Make up: impara a usare i pennelli 

Sugli occhi serve lo sfumino. Per il viso è meglio quello folto e stondato. Sulle labbra ce ne vuole uno "a lingua di gatto". Quando ti trucchi usi solo la punta delle dita? È arrivato il momento di scoprire gli strumenti del mestiere del make up artist

di Marta Bonini  - 13 Marzo 2008

Avere un po' di pratica e scegliere i colori giusti non basta per assicurarsi un trucco da star. Ci vogliono anche gli strumenti adatti. Ecco quali sono e come si usano.

PER IL ROSSETTO

"Il lipstick si stende bene con due pennelli" spiega Massimiliano Della Maggesa, senior artist per Mac. "Il più classico è quello "a lingua di gatto": piatto, duro, tagliato obliquo e di setole sintetiche. Si usa passando solo la punta sul rossetto e stendendo il colore dal centro del labbro superiore verso l'esterno". L'altro pennello è più piccolo e serve per disegnare il contorno e fare i ritocchi.

PER L'EYELINER

Il pennello con cui si traccia la riga sulle palpebre è il più piccolo di tutti: deve essere a punta, avere poche setole, alcune delle quali sintetiche, e non superare i cinque millimetri di lunghezza. "Per ottenere un buon risultato si deve intingere la punta nell'eyeliner, fare una prova sul dorso della mano e, solo quando la riga è fluida, iniziare il tratteggio partendo dall'interno dell'occhio" spiega l'esperto. Prima di riaprire la palpebra lascia asciugare il prodotto qualche secondo.

PER L'OMBRETTO

Se il colore per le palpebre è in polvere, lo strumento più adatto per stenderlo è lo "sfumino", una piccola spugna di lattice piatta su entrambi i lati. È utile per applicare l'ombretto sulla palpebra superiore e si può usare con due colori diversi, uno per parte, contemporaneamente. "Per gli eyeshadow in crema o in gel, invece, ci vuole un pennello stondato, di setole vere e sintetiche insieme. È perfetto per colorare l'incavo degli occhi e per dare maggiore profondità allo sguardo" spiega il truccatore.

PER LA CIPRIA

Sia che si tratti di polvere opacizzante sia di terra abbronzante, il pennello da usare deve essere di setole naturali, meglio se di pony o di pecora, stondato e abbastanza grande. "Quello per la cipria, che tra i due è il più voluminoso, va intinto nel prodotto con un movimento rotatorio, in modo che i pigmenti colorati aderiscano bene alle setole. Poi, dopo aver eliminato la polvere in eccesso, va passato solo sulla zona T, fronte, naso e mento" consiglia il make up artist. Se al posto della cipria vuoi mettere la terra, devi scegliere un pennello più piccolo, che raccoglie meno colore per volta. Un vantaggio, visto che la terra è scura. Va passato su guance, collo, mento, fronte e décolleté.

PER LE SOPRACCIGLIA

Due archi ben disegnati si ottengono in tre fasi e con tre strumenti diversi. "Per prima cosa bisogna usare un pennellino cortissimo, duro, obliquo e di setole sintetiche. Serve per delineare bene la curva delle sopracciglia e per renderle più folte" spiega Della Maggesa. Attenzione, però, al colore del prodotto che si sceglie: deve essere della stessa tonalità della base dei capelli. Il secondo passaggio è quello che rende più ordinate le sopracciglia e lo strumento ideale è il pettinino doppio. Da un lato è di setole morbide e serve per chi ha i peletti più spessi, dall'altro, invece, è di pvc e ha i denti meno radi: praticissimo per chi ha i peli più sottili. "Il tocco finale si dà con lo scovolino a spirale e con un gel specifico che fissa definitivamente le sopracciglia" dice il truccatore.

PER IL FARD

Il blush si applica con due pennelli. "Il primo è stondato, pieno, morbido e di setole naturali. Serve per colorare in modo omogeneo le guance, gli zigomi e le tempie" dice il truccatore. Se, invece, vuoi scavare un po' il viso, devi usare anche un altro pennello. "È abbastanza piatto, più duro e leggermente obliquo: intinto in un fard del colore della pelle, va passato solo sotto gli zigomi" spiega Della Maggesa.

PER IL CORRETTORE

Se vuoi coprire le occhiaie o nascondere piccole imperfezioni, scegli un pennellino piatto, rigido, leggermente obliquo e arrotondato. "Dopo aver intinto la punta in un po' di correttore in crema, si deve stendere il prodotto con movimenti che dall'interno vanno verso l'esterno" dice l'esperto. Per mimetizzare le rughe più marcate, al posto del concealer puoi usare un prodotto illuminante, da dare esattamente sul solco, che sembrerà meno scuro e profondo.

PER LE CIGLIA

Più che un pennello, qui ci vuole lo strumento che serve per incurvare le ciglia superiori. "Davanti allo specchio, si infilano le ciglia tra le due lunette del piegaciglia senza pizzicare la pelle della palpebra. Poi, si fanno quattro, cinque pressioni e si cambia occhio. Solo dopo si applica il mascara" dice il truccatore.

PER IL FONDOTINTA

Che sia liquido o cremoso, il fondotinta si stende con un pennello piuttosto piatto, non troppo grosso, di setole vere e sintetiche insieme. "Dopo aver messo una noce di prodotto sul dorso della mano, si intinge la punta e si tracciano delle linee orizzontali sulla fronte, sulle guance e sul mento. Quindi, si sfumano con movimenti che dall'interno vanno verso l'esterno del viso" spiega Della Maggesa.

PER IL CONTORNO OCCHI

Il tratto di matita sulla palpebra inferiore si sfuma con due pennelli, entrambi corti: uno tondo, l'altro piatto e obliquo. C'è, però, un'alternativa più pratica e veloce. "Basta passare direttamente il pennello sul lapis e poi sulla parte interessata" consiglia il truccatore.

Provali, comprali, curali

"Prima di acquistare un pennello, conviene testarlo. Oltre a controllare che le setole non si stacchino, bisogna fare un'altra prova" spiega il truccatore. Giralo un paio di volte sul dorso della mano: se, finita questa operazione, riprende subito la forma iniziale, vuol dire che la qualità è buona e che puoi comprarlo. Dopo averlo acquistato, perché duri almeno due, tre anni, devi averne cura. "Va pulito ogni volta che si usa. Per farlo, è meglio utilizzare un "brush cleanser" a base di olio di germe di grano. Va bene anche l'alcol a 90 gradi che, però, tende a spezzare le setole" dice Della Maggesa. Una volta a settimana metti tutti i pennelli a bagno con un po' di balsamo per i capelli. Lasciali a mollo per dieci minuti e poi asciugali nel verso delle setole.

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