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È vero che la permanente rovina i capelli?

È vero che la permanente rovina i capelli?

Credits: Shutterstock Image


25.09.2017 di Erika Marin

Molte donne pensano che ricci e salute dei capelli non vadano d'accordo, ma è sempre così? 

Permanente o non permanente? Questo è il dilemma. Sogni da sempre folti capelli mossi che incorniciano il tuo volto o addirittura ricci, ma non hai il coraggio di attuare un cambiamento estremo? Come mai la permanente fa paura a tutte? Scopriamo da dove nasce il timore di realizzarla e i motivi per cui, invece, dovresti proprio farla!

La nascita della permanente

Nel lontano 1906 venne per la prima volta messa in pratica dal parrucchiere tedesco Karl Ludwig Nessler, a cui è stata attribuita la scoperta. Si trattava di un trattamento chimico del capello con una sostanza alcalina che rendeva l’onda creata da un bigodino, appunto, permanente.

Il tutto apportava dei danni non indifferenti alla struttura del capello che presentava una disidratazione e una secchezza maggiore rispetto a prima, se il trattamento veniva poi ripetuto nel tempo.

La permanente oggi: come si fa e perché non ci dovrebbe fare paura

Attualmente esistono delle modalità nella realizzazione della permanente che permettono di non apportare danni imponenti alla propria chioma.

Si veda, per esempio, la permanente leggera, un trattamento di sostegno che risulta meno invadente perché non prevede l’utilizzo di ammoniaca. Questo lo rende applicabile anche ai capelli fini, solitamente non adatti alla permanente classica in quanto rischiava di spezzarli o addirittura “bruciarli” chimicamente.

La permanente, a discapito di chi ancora pensa il contrario, a volte può rivelarsi un’azione intelligente e positiva per il capello che ne trarrà beneficio soprattutto se molto liscio e stressato quotidianamente con phon e ferri per la ricerca di volume e movimento. Così facendo potrai evitare la messa in piega continuativa e noterai sicuramente dei benefici in tal senso.

La permanente leggera dei giorni nostri, inoltre, dura dai 3 ai 5 mesi, ma varia. Se sarai costante nella cura dei capelli, nutrendoli e ristrutturandoli con maschere e prodotti appositi, noterai un risultato più duraturo.

Infine, da non sottovalutare è l’aspetto psicologico che un cambiamento permanente può regalare: se ti sei a lungo sentita “mediocre” o dall’aspetto poco protagonista a causa della conformazione troppo liscia e “piatta” della tua chioma, vederti ogni giorno allo specchio con del volume acquisito non potrà altro che apportare benefici anche al tuo spirito. Per non parlare del rilevante tempo risparmiato e di conseguenza dalla diminuzione dello stress quotidiano!

Riproduzione riservata
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