La rivincita dei deodoranti 

In Francia, le star hanno dichiarato guerra al rasoio e rivalutato le ascelle "nature". In Italia, per fortuna, la moda in questione non ha avuto seguito. E ti diciamo perché

di Paola Oriunno  - 29 Maggio 2007

Il settimanale francese Nouvel Observateur l'ha chiamata "La rivincita dei peli". Si tratta di una nuova tendenza in voga fra le star straniere che, senza complessi, mettono in mostra le ascelle al naturale. Cioè con tanto di peluria. Che siano convinte, come dice Laetitia Casta nell'ultimo film Le grand appartment di Pascal Thomas, che "i peli sono molto glamour e decisamente erotici", o che rasarsi sotto le braccia costituisca una beauty-azione contro natura, poco importa. Quel che conta è che da noi, per fortuna, la neonata "vague pileuse" (tendenza pelosa) non abbia avuto seguito.

Lisce è meglio

In America si chiama B.O., body odour, e sta per effluvio pungente e sgradevole prodotto dalle ghiandole apocrine localizzate in quantità nelle ascelle. "Per evitarlo, è indispensabile depilarsi sotto le braccia, soprattutto quando fa caldo" spiega la dermatologa Magda Belmontesi. "Altrimenti il sudore, quando viene a contatto con peli e  batteri, ristagna. E rende inefficace qualsiasi deodorante".

Se pensate che passare uno stick profumato più volte al giorno vi tenga al riparo da brutte sorprese, poi, sbagliate di grosso. "Per non emanare cattivo odore, bisognerebbe radersi spesso, lavarsi con un sapone neutro e passare un antitraspirante delicato, per esempio a base di talco o bicarbonato" aggiunge l'esperta. "Al contrario, riapplicare il deodorante più volte senza essersi lavate di nuovo può provocare irritazioni e formare antiestetici aloni".

Altra regola importante: meglio evitare profumi forti. "Più che deodorante, hanno un'azione coprente che, sulla pelle non abbastanza detersa, provocano uno sgradevole miscuglio" conclude la dermatologa.

Quale deodorante?

"La maggior parte degli antitraspiranti contiene un ingrediente (il cloridrato di alluminio) che restringe i canali dai quali esce il sudore e ne limita la produzione" spiega il cosmetologo Umberto Borellini. "Questi deodoranti, soprattutto nella versione in crema, sono efficaci se si suda tanto. Ma andrebbero usati solo per brevi periodi o in situazioni particolari, perché alla lunga possono provocare prurito e irritare l'epidermide" continua l'esperto. Metteteli, per esempio, per una serata importante o se indossate abiti aderenti e volete evitare brutti aloni.

Se, invece, fate sport e sudate molto, usate un prodotto più delicato a base di allume di rocca. "È un cristallo salino di origine vulcanica, quindi completamente naturale, che impedisce ai batteri di proliferare ma lascia la pelle libera di respirare" spiega il cosmetologo.

Nella lotta alle goccioline e al cattivo odore, però, non conta solo il deodorante. È molto importante anche scegliere cosa indossare. Optate per tessuti naturali, come lino e cotone che lasciano traspirare meglio la pelle rispetto a quelli sintetici, responsabili invece dello sgradevole "effetto serra".

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