Capelli: come mantenere il biondo 

Come curare i capelli biondi, evitare che diventino gialli o tendano al verde (a causa dei bagni in piscina o mare) e non farli diventare opachi: prodotti e consigli specifici per tutte le tonalità

di Alessandra Montelli

Opachi, gialli, arancione o, peggio, verdi: sono i temutissimi viraggi dei biondi che, dopo 3-4 settimane dalla tintura, paventi più delle doppie punte!

Appena esci dal parrucchiere, la tua chioma è luminosissima e con riflessi naturali, ma come fare a mantenere quel bellissimo biondo? Ebbene, sappi che molto dipende da te. Ora che i tuoi capelli sono stati schiariti, dovrai usare dei prodotti specifici per evitare che il colore diventi piatto. Sia che tu abbia chiesto una tinta uniforme sia solo colpi di sole, meches o shatush. Il processo di ossidazione è, infatti, lo stesso per tutti i capelli decolorati, a prescindere dagli effetti scelti. Nella pratica, i capelli biondi, se trascurati, possono diventare artificiali, quindi o troppo gialli o verdastri o tendenti all'arancione.

Le soluzioni

Sono più efficaci di quello che pensi. Per prima cosa puoi usare shampoo antigiallo, specifico per evitare il tipico ingiallimento dei biondi dopo una vacanza al mare. È una base lavante arricchita da pigmenti blu-violetti: avvolgono il fusto capillare e "tonalizzano" le sfumature gialle. Lo usi come un normale shampoo, lo lasci in posa per 2-3 minuti, poi procedi al conditioner.

In base al grado di sbiadimento dei tuoi capelli biondi, ti regoli sulla frequenza di utilizzo dello shampoo antigiallo: nulla ti vieta di alternarlo al tuo shampoo abituale, per curare esigenze particolari (capelli secchi, grassi, fini, tendenti alla caduta ecc.).

Ideale in tutte le stagioni, particolarmente consigliato con il sole intenso.

Protezione solare

A proposito di sole, questo è il principale nemico del colore dei capelli biondi. Ossidandosi, perdono colore assumendo tonalità strane, decisamente antiestetiche. Meglio usare uno schermante anti UVA e UVB non solo sotto il sole diretto, ma anche in città, possibilmente già da giugno. In commercio esistono fluidi leggeri che non appesantiscono la chioma, e possono essere usati tutti i giorni senza pericolo di untuosità.

Dopo-shampoo specifici

Per mantenere il biondo in modo più "sicuro" e definito, puoi provare le maschere capillari che accentuano i riflessi chiari o, in alcuni casi, ne aggiungono di nuovi. Si tratta di prodotti che colorano in maniera temporanea il capello senza ricorrere a processi chimici, di quelli cioè che penetrino nelle squame della fibra capillare. I pigmenti - dal dorato al biondo chiarissimo - si appoggiano sul fusto capillare per rivestirlo di nuovo colore. L'effetto dura fino ai prossimi 2-3 shampoo e poi si ricomincia. Ma in genere, l'uso continuativo mantiene il biondo brillante e luminoso, come appena realizzato dal parrucchiere.  

Prodotti leave-in

Sono delle cure in più senza risciacquo, da usare dopo lo shampoo e il balsamo su capelli tamponati. La quantità da usare varia in base alla lunghezza della chioma. Alcuni prodotti possono essere usati tutti i giorni sui capelli asciutti, per preservare il colore e ammorbidire le punte.

Il consiglio in più

Se sei una perfettina del colore, sappi che in commercio ci sono dei prodotti specifici per capelli biondi freddi e capelli biondi caldi. La differenza? I primi sono quelli tendenti al platino, dei secondi fanno parte tutte le tonalità dorate, che ricordano il miele, il grano ecc.

Curiosità

Perché alcuni capelli biondi diventano verdi? Accade se son stati fortemente decolorati oppure si ha una base castana chiara - biondo dorata e si è passati al biondo freddo.

Gli arancioni invece? È un problema a cui possono andare incontro i capelli castani quando vengono schiariti di 3-4 toni.

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