelli di media lunghezza.

Caschetto lungo

Né troppo lungo né troppo corto, è un taglio di capelli molto versatile perché ben si adatta ad ogni forma del viso e di stile. In più, può essere personalizzato in molti modi - movimentandolo con delle onde, sfilandolo sulle lunghezze o, ancora, aumentandone il volume - affinché sia originale e rispecchi il proprio carattere.

È anche un'ottima soluzione per chi dal lungo non vuole passare all'esageratamente corto, cambiando comunque radicalmente il proprio look.

Tendenzialmente il caschetto lungo cade tra il mento e la clavicola, e si può modulare in base alle diverse forme del viso e strutture dei capelli, da quelli più fini a quelli più spessi.

Caschetto corto sfilato

Il bob sfilato, sempre più di tendenza in questi ultimi anni, è un taglio da realizzarsi prevalentemente se hai capelli spessi e numerosi. Con la sfilatura, infatti, sarà possibile ottenere un comodo effetto leggerezza che potrà donare un movimento dinamico molto naturale all’intera chioma. Se invece hai capelli fini e privi di volume, tale taglio tenderà a rendere l'acconciatura ancora più piatta.

Nel caschetto sfilato i capelli vengono tagliati adattandosi al viso, incorniciano l'ovale e facendo bene attenzione a calibrare le lunghezze a mento e collo.

È indicato per i visi tondi e triangolari, poiché riequilibra le proporzioni del primo ed esalta la particolarità del secondo.

Il caschetto sfilato non deve essere a tal proposito confuso con il caschetto scalato, che è invece un bob perfetto per i capelli fini, perché aiuta a incrementare il volume e la corposità.

Caschetto corto scalato

Come anticipato, il caschetto corto scalato è ideale per chi ha capelli sottili e privi di volume. Dinamico e grintoso, è una scelta perfetta per chi vuole un taglio medio pratico e semplice, ma non eccessivamente classy.

Questo tipo di bob garantisce maggiore personalità: le scalature e le asimmetrie, infatti, permettono di dare movimento e di rendere l'hairstyle più originale e alla moda. Molto trendy, ad esempio, è quello che vuole che i capelli siano più lunghi da un lato e più corti dall'altro.

Caschetto per capelli mossi

Se vuoi osare e optare per un look davvero wild e dinamico, allora la soluzione migliore, in fatto di carrè, è di sicuro il caschetto wavy e voluminoso, che ben si adatta a chi già ha i capelli ricci o mossi, ma va bene anche per chi li ha lisci. Basta "pettinarli spettinandoli". Messy e finto disordinata ti farà apparire selvaggiamente sexy.

E non solo: visto che l'estate si avvicina, il wob è sicuramente il taglio più facile da gestire per il periodo caldo in quando non richiede praticamente l'uso del fon e delle spazzole. Puoi asciugare i capelli all'aria e, se non sono mossi naturalmente, basta applicare sulla chioma bagnata un po' di spuma arricciante. Il sole e il vento faranno il resto.

Tendenze 2017

Per capire che anche nel 2017 il caschetto sarà prepotentemente alla ribalta basta aver visto le sfilate di questa prossima primavera estate, una su tutte quella di Jeremy Scott, designer di Moschino. A realizzare il taglio - con forte connotazione anni 80 - delle parrucche indossate dalle modelle, Eugene Souleiman, Global Creative Director di Wella Professionals. A tal proposito, Souleiman sostiene che l’importante è puntare su un taglio audace in grado sì di rompere gli schemi, ma anche di essere gestito nella vita di tutti i giorni.

Per semplificarti la vita puoi realizzare la piega con una spazzola tonda così che il taglio non sembri troppo geometrico, ma abbia un mood più disordinato e al tempo stesso femminile. Per mantenere la piega puoi poi usare uno spray fissante o una mousse prima di passare al phon.

Se invece preferisci un effetto più netto e definito, al posto della spazzola utilizza una ferro tondo di grosse dimensioni in modo da creare un po’ di volume.

Tendenze 2016

Nel 2016 si è registrato un massiccio ritorno del bob anni '60, tondo e pieno con frangia, con una struttura tendenzialmente a scodella. I carrè dell'anno appena passato sono stati per lo più dritti e abbastanza strutturati, con qualche eccezione che va nella direzione dello shag, il taglio cioè molto scalato, con lunghezze a più "strati" lungo il perimetro della testa.

Anche il wob, cioè la declinazione ondulata del bob (wob = neologismo coniato dall'unione di waves, onde, e bob) ha avuto particolare successo, soprattutto nei mesi estivi quando, complice il caldo, la voglia di passare tempo con piastre roventi si è azzerata e, al contempo, si è affermata la moda delle beach waves, le onde naturali, come quelle create dall'acqua salata dopo un bagno in mare.

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