Shatush troppo chiaro: come rimediare?

Credits: Shutterstock
/5

Se anche tu hai ceduto alla dilagante moda dello shatush ma ora sei stufa e vuoi tornare al tuo colore naturale, scopri qui come fare comodamente a casa e senza bisogno di drastici tagli

C'è stato un momento in cui se non avevi gli shatush non eri nessuno. Tutte a correre dal proprio parrucchiere di fiducia per richiedere questa particolare schiaritura sfumata sulle punte che per molto tempo è stata la moda assoluta delle chiome di moltissime donne in tutto il mondo.

Se anche tu hai ceduto alla tentazione ma ora sei stufa di questa colorazione e vuoi tornare al tuo colore naturale o comunque coprire le schiariture, ecco come puoi agire.

Innanzitutto tira un sospiro di sollievo: coprire lo shatush è possibile senza danneggiare i tuoi capelli e senza dover necessariamente ricorrere a un taglio drastico. Inoltre ti sarà possibile farlo anche comodamente in casa, da sola o con l’aiuto di un'amica.

Quello che devi procurarti è:

- tintura per capelli

- pennello

- ciotola

- mantellina

Come procedere

Il procedimento è molto simile a quello adottato per le normali tinture domestiche usate per coprire qualche ciocca bianca o per cambiare il colore dei capelli. Scegli una o due tonalità più scure rispetto alla parte di chioma schiarita. Meglio optare per una senza ammoniaca affinché si possa applicare con sicurezza sui capelli decolorati.

Il vero trucco per coprire perfettamente lo shatush dipende dall’applicazione della tintura, da come essa avviene e dal tempo di posa. Ti consigliamo inoltre di aggiungere una goccia di balsamo per far assorbire meglio il colore senza danneggiare la chioma.

Per l’applicazione usa un pennellino piatto partendo dalle punte dei capelli salendo pian piano fino alla totale copertura delle schiariture. Lascia a questo punto agire per almeno venti minuti prima di applicare la tintura sul resto dei capelli salendo gradualmente 10 cm per volta e lasciando la tinta agire per 10 minuti tra un'applicazione e l'altra.

Il tempo di posa per le punte schiarite dal vecchio shatush sarà un po' più lungo rispetto a quello per i capelli alla radice e il colore si trasferirà con più intensità e in modo più uniforme laddove è necessario coprire la sfumatura dello shatush.

Preferisci usare una tinta naturale?

Nessun problema, basta usare un ingrediente in polvere, che può essere l’hennè indigo, del caffè e del cacao. Ad esso va aggiunto, mescolando fino a ottenere un impasto cremoso, un reagente come l’aceto, il succo d’arancia o di limone, o anche della tisana alla salvia e rosmarino.

Si possono inoltre aggiungere attivi nutrienti come il tuorlo d’uovo, oli o maionese.

Terminato l’impasto lo si pone in frigo, nel caso dell’hennè, almeno due ore mentre per le tinture naturali senza hennè non è necessario aspettare.

Scaduto il tempo la tinta va mescolata e stesa con il pennello su tutta la lunghezza del capello, partendo dalle radici. Quindi avvolgi i capelli con della pellicola e lascia agire la tinta almeno due ore. Infine sciacqua con acqua fredda e poi procedi con il normale shampoo.

Se decidi per questa seconda opzione ti consigliamo di non usare recipienti o cucchiai in metallo, di tenere il composto in posa il più possibile (anche mezza giornata), di usare uno shampoo per capelli colorati e di procedere pure a una nuova applicazione se il colore ottenuto non è sufficientemente scuro o non ha coperto alla perfezione i rimasugli di shatush.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te