Coda di cavallo: sempre più particolare 

Sbagliato pensare che la coda sia sempre "uguale a se stessa": oggi si arricchisce di infiniti modi con cui portarla, che la rendono un'acconciatura originale. Senza perdere la sua praticità

di Alessandra Montelli

Pratica e comoda, la coda di cavallo pare sia tra le acconciature ritenute più sexy, con buona pace di chi la trova un po' troppo semplice da sfoggiare. E qui c'è il "punto di rottura" con gli stili classici: le nuove ponytail di semplice forse non hanno proprio nulla. Sì, perché si sono arricchite di particolari che le rendono più interessanti da vedere e meno scontate.

Nuovi fermagli

Oltre al classico elastico in spugna, oggi si può annodare i capelli con fermagli particolari, come gli invisibobble, gli elastici rivelazione degli ultimi tempi che somigliano al filo del telefono. Forma e materiali sono brevettati in modo da non tirare troppo i capelli per evitare trazioni di muscoli cervicali, fonte di mal di testa e dolori al cuoio capelluto.

Le code più eleganti sono avvolte dai capelli stessi (un esempio è la duchessa di Cambridge Kate Middleton nelle rare occasioni in cui non lascia i capelli sciolti). Con un po' di pratica puoi realizzarla da sola, "estrapolando" una piccola ciocca dalla coda già annodata, ciocca che poi avvolgerai intorno all'elastico e fisserai con piccole forcine invisibili.

1000 modi per reinventare la coda

Alta o bassa, la coda si differenzia in tanti stili diversi. C'è quella "aperta" che simula un'acconciatura voluminosa (nella gallery guarda la foto di Lily Collins), ci sono le varianti arricchite da trecce, ciocche attorcigliate e nodi (il nome tecnico è coda a sbuffo). E ancora: code con capelli ultra-tirati per effetti disciplinati o code dall'aria "messy" (fintamente disordinata) per simulare quell'effetto mi-sono-appena-alzata-dal-letto.

L'idea in più

Inutile negarlo, nel 60% dei casi si ripiega sulla coda di cavallo quando i capelli sono sporchi. Per ridurre ulteriormente la sensazione di disagio, ti suggeriamo di provare lo shampoo secco: serve infatti ad assorbire il sebo accumulato per restituire ai capelli un po' di leggerezza. Si spruzza sulle radici, si lascia asciugare e poi si elimina l'eccesso con una spazzola (meglio se in setole, come quelle per i bambini) o con un asciugamano asciutto. È inoltre un trucco usato nei backstage di teatri e passerelle per gonfiare i capelli alla radice. L'ideale quindi per gli stili di coda anni '60 alla Brigitte Bardot.

Sfoglia la gallery, siamo sicure che non troverai più la coda di cavallo così banale come molti pensano. Del resto, se è considerata sexy un motivo ci sarà. Lascia infatti liberi volto e nuca per dare spazio alle fantasie.

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