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French manicure: un classico che si abbina con tutto 

Con la lunetta bianca a contrasto con l'unghia rosa o beige-nudo, può essere considerata l'antesignana delle nail art creative tanto in voga oggi

di Alessandra Montelli

Tutti la associano alla Francia, ma in realtà di francese ha solo l'"adozione". Sì, perché la french manicure nasce a Hollywood negli anni '70 da un'intuizione del manicurista Jeff Pink per velocizzare i tempi di preparazione delle attrici sul set. Prima di allora, infatti, ogni scena aveva il suo smalto, abbinato a trucco abbinato. Quale soluzione più pratica di uno smalto roseo e bianco che simulava l'unghia naturale? E così dall'America fu esportata a Parigi in occasione delle sfilate. Il resto è storia.

Oltre alla sua versatilità, il successo della manicure alla francese si deve anche al fatto che fa sembrare le unghie più lunghe e le dita più affusalate.

Come si realizza

Occorre una mano precisa (oltre che curata) e una buona dose di pazienza. Il compito può essere facilitato dagli appositi kit in vendita che insieme ai 2 smalti (bianco e rosa) contengono degli adesivi a forma di lunetta, da applicare sulle unghie per "marcare" la zona da colorare con il bianco.

I passaggi per la french manicure

Ridurre le cuticole

Innanzitutto, è bene non tagliare le cuticole perché rappresentano l'unica protezione delle unghie e impediscono l'ingresso di batteri. Bisogna invece ammorbidirle con un prodotto emolliente o tenerle a bagno in acqua tiepida dai 5 ai 10 minuti, a seconda delle necessità.

Trascorso, il tempo necessario spingi delicatamente le cuticole verso il polso usando un bastoncino di legno d'arancio. Per rendere meno fastidiosa l'operazione, puoi stendere sull'unghia un gel protettivo che lenisca la zona, sensibile di per sé perché ricca di terminazioni nervose.
A questo punto, passa il buffer, una spugnetta d'invenzione americana, che fa lo scrub (delicato!) alle unghie. Strofinato in superficie, il buffer rimuove lo sporco, cancella le imperfezioni e uniforma il colore, eliminando anche la brutta patina giallognola provocata dalla nicotina o dai lavori domestici.

Tagliare le unghie correttamente

Ecco arrivato il momento del taglio unghie. L'ideale per la french manicure è la forma squadrata o appena arrotondata, molto pratica soprattutto per chi ha unghie tendenzialmente fragili, perché le lunette si spezzano meno.
Si realizza passando la limetta di cartone in una sola direzione, o da sinistra verso destra o il contrario, mai passare la limetta in entrambe le direzioni, perché tende a conferire alle unghie una forma ovale o allungata.

Dopo aver pulito l'unghia con un batuffolo di acetone, stendi la base rinforzante e poi passa allo step successivo.

Disegna la lunetta bianca

Con lo smalto bianco gesso traccia una riga sulla lunetta esterna stendendo il colore in orizzontale, con la mano più ferma possibile. Per essere più precisa, puoi aiutarti con gli speciali adesivi menzionati prima, oppure con un pennellino da nail artist dalla punte molto fine. In genere, per la french manicure non va bene uno smalto bianco qualsiasi, ma deve essere molto pigmentato e piuttosto "pastoso", in modo da resistere alle sbeccature.

Ripeti l'operazione e fai asciugare bene. Dopo, metti lo smalto trasparente o rosa nudo su tutta l'unghia. E per accelerare l'asciugatura, vaporizza uno spray o le goccine che seccano la vernice all'istante.

E se vuoi divertirti, osa le french manicure alternative che sono state inventate in questi 40 anni di vita (dagli anni '70 ad oggi)!

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