Uno shampoo per ogni tipo di capelli

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    Gli shampoo non sono tutti uguali, ma sono tanti quanti i tipi di capelli. Una volta lo shampoo era un base lavante che toglieva "solo" l'accumulo di sebo, sporcizia e cellule morte da cute e fusto capillare. Oggi invece da semplici detergenti, gli shampoo si sono trasformati in trattamenti più tecnici, utili come coadiuvanti per contrastare problemi specifici come forfora, caduta, seborrea, secchezza, fragilità, mancanza di volume ecc.

    Nelle prossime pagine alcuni suggerimenti su come scegliere il proprio, a seconda dell'effetto desiderato. Perché la bellezza dei capelli parte proprio dallo shampoo, e poi dai prodotti applicati dopo (ricorda che alcuni capelli non tollerano il balsamo tutte le volte che vengono lavati...).

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    Credits: Mondadori press / Klorane

    Shampoo per capelli secchi

    Li riconosci perché mancano di setosità e morbidezza, e spesso possono acquistare una consistenza "pagliericcia" dovuta alla povertà di lipidi tipiche dei capelli secchi. Per questi motivi, sono più inclini a presentare un effetto crespo, oltre che ad elettrizzarsi facilmente, in caso di umidità e non solo. Le cause sono per lo più genetiche, ma spesso sono associate a trattamenti aggressivi quali: decolorazioni, permanenti, brushing frequenti, o l'uso di prodotti lavanti poco nutrienti.

    La migliore soluzione è utilizzare maschere e balsami molto idratanti a base d’olio d’oliva, o d’argan, di cocco, di semi di lino, di macadamia, insieme a shampoo anch’essi nutrienti. Per tenere a bada l’effetto crespo è consigliabile spargere tra i capelli una/due gocce dei suddetti olii prima dell’asciugatura dopo il lavaggio, ed anche al mattino, in quanto lo sfregamento dei capelli con il cuscino tende ad accrescere lo spiacevole effetto.

    Nella foto: shampoo per capelli secchi a base di estratto di mango, di Klorane.

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    Shampoo per capelli grassi

    Se i tuoi capelli si sporcano facilmente, a distanza di poche ore dallo shampoo, i tuoi capelli sono grassi. Ciò vuol dire che la cute produce sebo in eccesso. Le cause sono per lo più ormonali e genetiche, ma ci sono casi in cui la seborrea è dovuta a stress o abuso di shampoo troppo aggressivi.
    I capelli grassi possono associarsi alla forfora, che in questi casi si presenta sotto forma di squame aderenti alla testa che fanno cioè fatica a staccarsi da sole. Nei casi più severi, la cute può avere un aspetto paradossalmente secco, un effetto tipico della dermatite seborroica: il ricambio di cellule è talmente elevato da produrre desquamazione del cuoio capelluto in maniera evidente. Se, malgrado il cambio di shampoo più appropriato, il problema persiste, meglio rivolgersi al dermatologo o ad un bravo tricologo, perché la seborrea può dare origine a fenomeni di caduta.

    Nella foto, shampoo Purity di BluOrange, una base lavante specifica per capelli misti, cioè grassi sulla cute e secchi sulle punte.

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    Shampoo per capelli fini

    Si dice che le donne con i capelli fini devono affrontare una doppia sfida. I loro capelli sono sottili e con struttura debole. Il risultato è una chioma con volume inferiore rispetto alla superficie: i capelli si appiattiscono e tendono a seccarsi più facilmente in direzione delle punte. A causa della loro fragilità, inoltre, possono essere facilmente danneggiati da fattori ambientali e sembrare sporchi, quando non lo sono.
    Essendo deboli e flosci, i prodotti di cura non adeguati li fanno immediatamente appesantire e appiattire.

    Lo shampoo indicato è volumizzante e ristrutturante, ma nello stesso tempo leggero in modo da garantire un sostegno che renda la capigliature leggera a vaporosa. Nella foto, shampoo volumizzante per capelli fini Collistar.

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    Shampoo contro la forfora

    Per contrastare la forfora è bene usare shampoo specifici che abbiano principi attivi curativi ma nello stesso tempo delicati. Una delle ultime scoperte è lo Zinc pyrithione (Zpt): è un potente agente antifungino, che rimuove le scaglie, contrastando la loro formazione.

    Altri attivi efficaci contro la forfora sono:
    - l'acido salicilico dall'azione esfoliante;
    - il piroctone olamine (octopirox) dall'azione antibatterica;
    - il selenium disulfide, che aiuta a rallentare il processo di ricambio di cellule della cute (una delle cause della forfora).

    Nella foto: shampoo antiforfora Heald&Shoulder.

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    Shampoo per lavaggi frequenti

    Se i capelli non presentano particolari problemi e si preferisce lavarli tutti i giorni o quasi è bene usare uno shampoo extradelicato che assicura una detersione delicata e non aggressiva. Lo shampoo ideale deve avere un'elevata tollerabilità della base lavante, che permette di detergere a fondo il cuoio capelluto mantenendo in modo ottimale il suo equilibrio fisiologico e normalizzando il mantello idrolipidico protettivo di superficie.

    Per capire se il tuo shampoo è adatto devi controllare i suoi effetti in base all’uso costante: deve donare luminosità ed elasticità ai capelli.

    Nella foto: shampoo biologico per lavaggi frequenti OllyNatural.

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    Shampoo anticaduta

    Deve contrastare il distacco prematuro del bulbo pilifero, frenando così la perdita dei capelli in modo considerevole.

    Principi attivi specifici inoltre stimolano la produzione di nuovi capelli e danno una sferzata al cuoio capelluto.

    Nella foto: Neogenic di Dercos Vichy.

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E in più i consigli per lavare adeguatamente ogni tipo di cute

A volte viene erroneamente scambiato per un prodotto basic, come se bastasse uno shampoo qualsiasi per avere bei capelli. Eppure non è così: la bellezza dei capelli dipende proprio dallo shampoo, perché è il primo trattamento essenziale per cute e chioma.

Per questo motivo essere scelto con cura in base alle abitudini di ogni persona e alla tipologia di capello. Ad esempio per lavaggi frequenti è meglio scegliere shampoo appositi realizzati con formulazioni più delicate; per i capelli grassi invece optare per soluzioni dall'azione detergente "potenziata"; per contrastare la caduta fare uso di basi lavanti delicate con principi attivi che rafforzano il bulbo pilifero; i capelli secchi troveranno infine giovamento dagli estratti delle piante officinali che per le loro virtù protettive e nutritive vengono inserite nelle formulazioni degli shampoo, e così via per la forfora e per i capelli fragili.

Insomma, è proprio il caso dire che uno shampoo non vale l'altro, e quello prestato in viaggio dall'amica o dal partner di sicuro non vi farà ottenere una bella piega di lunga durata, se non è adatto per voi.

Qualche esempio degli attivi più efficaci? Le piante che si possono trovare negli shampoo anticaduta, ad esempio, sono solitamente la serenoa e la bardana, in quelli anti forfora invece si trova l'ortica, la quercia e l'achillea, gli shampoo invece per capelli fragili e sottili contengono avocado, equiseto e miglio, mentre gli shampoo preparati per i capelli grassi contengono ad esempio il lievito di birra e l'anice.

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