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Le creme aumentano davvero il volume del seno? 

È la domanda che quasi tutte le donne si fanno. Perché l'idea di avere un décolleté sodo, pieno e senza ritocchi è tentatrice. La dermatologa chiarisce i nostri dubbi

di Laura D'Orsi
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"Le creme non aumentano il volume del seno" spiega la dermatologa Magda Belmontesi. "Al massimo, possono dare un certo turgore, simile a quello che si ha prima delle mestruazioni. Ma solo se contengono fitoestrogeni, sostanze vegetali simili agli ormoni femminili, che hanno, comunque, un'azione molto blanda. Infatti, stimolano il seno solamente a livello dei dotti mammari. Mentre il classico effetto di aumento del volume che si ottiene, per esempio, con le pillole contraccettive, è dovuto a un addensamento della ghiandola mammaria. In ogni caso, anche quel minimo turgore migliora sicuramente l'aspetto estetico del seno, che appare più sodo e fermo".

Se vuoi che il seno appaia più voluminoso, usa un prodotto lifting a effetto push up. Come Serum Cryo-Tenseur Buste di Rilastil (41 euro).

Meglio usare creme specifiche o va bene un idratante?

"La crema idratante è sempre utile" dice la dermatologa. "Se, però, si vogliono prevenire le smagliature, è meglio un prodotto più mirato, a base, per esempio, di elastina e acido boswelico. Non è necessario usarlo tutti i giorni. Per garantire una buona elasticità della pelle si possono fare due cicli da un mese all'anno, e poi continuare a utilizzare un normale idratante per il corpo. Le creme vanno massaggiate con un movimento circolare dalla base verso il collo, per stimolare la microcircolazione e favorire l'assorbimento dei principi attivi. Se si usa una crema idratante, si può mettere anche sul capezzolo, perché qui la pelle è sensibile e sottile e si secca facilmente. La zona va evitata, invece, se si applicano creme con sostanze attive tipo rassodanti o lifting perché possono irritare".

Si può usare la crema prima del ciclo?

"Non solo si può ma si deve" ammonisce Belmontesi. "Perché, proprio in corrispondenza delle mestruazioni, la pelle diventa più tesa, e il rischio di smagliature aumenta. L'unica precauzione è massaggiarla molto delicatamente".

Dormire a pancia in giù danneggia il seno?

"No, però il petto si schiaccia un po'. E, a lungo andare, si favorisce la formazione delle cosiddette pieghe del sonno, i solchi verticali che attraversano il décolleté " spiega la dottoressa. "È meglio dormire supine o su un fianco. Ricordando di stendere la crema idratante anche sotto il collo, per evitare le rughe "da posizione"".

Si può stare senza reggiseno?

"Spesso chi porta una prima misura evita di usare questo indumento. Ma è un errore" avverte la dermatologa. "Perché, dopo i 35 anni, la pelle comincia a perdere elasticità e anche un seno piccolo può scendere, svuotandosi ancora di più. Usando sempre un sostegno, invece, si aiuta l'epidermide a mantenersi più tonica".

Il reggiseno a balconcino fa male?

"No, è falso che il ferretto o il push up abbiano effetti negativi. L'importante è scegliere un modello che non comprima" dice Belmontesi. "Se il reggiseno è troppo stretto, perché, per esempio, si è scelto di una misura inferiore per potenziare l'effetto sollevamento, può ostacolare l'ossigenazione dei tessuti. Se si vuole il seno più alto, meglio fare così. Si mette il reggiseno a balconcino in un sacchetto di plastica e si tiene nel freezer per 30 minuti. Poi, si applica sul seno un fluido tensore e si indossa il reggiseno. Grazie al freddo, l'effetto push up è garantito per almeno quattro ore".

È vero che è utile dormire con il reggiseno?

"Da un certo punto di vista è così, perché il seno rimane più contenuto. Ma è altrettanto vero che la pelle, almeno di notte, ha bisogno di respirare e di ossigenarsi, libera da qualsiasi costrizione" chiarisce la dermatologa. "Quindi, è meglio toglierlo. E, per conservare la compattezza dei tessuti e il tono del seno, al risveglio si può fare un massaggio con l'acqua fredda usando una spugna o il getto della doccia".

Si possono strappare i peli vicino ai capezzoli?

"Sicuramente sì. Si possono togliere tranquillamente con la pinzetta" dice Magda Belmontesi. "E si possono anche eliminare definitivamente con qualche seduta di elettrocoagulazione fatta dall'estetista".

Serve la crema a chi ha fatto un ritocco chirurgico?

"Certo. Una volta tolte le medicazioni, il seno va curato normalmente perché la pelle è sempre a rischio di cedimenti" chiarisce la dermatologa. "Soprattutto se si è fatta una mastoplastica per ridurre il volume del seno, è importante utilizzare dei prodotti con effetto tensore per contrastare indesiderate "discese". Per attenuare le cicatrici, inoltre, di solito vengono consigliate delle fiale o una crema a base di collagene, da usare per almeno due mesi dopo l'intervento".

Se il seno inizia a cedere, ci vuole un trattamento d'urto. Come Capsule Ristrutturanti Seno di Collistar (37 euro).

In gravidanza si deve mettere la crema?

"Sì, la crema va messa due volte al giorno per prevenire le smagliature" risponde la dermatologa. "Perché il seno subisce grandi cambiamenti. Nei nove mesi si ingrossa. Poi, con l'allattamento, si "riempie" e si svuota continuamente. Ci vogliono però prodotti specifici per questo periodo, a base di sostanze naturali come il germe di grano e l'olio di mandorle. Un'avvertenza: prima di allattare il bambino, bisogna pulire il capezzolo per eliminare ogni residuo di prodotto".

Per evitare il rischio di smagliature, durante la gravidanza e dopo il parto usa una crema specifica. Per esempio, Siero Elasticizzante Seno Mamma Donna di Chicco (16,90 euro).

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la ginnastica per i pettorali aiuta a migliorare l'aspetto del seno, che diventa più alto e sodo. Ma non si deve esagerare: bastano tre allenamenti alla settimana.

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