Oli: su capelli asciutti o bagnati? 

Un'agile guida su come applicare al meglio l'olio per capelli, partendo dal dilemma principale

di Alessandra Montelli
 

La risposta corretta alla domanda è "bagnati". Lo dice la chimica e adesso vediamo insieme il motivo.

In natura i capelli sono rivistiti da un'invisibile coltre di sebo, costituita da parti grasse e altri lipidi. Anche gli oli sono elementi grassi che, se applicati sui capelli asciutti, nell'immediato danno l'impressione di nutrire le fibre capillari, ma nel lungo periodo li seccano ancora di più. Ciò perché, secondo le leggi della chimica, gli oli hanno un'azione solvente dei propri "simili", sciolgono cioè gli altri oli presenti fisiologicamente nello stelo del capello, col risultato di impoverire la chioma. Dunque, applicare con frequenza oli (anche naturali e di alta qualità!) sui capelli asciutti può renderli stopposi e molto più secchi di prima.

Il modo migliore per trarre beneficio dagli oli per capelli è applicarli sui capelli umidi.

Il motivo? L'acqua funge da "barriera" tra gli oli cosmetici e gli oli della fibra capillare, evitando che gli uni dissolvano gli altri. In questo modo gli oli hanno la possibilità di penetrare efficacemente nello stelo e nutrirlo adeguatamente.

Come si applicano gli oli per capelli

Hai a disposizione due modalità per usare gli oli per capelli:

1. Impacchi pre-shampoo
Scegli l'olio che preferisci (jojoba, argan, semi di lino, di cocco, di mandorle dolce, germe di grano ecc.) e inumidisci la chioma da metà lunghezza con un vaporizzatore (va benissimo quello per le piante). Versa circa 5 gocce di olio direttamente sui capelli, massaggiando delicatamente soprattutto sulle punte. Raccogli i capelli con una pinza e attendi circa mezz'ora.
Procedi con shampoo e balsamo. Solo i capelli molto fini possono saltare il passaggio del balsamo.
Scopo: nutrire i capelli prima dello shampoo, soprattutto in caso di capelli misti, cioè con cute a tendenza grassa e lunghezze sfruttate, fragilizzate, trattate dalle tinture.

Suggerimento

Meglio non applicare l'olio sul cuoio capelluto, perché è già naturalmente nutrito dalle ghiandole sebacee, a meno che non abbia un cuoio capelluto particolarmente secco. Inoltre, nel tentativo di eliminare tutti i residui di olio con lo shampoo, rischieresti di sgrassare troppo cute e capelli, ottenendo l'effetto opposto a quello desiderato.

2. Per facilitare la messa in piega

Dopo aver lavato i capelli, asciugali con il phon per eliminare l'eccesso di umidità. Quando non sono completamente asciutti procedi all'applicazione dell'olio prescelto. Versa 3-4 gocce, a seconda della lunghezza dei capelli, sui palmi delle mani e sfregali tra di loro per riscaldare il prodotto. Passa così le mani "sporche di olio" tra i capelli, facendo attenzione a non toccare il cuoio capelluto o le ciocche della fronte. Continua con la messa in piega.
Il risultato sarà una chioma lucente e morbida!

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Il consiglio in più
In genere tutti gli oli naturali sono indicati per nutrire i capelli, con qualche accortezza: l'olio pure di argan e quello di ricino, avendo una consistenza molto grassa, sono ideali per i capelli secchi. Viceversa, i capelli normali o sottili, preferiranno texture più leggere come quella dell'olio di jojoba.

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