Giorno e notte con ritmo 

Il tuo programma vacanziero prevede serate in pista? Per non arrenderti dopo i primi due balli, pensaci con un po' di anticipo
allenandoti con gli esercizi che ti suggeriamo. Sono piccoli
movimenti, che puoi fare ovunque. Ti resterà ancora tanto fiato

di Anna Pugliese  - 22 Agosto 2005

>>Latinoamericani,

devi lavorare su.

...resistenza
Non si direbbe, perché la musica alleggerisce la fatica. Eppure un'ora di salsa o merengue vuol dire bruciare 400 calorie: più della corsa o del tennis. E se alle spalle avete poca palestra, già dopo cinque minuti rischiate di abbandonare la pista. «Per riuscire a ballare dieci pezzi di seguito, di giorno dovete allenare il fiato» dice Diana Lombardi, insegnante di danze latine. «Se siete in montagna, provate il nordic walking, le passeggiate con le racchette, che impegnano l'85 per cento dei muscoli. Chi è al mare può camminare con l'acqua all'altezza delle cosce: dieci minuti così equivalgono a 20 di walking all'asciutto».

...scioltezza

Loro ce l'hanno per natura. Ma la sensualità che invidiate alle ballerine di colore è anche un gioco di busto. «Nella vita di ogni giorno le spalle lavorano un terzo delle loro possibilità. Per permettervi il gesto che le scuote come una scossa, lo "shake it", ci vuole un po' di allenamento» dice l'esperta.

«Tirate le braccia all'indietro, cercando di far toccare le scapole. Così aumentate l'elasticità». Se siete costanti, potete migliorare la morbidezza del bacino. «Con l'acqua al punto vita, busto fermo, spingete i fianchi prima avanti, poi indietro, disegnando un otto» conclude la maestra. «Non sentitevi a disagio. Quando vedrete la scioltezza di cui siete capaci, diventerà il vostro esercizio preferito».

>>Balli da sala,

devi lavorare su.

...postura
Con il tango, il walzer e il liscio i piedi lavorano tantissimo, perché i tacchi sono d'obbligo. «Tutto il peso del corpo grava su pochi centimetri, aumentando lo sforzo della pianta. Per esempio, se pesate 60 chili, per le vostre estremità è come se foste un elefante di una tonnellata. Una fatica incredibile» dice Marina Bettelli, insegnante di balli da sala. «Appena potete, togliete le scarpe e camminate sulle mezze punte. Così rinforzate i muscoli più piccoli, come quelli che dalla caviglia salgono al polpaccio». Ma non basta. «La posizione eretta delle spalle sempre ben aperte e delle mani appoggiate al partner con i gomiti flessi è faticosa» aggiunge la maestra. «Soprattutto per il deltoide, il muscolo che serve a tenere le braccia alzate. Quando avete qualche minuto, sollevate i palmi sopra la testa e teneteli premuti». Un gesto semplice, ma dai grandi risultati.

...eleganza
Se entrate in pista con classe, potete anche permettervi una tecnica da principianti. In questi balli, l'eleganza conta più di tutto. «La schiena è sempre dritta e la pancia contratta, come se si trattenesse il respiro» raccomanda la maestra. «Per questo addominali e dorsali devono essere tonici e allenati». Sfruttate la giornata al mare per scolpirli, bastano pochi minuti.

«Con l'acqua all'altezza dell'ombelico, divaricate un poco le gambe e portate il ginocchio destro al seno sinistro e viceversa» consiglia Marina Bettelli. Poi spingetevi fino a immergere le spalle e fate questo esercizio per i muscoli dorsali, che danno forza alla colonna. «Braccia tese e aperte, senza farle affiorare, chiudetele davanti al petto e poi dietro la schiena. Sforzatevi di far toccare i palmi ogni volta» conclude la maestra. «L'efficacia del movimento sta tutta qui».


Se siete principianti optate per una musica che

vi piace. «Basta il ritmo a farvi muovere, la tecnica

viene dopo» dice Marina Bettelli, maestra di balli da sala.

No
«Prima di una serata dedicata al ballo

evitate gli alcolici perché alterano la coordinazione muscolare e rallentano i riflessi» spiega l'esperta.

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