Lo sport che brucia 

L'alleato migliore per combattere la cellulite è il movimento. A casa, in palestra o in spiaggia, scegliete l'attività sportiva che fa per voi

di Roberta Marioni  - 08 Maggio 2006

con la consulenza di Giovanna Perrone, specialista in scienze dell'alimentazione e autrice del libro Cellulite: conoscerla per combatterla (Tecniche nuove), e Claudio Aloi, personal trainer

Sembra invincibile. E colpisce chiunque: donne magre e donne in carne. Insomma, non ci sono dubbi: è l'incubo di tutte noi, la nostra peggior nemica. Eppure un alleato per sconfiggerla, per farla fuori una volta per tutte, c'è. Si chiama movimento. A casa, in palestra o in spiaggia, il segreto per battere la cellulite è lo sport. Ecco quali sono le attività da fare per prendervi la vostra rivincita.

Se hai un corpo magro

Anche Paris Hilton è stata immortalata in bikini con un fondoschiena non proprio da primo piano. A dimostrazione che la cellulite colpisce anche chi ha un fisico magro e allenato. Appartenete a questa categoria? Tirate pure un sospiro di sollievo. È molto probabile che sia solo un problema di microcircolazione. Può capitare, infatti, che i capillari si rompano, perdendo così la loro capacità di trasportare l'ossigeno. A poco a poco i tessuti accumulano le sostanze di scarto e la pelle diventa molle e priva di elasticità.

Che fare allora? Si può prendere esempio da Madonna, avvistata pochi mesi fa da Harrods, a Londra, mentre acquistava il Power Plate, la pedana a vibrazioni studiata proprio per combattere la cellulite. Le continue contrazioni a cui i muscoli sono sottoposti con questo macchinario richiamano il sangue, che riapre i capillari otturati e ripara quelli danneggiati. Per raggiungere gli stessi risultati si può ricorrere anche ai classici esercizi da palestra: step e cyclette vanno benissimo. Sì anche ai pattini in linea, ma solo se siete già capaci: perché sia un lavoro efficace servono spinte intense con le gambe, magari anche in leggera salita.

Se sei gonfia

Quel gonfiore che vedete a livello delle ginocchia e delle caviglie è solo acqua. La ritenzione idrica, spesso, è un disturbo ereditario, che peggiora quando si beve poco o, a volte, se si assume da tempo la pillola anticoncezionale. Gli sport che aiutano? Sono discipline come la corsa o il tennis che, se fatte all'aria aperta, inducono una forte sudorazione.

In vista dell'estate, però, vi consigliamo di sfruttare la spiaggia. Attività come correre sulla sabbia e giocare a beach volley, infatti, fanno perdere grandi quantità di liquidi. Di conseguenza aiutano a bere di più, stimolando il corpo a rimettere in moto il naturale meccanismo di regolazione idrica. Certo, tutti questi sono sport molto intensi. Ma basta praticarli un paio di volte alla settimana per ottenere i primi risultati. Quando avete poco tempo, invece, potete copiare le attrici Sandra Bullock e Daryl Hannah. Che tengono sempre a portata di mano una corda per saltare.

Se hai qualche chilo di troppo

Le trasformazioni di Renée Zellweger lo dimostrano: meglio con un po' di ciccia che magre come un chiodo. Occhio al peso, però: tenetelo sotto controllo. Più ingrassate più i capillari vengono schiacciati, scatenando gli accumuli di tossine e la ritenzione di liquidi. Passino le forme morbide dunque, a patto che la pelle non diventi "a materasso".

Le discipline aerobiche possono darvi una mano. Vanno a lavorare sui glutei e sui muscoli delle gambe, i punti dove si formano i maggiori accumuli di grasso. Se siete un po' in sovrappeso, lasciate perdere le attività troppo intense: sì ai balli, ma solo se non prevedono salti. Perfetta la bike, perché il movimento di pedalata spreme le vene e aiuta il sangue a risalire dai piedi verso l'alto. O il walking, che sta rimettendo in forma la cantante "extralarge" Janet Jackson.

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