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Sai leggere un INCI? 10 dritte per scegliere un prodotto 

INCI: questo sconosciuto! Scopri come imparare a leggerlo per scegliere il prodotto cosmetico migliore.

di Erika Marin
Credits: 

Olycom Images

Come imparare a leggere l'etichetta con l'INCI di un prodotto cosmetico? Te lo insegniamo noi con 10 dritte che ti saranno indubbiamente utili!

 

Come poter comprendere se il prodotto cosmetico, shampoo, ombretto o crema che sia, faccia al caso nostro previa consultazione della sua formulazione sull'etichetta? Leggendo il suo INCI!

Cos'è l'INCI?

È l'acronimo di International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, nonché la nomenclatura utilizzata a livello internazionale per la classificazione degli ingredienti di un prodotto cosmetico. Ecco 10 dritte per decifrarlo, così da imparare a conoscere a fondo cosa utilizziamo sul nostro viso, corpo e capelli.

1. Conoscere l'ordine degli ingredienti

Sembra un’ovvietà, ma in realtà non tutti sanno che gli ingredienti dei prodotti sono indicati in ordine di quantità presente nel prodotto. Molto spesso, per esempio, il primo ingrediente è l’acqua, in quanto quasi tutti i prodotti ne sono a base. I componenti presenti in quantità minore dell’1%, però, possono essere inseriti in ordine sparso.

2. Consultare i siti e le app apposite

Se non sei un’esperta di cosmetologia, il primo valido consiglio è quello di scaricare sul tuo smartphone delle applicazioni create per “indagare” in merito alla formulazione di un prodotto. "Biotiful", per esempio, ti consente di scannerizzare direttamente il codice a barre del cosmetico di tuo interesse, valutandone l’INCI con un voto da 1 a 5. Prova anche la app "È verde?". Un altro sito molto interessante risulta essere saicosatispalmi.com in quanto dispone di un forum molto frequentato per una consulenza all’acquisto.

3. Verificare le certificazioni dei prodotti

Se sei un’appassionata di prodotti naturali e bio, accertati che abbiano quantomeno una certificazione (per esempio ICEA o ECOCERT) e che la formulazione del prodotto abbia una buona percentuale di ingredienti naturali, non sintetici. Bene anche che il prodotto sia approvato dalla Vegan Society, nel caso fossi interessata alla causa.

4. Conoscere le nomenclature

È bene informarsi sulle classificazioni e nomenclature per non lasciarsi abbindolare dalle descrizioni pubblicitarie dei prodotti. Per esempio, quando un prodotto viene considerato “Ecologico”, significa che gli ingredienti che lo compongono sono eco-sostenibili nei confronti dell’ambiente. Quando è “Biologico”, significa che la gran parte degli ingredienti è di origine vegetale e proveniente da agricoltura biologia. Questo non vuol dire che il prodotto sia 100% naturale, dev’essere specificato anche quest’ultima informazione.

5. Attenzione a certi ingredienti, se hai la pelle allergica

Hai una pelle con tendenza allergica? Non è detto che un prodotto dall’INCI quasi totalmente verde faccia per te. Se negli ingredienti leggi “parfum” o "fragrance", per esempio, prova ad evitare quel prodotto in quanto il profumo è un noto allergene. Inoltre, non è certo che un prodotto 100% di origine naturale non possa risvegliare delle allergie, nel caso la pelle non tollerasse il contatto con una specifica pianta o famiglia di essa. È bene identificarla nell'etichetta ed evitare tutti i prodotti che contengono tale l'ingrediente.

6. Prediligere certi ingredienti rispetto ad altri

Quando ti sarai esercitata e informata sempre più, inizierai a capire che alcuni ingredienti sono da prediligere rispetto a altri. Per esempio il talco ostruisce i pori, ma viene spesso utilizzato soprattutto per i fondotinta o le ciprie in quanto è un ingrediente piuttosto economico. Meglio invece preferire il mica, un minerale illuminante e setificante oppure l’amido di mais o la polvere di riso.

7. Occhio ai nomi degli ingredienti

Altra dritta interessante e facile da memorizzare: quando gli elementi vengono indicati con il loro nome botanico originario in latino, vuol dire che non hanno subito processi chimici, ma sono stati inseriti tali e quali; mentre le sostanze sintetiche sono segnalate con il nome in inglese. I nomi in latino possono talvolta essere seguiti dalla specificazione in inglese della parte utilizzata della pianta in questione (ad es. root, leaf, ecc).

8. Come identificare i colori

I colori sono identificati con la sigla CI (color index), seguita da un numero a 5 cifre che ne indica la tonalità prescelta.

9. Evitare ogni forma di estremismo

Saper leggere l’etichetta per la scelta di un prodotto non vuol dire dover per forza dedicarsi ai cosmetici con INCI il più verde possibile. Si tratta di fare una scelta: alcuni ingredienti sintetici sono molto utili per ottenere un effetto immediato. Il silicone, per esempio, rende un fondotinta decisamente più setoso e facilmente sfumabile rispetto a un prodotto naturale. Sicuramente un utilizzo professionale di esso è più frequente per ovvie ragioni e non è indubbiamente da demonizzare.

10. Consultare un biodizionario

Si chiama proprio così: Biodizionario.it, un valido aiuto sempre a portata di mano che raccoglie oltre 5000 sostanze di largo utilizzo, classificandole con dei pallini a seconda della pericolosità.

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