Pelle sensibile: domande e risposte

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Le 7 cose che ti sei sempre chiesta sulla pelle sensibile

  • Si irrita facilmente, tira, pizzica, si arrossa facilmente e non è mai abbastanza confortevole. È il ritratto della pelle sensibile. Se anche tu ti riconosci, scorri le pagine: troverai le risposte alle domande che ti sei sempre posta. A cominciare dall'uso di acqua e sapone...

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    Se la pelle tira posso lavarmi la faccia con l’acqua del rubinetto?

    La maggior parte dei dermatologi sostiene che è proprio la coppia “cloro + calcare” ad irritare ulteriormente una pelle già sensibile. Del resto, se senti il viso tirare sciacquarlo con l’acqua è l’ultima cosa che desideri fare, soprattutto di sera.
    L’alternativa? Struccarti con un latte detergente, meglio se cremoso, formulato per la pelle secca. E dopo togli i residui di prodotto con un tonico addolcente e lenitivo. Mai lavare il viso con i prodotti schiumogeni, nemmeno al mattino.

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    Posso usare il sapone sul viso?

    Decisamente sconsigliato! L’unico sapone ammesso è lo speciale panetto di "non sapone" che trovi in farmacia, un prodotto solido realizzato senza gli ingredienti dei saponi comuni, che irritano una pelle sensbili (uno su tutti il sodium laureth sulfate). Scartati anche i vari saponi di marsiglia, olio d’oliva, latte, aloe ecc.
    Meglio affidare la detersione del viso ad una base lavante specifica per pelli sensibili. Le versioni più emollienti sono consigliate anche per le pelli secche, per prevenire problematiche quali: arrossamenti, screpolature e irritazioni. Anche questi prodotti li trovi in farmacia.

  • Posso usare il fondotinta?

    Certo! A patto che lo scelga studiato per la pelle sensibile e con una consistenza adatta a te. Se, oltre alla sensibilità, tendi alla secchezza utilizza formule ricche di antiossidanti che proteggano ulteriormente la pelle. Se invece la tua pelle si lucida facilmente, assicurati prodotti privi di oli occlusivi. La differenza la fa anche il clima in cui vivi: il fondotinta deve cambiare se abiti in montagna o in città.
    Ricorda inoltre che il fondotinta è il “cappottino” che indossiamo ogni giorno prima di uscire, questo vuol dire che è uno scudo protettivo che contribuisce a non alterare l’equilibrio – delicatissimo – di una pelle sensibile.

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    Truccarsi tutti i giorni fa male alla pelle?

    No, anzi! Ormai i cosmetici di ultima generazione sono formulati per non occludere i pori o, al contrario, non seccare la pelle. Non siamo più negli anni ’50 quando i trucchi erano delle paste grasse oppure delle polveri essiccanti tipo il borotalco.
    Il suggerimento è quello di comprare sempre e solo prodotti di qualità e possibilmente nei canali di vendita tradizionali (no agli improbabili fai-da-te e ai prodotti sconosciuti super scontati nelle bancarelle): ormai ce n’è di tutti i prezzi!

    In realtà, secondo i dermatologi è vero il contrario: chi non si trucca tende a non adottare quelle buone abitudini che tengono sana la pelle, come pulirla tutti i giorni con detergenti appositi, idratarla e soprattutto ascoltarla per capire di cosa ha bisogno. E poi tutti i trucchi ormai contengono SPF, filtro protettivo contro il sole, ombretti e rossetti compresi!

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    Una pelle sensibile si trasformerà in couperose?

    Di solito, spiegano i dermatologi, la tendenza a sviluppare la couperose è costituzionale su base genetica. Questo accade quando la cute diventa più fragile di fronte all’attacco dei fattori scatenanti, che possono essere costituiti dal clima, dall’alimentazione, dal periodo di vita ecc. (anche lo stress può incidere). Così quei fastidiosi rossori, da essere occasionali diventano permanenti. Se noti dei cambiamenti in tal senso, rivolgiti al dermatologo che saprà consigliarti una terapia indovinata per bloccare il problema sul nascere.

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    Qual è l’aspetto che devo curare di più?

    Oltre alla detersione, è l’idratazione la parola chiave della cura di una pelle sensibile. Non farti mai mancare un buon idratante che apporti acqua per tutto il giorno, evitando che evapori facilmente dagli strati superiori dell’epidermide. È questa una delle cause della sensazione di pelle che tira. Come rimediare allora? Il trucco consiste nella scelta di un buona crema emolliente che contenga principi attivi capaci di aiutare a rimpolpare il tessuto cutaneo incrementandone i livelli di idratazione. Amici di una pelle sensibile, inoltre, sono i lipidi naturali eudermici, cioè simili alla consistenza della pelle (non ungono quindi), come ad esempio gli oli naturali. Controlla sull’etichetta gli ingredienti che calmano la tua sensibilità.

    Se adotterei queste regole, avrai una pelle più liscia e morbida, perché protetta da un film invisibile che fa da barriera contro gli agenti esterni.

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    Posso usare lo scrub sulla pelle sensibile?

    Nì. Evitalo come la peste se hai i rossori e adoperalo con misura se hai la pelle secca che si irrita facilmente. Intanto, è importante la scelta del prodotto: deve avere i granuli piccolissimi che si emulsionino con l’acqua fino a scomparire. I granuli grossi (quelli tipo sale da cucina per intenderci) sono adatti al corpo e in genere alle pelli più resistenti. Un trucco che poche sanno è quello di aggiungere al gommage 2 gocce di olio di rosa mosqueta che attenui la sensazione di sfregamento dell’esfoliante, restituendo una pelle morbida e meno “abrasa”. E poi riduci la frequenza: se le pelli normali possono farlo 1 volta alla settimana tu assestati su 2 volte al mese.

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