Viso: 7 regole per le pulizie di primavera

Credits: Corbis
1 7

Pulire sì, ma non togliere lo strato di pelle

È primavera: svegliamo la pelle! Con una bella pulizia che miri a toglierne l'opacità e metta in risalto il colorito.

Certo, non con la "paglietta abrasiva" per le pentole, anche se per molti vige ancora la convinzione che più si strofina il viso, più si deterge nel profondo. Servirebbe solo a scatenare il temuto "effetto rebound": le ghiandole sebacee, private eccessivamente del loro strato produttivo, sarebbero spinte a produrre ancora più sebo. Con il risultato di una pelle più lucida e impura.

Volta pagine per leggere le dritte del beauty detox efficaci ma dolci.

/5

Con la bella stagione la voglia di rinnovo si esprime anche nel viso, che si desidera più fresco, luminoso e pulito

Per avere una pelle luminosa e compatta, necessaria soprattutto in concomitanza ai cambi di stagione, è di fondamentale importanza procedere con una profonda e accurata pulizia del viso, che consenta di rimuovere impurità e cellule morte dalla pelle, attivandone la rigenerazione.

Il consiglio in più? Dopo ogni operazione di pulizia - quotidiana o periodica - non dimenticare di passare sul viso un batuffolo di cotone imbevuto di tonico, scelto in base al tuo tipo di pelle (astringente se ce l'hai grassa, addolcente se è normale/secca), rigorosamente senza alcol. Serve a ristabilire il Ph della pelle, compromesso dall'asportazione di cellule morte e impurità da parte del detergente.

Per scoprire tutti i passaggi e i consigli per una corretta pulizia del viso, sfoglia la gallery!

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te