Capelli belli e sani con l’henné

Credits: Olycom
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Usato da sempre in Africa e in Oriente, da noi l’henné ha avuto grande successo negli anni Settanta. Oggi è tornato di moda e molti parrucchieri lo propongono come alternativa alle tinte chimiche per coprire i capelli bianchi o donare dei riflessi luminosi.

«Le colorazioni artificiali possono creare problemi di sensibilizzazione e, secondo alcune ricerche, i casi di intolleranza sono raddoppiati negli ultimi sette anni. L’allergia all’henné invece è rara» spiega la dermatologa Magda Belmontesi.

Questa polvere derivata da una pianta rende i capelli più forti, lucidi e corposi. E li protegge dal sole. Contiene principi attivi, come i tannini e gli zuccheri, che, penetrando nella struttura del fusto e depositandosi sulle cuticole esterne, irrobustiscono i capelli e li rendono luminosi. Scopriamo con gli esperti come sfruttarne al meglio tutte le virtù.

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Questa polvere protegge dai raggi solari ed è l’ideale se non sopporti le tinte chimiche. Ma deve essere completamente naturale

IL LISCIO CHE NON FA MALE

La piastra è una delle cause principali dell’indebolimento dei capelli. Ma non per questo devi rinunciarci.

«Basta scegliere un apparecchio di ultima generazione che regola la temperatura in base allo spessore e alla porosità del fusto» spiega Davide Cichello, stylist dell’educational team di GHD Italia. «In questo modo il calore non è mai eccessivo e non si disidratano i capelli». Ci sono poi alcune regole da seguire: i capelli vanno stirati quando sono perfettamente asciutti, dopo aver passato una spazzola piatta; si deve applicare un fluido protettivo, meglio se privo di siliconi; devi far scorrere la piastra su ogni singola ciocca, lentamente e una volta sola.

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